Aldo Grasso contro il GF Vip: l’Inps di chi non ce l’ha fatta

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Aldo Grasso non ha gradito il debutto del Grande Fratello Vip. Il critico televisivo del Corriere.it ha dedicato l’editoriale del 18 settembre 2026 al reality di Canale 5, con una definizione destinata a restare: il programma «è l’Inps di chi non ce l’ha fatta».

Non un attacco gratuito, ma un ragionamento sul ruolo che il format ha assunto. Secondo Grasso, il GF Vip «svolge un suo ruolo sociale: offre una seconda possibilità, almeno televisiva, a chi dalla vita dello spettacolo è rimasto ai margini». Una lettura in chiaro: la Casa come ammortizzatore per carriere finite.

La critica di Grasso: «è l’Inps di chi non ce l’ha fatta»

Nel mirino del critico c’è anche la composizione del cast e della squadra. «Nondimeno, fra tanti bisognosi, non mi capacito della presenza di Cesara Buonamici», scrive Grasso sul Corriere.it. L’ex volto del TG5 è opinionista di questa edizione accanto a Selvaggia Lucarelli.

Grasso fa tre nomi per spiegare il meccanismo: Carmen Di Pietro, Alessandra Mussolini e Moreno Morello. «Vale la pena seguire le avventure nella Casa di Carmen Di Pietro, Alessandra Mussolini o Moreno Morello? Credo proprio di no», si legge nell’editoriale. «Però, a loro insaputa, ci dicono molte cose sulla televisione contemporanea».

Il reality come «morfologia», non come genere

Il passaggio centrale è teorico. Per Grasso il Grande Fratello «non è un genere, ma una morfologia che si è trasferita altrove». Reality, talk show e dibattito politico usano ormai la stessa grammatica: conflitto esibito, applauso cercato, dissenso trasformato in questione personale.

«Il reality parla come un talk, il talk come un reality, il dibattito politico come una lite da Uomini e donne», osserva il critico. Cambiano studi, poltrone e sigle, restano i meccanismi di autorappresentazione. Il format di Canale 5 diventa così il modello comportamentale di tutta la tv generalista.

La differenza, secondo l’editoriale, è nell’onestà del meccanismo. Al Grande Fratello «almeno nessuno finge: il prodotto è l’esposizione di sé». Nei talk, invece, «l’esposizione personale arriva travestita da opinione». Il commentatore non commenta più: testimonia sé stesso.

Da qui la chiusura più tagliente: «La vera Casa, ormai, non ha più bisogno delle telecamere. È la televisione stessa. E il vero sogno contemporaneo non è più entrarci: è riuscire a uscirne con una poltrona da opinionista».

Il debutto del 17 settembre e gli ascolti

L’editoriale arriva a poche ore dal debutto. La nuova edizione del GF Vip è partita giovedì 17 settembre 2026 in prima serata su Canale 5, con la conduzione di Ilary Blasi. Diciotto concorrenti, opinioniste Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli, studio rinnovato.

Sul fronte auditel la partita è a due. Napoli-New York su Rai 1 ha raccolto 2.111.000 spettatori con il 13,9% di share, il dato più alto in valori assoluti della serata: il confronto completo è nella pagina su Napoli-New York che batte il GF Vip negli ascolti. Il reality di Canale 5 si è difeso sul piano percentuale, con un share intorno al 16,9%, ma senza superare i due milioni di spettatori.

Il confronto con le edizioni precedenti

Il dato pesa perché il listino delle prime puntate era più alto. Il debutto era stato raccontato in diretta nel pezzo sulla prima puntata del GF Vip 2026 su Canale 5. Secondo Libero, quella del 17 settembre è l’esordio «peggiore di sempre» del format. Le rilevazioni citate da Today.it indicano per la prima puntata dell’edizione precedente 2.146.000 spettatori e il 18,4% di share.

  • GF Vip, prima puntata 17/09/2026: share circa 16,9%, sotto i 2 milioni di spettatori.
  • Napoli-New York su Rai 1: 2.111.000 spettatori, 13,9% di share.
  • Stagione precedente, prima puntata: 2.146.000 spettatori e 18,4% di share.

Pagelle e reazioni del giorno dopo

Il giorno dopo il debutto la stampa ha pubblicato le pagelle della prima puntata. Il voto più alto, 9, è andato a Ilary Blasi per la gestione della diretta. Alessandra Mussolini si è fermata a 8, mentre Megan non ha convinto e ha chiuso a 5.

La frase di Grasso ha rilanciato il dibattito sul senso del format. Molti utenti hanno ripreso l’analogia con l’Inps, altri hanno difeso il GF Vip come puro intrattenimento. Intanto dentro la Casa è già scoppiato il caso dell’unfollow di Elodie a Megan.

Il reality continua il suo percorso: la seconda puntata di sabato 19 settembre è già in calendario su Canale 5. Sulla stessa serata del debutto, la rete ammiraglia Rai puntava su un film italiano: qui trama e cast di Napoli-New York.

Domande frequenti sulla critica di Aldo Grasso

Che cosa ha scritto Aldo Grasso sul GF Vip?

Nell’editoriale del 18 settembre 2026 sul Corriere.it ha definito il programma «l’Inps di chi non ce l’ha fatta» e ha parlato di un reality che offre «una seconda possibilità, almeno televisiva» a chi è fuori dal mondo dello spettacolo.

Chi ha criticato Grasso oltre al cast di Canale 5?

Nel pezzo il critico si sofferma sulla presenza di Cesara Buonamici tra gli opinionisti e cita Carmen Di Pietro, Alessandra Mussolini e Moreno Morello come esempi del meccanismo del programma.

Quanti spettatori ha fatto la prima puntata del GF Vip 2026?

Il debutto del 17 settembre 2026 si è fermato sotto i due milioni di spettatori, con uno share intorno al 16,9%. Nella stessa serata Napoli-New York su Rai 1 ha totalizzato 2.111.000 spettatori e il 13,9% di share.

Quando va in onda la prossima puntata del GF Vip?

La seconda puntata è prevista per sabato 19 settembre 2026 in prima serata su Canale 5, con la conduzione di Ilary Blasi e le opinioniste Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli.


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