La sorprendente brutalità della signora in giallo: un confronto inaspettato con Resident Evil

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la signora in giallo e il mistero degli omicidi a cabot cove

La serie televisiva La signora in giallo, interpretata da Angela Lansbury nel ruolo di Jessica Fletcher, ha conquistato il pubblico fin dal suo esordio nel 1984. I successivi episodi hanno reso celebre la scrittrice e detective dilettante, impegnata nella risoluzione di casi complessi nella fittizia cittadina di Cabot Cove, nel Maine.

il sorprendente tasso di omicidi di cabot cove

Un aspetto curioso che ha suscitato l’attenzione degli spettatori è il notevole tasso di omicidi che contraddistingue Cabot Cove. Nonostante la presenza di soli 3.560 abitanti, i dati rivelano un livello di violenza tale da rendere la cittadina tra le più pericolose nel panorama delle località immaginarie. Secondo il The New York Times, quasi il 2% della popolazione è stato vittima di omicidi durante la serie, senza considerare i visitatori esterni, la cui sorte non è registrata.

cabot cove a confronto con altre città fittizie

Il tasso di omicidi di Cabot Cove è paragonabile a quello di grandi metropoli come New York, superando persino località famose per la loro violenza. Raccoon City, ad esempio, protagonista del franchise Resident Evil, ha visto un tasso di omicidi contenuto fino all’epidemia causata dal T-Virus, il quale ha trasformato gran parte della popolazione in zombie, con la città che è stata successivamente distrutta.

Inoltre, la città di Derry, situata anch’essa nel Maine e teatro degli eventi di IT di Stephen King, presenta una storia di crimini violenti che si ripete ogni 27 anni. Nonostante il numero di abitanti sia circa quindici volte superiore a Cabot Cove, la proporzione di omicidi rimane, sorprendentemente, inferiore.

conclusioni sulle statistiche omicide di cabot cove

Il contrasto fra la dimensione di Cabot Cove e il suo tasso di omicidi solleva interrogativi interessanti. Eliminando i dati relativi a Derry e Raccoon City, la cittadina di Jessica Fletcher dimostra di avere una peculiare inclinazione verso la criminalità, rendendola un caso studio affascinante per analizzare il genere giallo e le sue dinamiche narrative.

immagine di apertura

un frame de la signora in giallo e di Resident Evil 3


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