Mondiali di ciclismo 2026 a Montreal: dove vederla in TV
La prova in linea Uomini Élite chiude oggi i Mondiali di ciclismo su strada 2026 di Montréal. Si corre domenica 27 settembre e in palio c’è la maglia iridata per la prossima stagione, dopo dieci giorni di gare aperte dalla cronometro del 20 settembre.
Via da Brossard alle 15:00 ora italiana, arrivo previsto tra le 21:24 e le 22:02. I corridori affrontano 273,7 chilometri e 3.803 metri di dislivello complessivo, il tracciato più duro di questa rassegna canadese.
Il percorso: trasferimento e 12 giri sul Mont Royal
La prima parte è un lungo trasferimento in linea. Dopo il via da Brossard il gruppo attraversa Carignan, Mont-Saint-Hilaire, Richelieu e Chambly, poi entra in città valicando il ponte Samuel-De Champlain.
Da lì comincia il cuore della corsa: 12 giri del circuito del Mont Royal, lungo 13,4 chilometri ciascuno. Tre le asperità che fanno selezione a ogni tornata.
- Voie Camillien-Houde: 1,67 km al 7,4% di pendenza media, con punte del 10%
- Chemin de Polytechnique: 780 metri al 6%, con un tratto di 200 metri all’11%
- Avenue Pagnuelo: 600 metri al 7%
L’arrivo è su Avenue du Parc, davanti a Jeanne-Mance: gli ultimi 560 metri salgono al 4%. Un finale adatto a chi sa sprintare in salita dopo oltre sei ore di gara, non a un velocista puro.
Orari e diretta TV
Chi vuole seguire la corsa dall’inizio trova il collegamento su RaiSport HD dalle 14:55 alle 19:00, con una seconda finestra dalle 20:30 alle 21:00. La copertura passa poi in chiaro su Rai 2, in onda dalle 19:00 alle 20:30 e dalle 21:00 alle 22:45.
Su Eurosport 1 la diretta integrale va dalle 14:45 alle 22:10. Lo streaming è su RaiPlay, Discovery+ e HBO Max, mentre il palinsesto completo della giornata è nella guida TV di domenica 27 settembre.
I favoriti: Belgio e cacciatori di classiche
Il grande assente è Tadej Pogačar. Il vincitore delle ultime due edizioni ha saltato la rassegna per la caduta rimediata alla Vuelta a España e non può centrare il terzo titolo consecutivo. Senza di lui la corsa si apre.
Il peso della vigilia è sul Belgio. Remco Evenepoel arriva dal titolo iridato a cronometro conquistato proprio in questi Mondiali e cerca il bis su strada dopo Wollongong 2022: può attaccare da lontano o piazzare la stoccata sul Mont Royal. Al suo fianco Wout van Aert, pericoloso in un arrivo a ranghi ridotti, con Maxim Van Gils carta da contropiede.
Ecco i nomi su cui puntano gli osservatori della vigilia.
- Remco Evenepoel (Belgio): iride a cronometro in questi Mondiali
- Wout van Aert (Belgio): spunto veloce negli arrivi ristretti
- Mathieu van der Poel (Paesi Bassi): campione del mondo 2023 a Glasgow
- Tom Pidcock (Gran Bretagna): esplosivo sul fondo tecnico
- Isaac Del Toro (Messico) e Paul Seixas (Francia): outsider giovani
- Giulio Ciccone (Italia): uomo da corse di un giorno
Van der Poel, Pidcock e i giovani
Tra i cacciatori di classiche spicca Mathieu van der Poel, campione del mondo 2023 a Glasgow: il tracciato ha più dislivello rispetto a quella volta, ma la forma mostrata al Giro del Lussemburgo lo tiene tra i candidati. C’è poi Tom Pidcock, rapido e abile sul fondo tecnico.
Occhio alle mine vaganti. Il messicano Isaac Del Toro ha vinto il GP de Montréal su queste strade poche settimane fa, il ventenne francese Paul Seixas guida una nazionale coesa. Entrambi puntano a fare la differenza quando la strada sale.
Le speranze dell’Italia
La nazionale azzurra si presenta con una selezione d’attacco. Giulio Ciccone è l’uomo da corse di un giorno ed è apparso in forma nelle classiche canadesi; con lui Giulio Pellizzari e Davide Piganzoli, entrambi reduci da un finale di stagione con vittorie.
Per l’Italia la maglia iridata su strada manca da anni e questo percorso da grimpeur è tra i più adatti degli ultimi Mondiali. Il precedente più recente di una grande corsa a tappe trasmessa in chiaro su Rai 2 è il Tour de France 2025, seguito con lo stesso schema RaiSport più rete generalista.
FAQ
A che ora parte la prova in linea Élite?
Alle 15:00 ora italiana da Brossard, con arrivo stimato tra le 21:24 e le 22:02.
Su che canale si vede in chiaro?
Su Rai 2 dalle 19:00, con la prima parte su RaiSport HD dalle 14:55.
Quanto è lungo il percorso?
273,7 chilometri e 3.803 metri di dislivello, con 12 giri del circuito del Mont Royal da 13,4 km.
Chi sono i favoriti?
Remco Evenepoel e Wout van Aert per il Belgio, Mathieu van der Poel e Tom Pidcock tra i cacciatori di classiche, con Isaac Del Toro e Paul Seixas come outsider giovani.
C’è Pogačar?
No. Tadej Pogačar ha saltato i Mondiali di Montréal dopo la caduta alla Vuelta a España.
Per chi cerca altri appuntamenti del fine settimana, la guida TV di sabato 26 settembre resta il riferimento per capire come Rai 2 e RaiSport hanno costruito il palinsesto attorno all’evento iridato.
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