Carlo Acutis, Il mio nome è Carlo da record: 4,2 milioni e 29,6%
La prima serata di domenica 27 settembre su Canale 5 si è chiusa con il dato più forte dell’autunno televisivo. Il film tv “Il mio nome è Carlo” ha totalizzato 4.269.000 spettatori con il 29,6% di share, staccando nettamente tutta la concorrenza generalista.
Al centro del racconto c’è Carlo Acutis, il ragazzo morto a 15 anni nel 2006 e oggi proclamato santo. La sua storia ha trascinato il pubblico di Mediaset e ha spinto i vertici di Cologno Monzese a due note ufficiali nella giornata di lunedì 28 settembre.
Gli ascolti: 4,2 milioni e il 29,6% di share
I numeri del film sono arrivati nella prima serata di domenica 27 settembre 2026 e parlano di 4.269.000 telespettatori e di un 29,6% di share. Un risultato che sfiora la soglia del 30%, quota che in autunno pochi prodotti riescono a raggiungere sulla tv generalista.
Il film ha dominato l’Auditel della serata, come ricostruito nel nostro riepilogo degli ascolti di domenica 27 settembre e si è imposto come una delle sorprese più rilevanti dell’avvio di stagione. A pesare è stato il mix tra un personaggio conosciuto, come Carlo Acutis, e una collocazione in prima serata che ha intercettato un pubblico trasversale, dalle famiglie agli spettatori più adulti.
Per Canale 5 si tratta di un colpo importante a inizio stagione, in una settimana in cui la rete ha già dovuto fare i conti con la concorrenza di Rai 1 e degli eventi sportivi. Il dato di share premia una scelta di palinsesto costruita nei mesi precedenti.
Il retroscena Mediaset: “Il merito va a Pier Silvio”
Sulla scia del risultato è arrivata la nota di Giampaolo Letta, vicedirettore generale fiction e cinema di Mediaset. “Siamo davvero fieri del film tv ‘Il mio nome è Carlo’, andato in onda ieri sera, e felici per lo straordinario risultato”, ha spiegato.
La parte più interessante della dichiarazione è il retroscena sul dietro le quinte del progetto. Letta ha spiegato che il merito va soprattutto a Pier Silvio Berlusconi: “È stato lui a individuare e scegliere questa storia, è stato lui a decidere la casa di produzione”.
Una linea editoriale, ha aggiunto Letta, portata avanti “da anni”: racconti ad alto valore umano, storie esemplari capaci di parlare al pubblico di Canale 5. Dietro c’è la convinzione, si legge nella nota, che sia “la scelta giusta” da continuare a percorrere.
Alla nota di Letta si è aggiunta la dichiarazione diretta di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset. “Sono davvero felice per il successo de ‘Il mio nome è Carlo’. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione”.
Il numero uno di Mediaset ha chiuso con un ringraziamento personale: “Un grazie di cuore alla signora Antonia Salzano Acutis, la mamma di San Carlo”. La madre del ragazzo è oggi una delle voci più note nella diffusione della storia del figlio.
Cast e regia del film tv
A firmare la regia de “Il mio nome è Carlo” è Giacomo Campiotti, autore già abituato a raccontare figure storiche e religiose per la tv. Il ruolo del protagonista è andato invece a Samuele Carrino, volto noto anche al pubblico delle serie per ragazzi, dagli episodi di Riv4li su Netflix al film Il ragazzo dai pantaloni rosa.
- Regia: Giacomo Campiotti
- Carlo Acutis: Samuele Carrino
La produzione è targata Mediaset e il film è andato in onda in prima serata su Canale 5. Trama, orario e dettagli erano stati anticipati nella nostra scheda su Il mio nome è Carlo. Samuele Carrino aveva raccontato nei giorni scorsi la difficoltà di alcune scene, tra cui quella che lo ha costretto a fermarsi sul set.
Per Campiotti la sfida era raccontare una figura molto conosciuta senza cadere nell’agiografia. Il risultato televisivo, con 4,2 milioni di spettatori, suggerisce che la scelta della linea narrativa abbia funzionato.
Il commento a sorpresa di Antonella Clerici
Sul successo del film è intervenuta anche Antonella Clerici, con un commento arrivato a sorpresa. La conduttrice Rai, di cui abbiamo raccontato carriera e programmi, ha spiegato di essere legata alla figura di Carlo Acutis e di essere andata a trovarlo ad Assisi.
“Sono andata a trovarlo ad Assisi, sono molto legata a questo ragazzo”, ha detto Clerici parlando del film andato in onda sulla rete concorrente, cioè Canale 5. Una posizione che ha spiazzato parte del pubblico, vista la collocazione della conduttrice in Rai.
FAQ su Il mio nome è Carlo
Quando è andato in onda Il mio nome è Carlo?
Il film tv è andato in onda in prima serata su Canale 5 domenica 27 settembre 2026.
Quanti spettatori ha fatto il film su Carlo Acutis?
Ha totalizzato 4.269.000 spettatori con il 29,6% di share, vincendo la serata.
Chi interpreta Carlo Acutis nel film?
Il protagonista è Samuele Carrino, diretto da Giacomo Campiotti.
Perché Mediaset rivendica la scelta della storia?
Perché, come spiegato da Giampaolo Letta, è stato Pier Silvio Berlusconi a individuare la storia e a scegliere la casa di produzione.
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