Star trek i 10 migliori personaggi introdotti dal 2000 in poi, in ordine dal più forte al più debole

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Star Trek, nel corso del XXI secolo, ha affrontato cambiamenti radicali: cali di interesse, cancellazioni, nuovi film e un ritorno alla serialità che ha riattivato l’attenzione globale. Le trasformazioni non si sono limitate alle produzioni, ma hanno coinvolto anche il canone, con l’arrivo di personaggi in grado di rinnovare temi, dinamiche e identità della saga. L’elenco seguente raccoglie dieci tra i nuovi protagonisti più rilevanti introdotti dopo l’anno 2000, mantenendo il focus su origini, funzioni narrative e impatto all’interno dell’universo.

10. dal r’ǝl

Dopo il lancio dell’era inaugurata da Discovery nel 2017, l’universo si è ampliato anche sul versante animato con due serie. Una di queste è Star Trek: Prodigy, rivolta a un pubblico più giovane, in cui compare Dal R’El. Nel debutto, Dal è un prigioniero nelle miniere del Diviner e cerca il Protostar per obiettivi personali. La fuga dal luogo di detenzione avviene a bordo del Protostar, trasformando l’avvio in un viaggio attraverso mondi e storie della saga.
Per una parte iniziale della serie, Dal non conosce la propria discendenza: la ricerca del passato diventa un motore narrativo e contribuisce alla costruzione dei misteri del racconto. La rivelazione porta a un collegamento diretto con la tradizione di Star Trek, perché Dal è un ibrido creato da ingegneria genetica. Il suo patrimonio include DNA di esseri umani e di altri 26 specie, tra cui i Vulcaniani, con un valore simbolico rilevante per l’idea di Federation.

  • Dal R’El
  • Brett Gray (interprete)

9. jett reno

Jett Reno entra nell’universo di Star Trek in Discovery, nella seconda stagione, episodio intitolato “Brother”. La sua presenza ricorrente si afferma come uno dei punti più solidi dell’intero franchise grazie a un equilibrio costante tra comicità e competenza. L’elemento comico è affidato a un taglio sarcastico, mentre il profilo professionale rimane sempre centrale: Reno è anche un’ingegnere di grande affidabilità.
Nel suo percorso, Reno opera come contraltare rispetto a figure più tese e concentrate su protocolli e responsabilità. Le dinamiche cambiano nel tempo: dopo una fase personale critica legata alla perdita della moglie durante la Federation-Klingon War, si arruola a bordo della Hiawatha, nave che viene poi distrutta. Dopo un periodo di isolamento, il recupero avviene grazie a Discovery, e Reno entra stabilmente nel gruppo, fino ad accompagnarlo anche verso il 31° secolo alla fine della seconda stagione di Discovery.
Successivamente, Reno diventa docente alla Starfleet Academy riaperta e ritrova anche una dimensione affettiva con Lura Thok, Cadet Master.

  • Jett Reno
  • Tig Notaro (interprete)

8. shran

Shran contribuisce in modo decisivo a rendere “cool” la specie degli Andoriani. Prima del suo debutto all’inizio della prima stagione di Star Trek: Enterprise, gli Andoriani erano poco presenti: nell’immaginario televisivo precedente apparivano raramente, con informazioni frammentarie distribuite a singhiozzo. Nel 2001 avviene l’inversione di rotta con l’episodio “The Andorian Incident”, che riporta la specie al centro della scena introducendo Shran.
L’interpretazione di Jeffrey Combs dà a Shran un mix particolare di eroismo e paranoia. Nel corso della serie, il rapporto con il capitano Jonathan Archer si sviluppa tra attrito e rispetto, fino a maturare in legami che, pochi anni dopo, diventano funzionali alle condizioni che porteranno alla Federation.

  • Shran
  • Jeffrey Combs (interprete)

7. series acclimation mil (sam)

Starfleet Academy, come nuova entrata dell’universo, introduce tra i personaggi più apprezzati Series Acclimation Mil, nota anche come Sam. La sua provenienza è il pianeta Kasq, mondo popolato da entità fotoniche. La sua creazione nasce con un compito preciso: fungere da ponte tra quella forma di vita e gli organismi biologici.
Sam viene inviata alla Starfleet Academy per osservare e riferire. All’inizio, il rapporto con gli umani non è immediato: la diffidenza verso gli organismi organici è un ostacolo reale. Con il tempo, attraverso il lavoro di Sam e dei membri dell’Accademia, si apre lo spazio per un gesto concreto: una sorta di concessione che permette di estendere un primo contatto più positivo.
La funzione narrativa si collega anche al modello ricorrente delle “presenze esterne” in Star Trek: in questo caso, Sam svolge il ruolo di osservatrice in grado di commentare l’esperienza nel mondo organico. Tra prove e conoscenze nuove, persino eventi di grande rilievo restano nella traiettoria della sua curiosità, mantenendo intatta la natura entusiasta.

  • Series Acclimation Mil (SAM)
  • Kerrice Brooks (interprete)

6. raffaela “raifi” musikER

Con il ritorno di Jean-Luc Picard nella serie omonima, non è possibile contare su tutti i membri dell’equipaggio storico: dispersi al momento dell’apertura della storia, Picard si affida a nuovi alleati. Uno di questi è Raffaela “Raifi” Musiker, già presente in passato con un ruolo legato alla Starfleet: i due hanno lavorato insieme mentre si seguiva l’evacuazione dei Romulani.
Quando la Federation abbandona l’operazione, Raifi si ritrova in una fase di instabilità, prima di lasciare il servizio e poi di attraversare un periodo di smarrimento. Il recupero avviene proprio quando Picard la richiama dal limite della crisi. Nel corso delle stagioni di Picard, Raifi è una figura centrale e la sua narrazione include un arco di rinascita che, secondo la fonte, rappresenta anche un elemento meno visto nel franchise: un personaggio in recupero.
Con il tempo Raifi rientra in Starfleet, ritrova un rapporto sentimentale con Seven of Nine e ottiene anche un nuovo incarico nell’area Intelligence. Nella fase finale viene accennata la possibilità di nuove avventure, mentre viene segnalata anche l’uscita di un fumetto Star Trek: Zero Point con Raifi tra i protagonisti.

  • Raffaela “Raifi” Musiker
  • Michelle Hurd (interprete)

5. t’pol

Star Trek: Enterprise racconta il periodo antecedente a The Original Series, inserendo l’umanità nei primi tentativi di esplorazione profonda a metà del XXII secolo. In questo contesto compare T’Pol, con una posizione chiave come primo ufficiale a bordo dell’Enterprise NX-01. La storia descrive anche i rapporti non immediati tra umani e Vulcaniani: gli umani provano frustrazione perché percepiscono i Vulcani come un limite, mentre serve una lunga opera di convincimento per lasciarli agire con maggiore libertà.
All’inizio T’Pol mantiene un atteggiamento scettico verso gli umani, ma col proseguire del racconto diventa un elemento determinante per costruire un ponte tra i due popoli. La sua influenza si estende anche all’evoluzione della società vulcaniana verso un’impostazione più benevola, contribuendo a migliorare le relazioni tra Terra e Vulcan e ponendo basi importanti per la creazione della Federation.

  • T’Pol
  • Jolene Blalock (interprete)

4. michael burnham

Discovery debuttò nel 2017 dopo un intervallo lungo: erano passati 12 anni dall’ultimo show di Star Trek in televisione e l’ambiente mediatico era cambiato. Per questo motivo serviva un punto di riferimento forte, e il ruolo chiave è affidato a Michael Burnham. La sua carriera si svolge quando la Federation-Klingon War prende avvio, e la sua traiettoria permette di seguire un percorso progressivo: da giovane ufficiale a figura sempre più determinante nella gerarchia della Starfleet.
La costruzione del personaggio mette in primo piano anche la crescita: Burnham inizia con sicurezza, ma compie errori e, soprattutto, apprende da essi. Il percorso narrativo conduce a un’identità completa nella seconda metà della serie: Burnham diventa capitano e, secondo la fonte, si trova anche in una dimensione personale stabilizzata. La forza dell’arco risiede proprio nel passaggio da mutiniera a capitano, presentato come una delle migliori evoluzioni all’interno di Star Trek.

  • Michael Burnham
  • Sonequa Martin-Green (interprete)

3. charles “trip” tucker iii

Charles “Trip” Tucker III rappresenta uno dei nuovi personaggi più importanti introdotti in Star Trek: Enterprise. Il personaggio è legato al ruolo di ingegnere dell’Enterprise NX-01 e si colloca tra le figure più vicine al capitano Archer, descritto come uno dei migliori amici del comandante. In qualità di Chief of Engineering a bordo della prima nave terrestre capace di superare la barriera del Warp 5, Trip assiste da vicino a tappe che conducono verso la fondazione della Federation, incluse le fasi della guerra contro i Romulani.
La conclusione del suo arco avviene nel finale di Enterprise. La fonte sottolinea che la morte del personaggio ha lasciato molte persone insoddisfatte, non tanto per l’esistenza del colpo di scena, quanto per la natura “ignobile” attribuita all’evento nella narrazione finale. Sul piano interpretativo, Connor Trinneer viene descritto come capace di dare a Trip intelligenza, cuore e una vena di simpatia “aw-shucks”, rendendolo una figura amata anche grazie alla crescita: da iniziali impulsi arroganti a una maturazione tecnica e umana più solida.

  • Charles “Trip” Tucker III
  • Connor Trinneer (interprete)

2. beckett mariner

Beckett Mariner è introdotta in Star Trek: Lower Decks, che debuttò nel 2020 con un’impostazione diversa da qualsiasi altra produzione del franchise: seconda serie animata, prima pensata per un pubblico adulto, e soprattutto comedy ambientata nel mondo del lavoro. La storia segue la vita di nuovi ufficiali della Starfleet a bordo della USS Cerritos mentre cercano avanzamenti di carriera.
Mariner emerge tra i personaggi più forti della serie. Figlia del capitano, secondo la fonte contrasta spesso l’autorità e riesce comunque a mantenere il suo posto. La caratterizzazione è fatta di energia, rumore e disordine, ma il punto centrale è la stratificazione: sotto la facciata di durezza, Mariner conserva un cuore capace di legami profondi con diverse parti dell’universo Star Trek.
La sua personalità, pur apparendo critica e provocatoria, è anche coerente con un forte senso di appartenenza: Mariner è Starfleet “dentro”, e considera la burocrazia come ostacolo alla missione. La fedeltà verso chi rientra nel suo cerchio più vicino rimane un principio stabile. Per questo motivo, nella fonte viene evidenziata la complessità del personaggio.

  • Beckett Mariner
  • Tawny Newsome (interprete)

1. jonathan archer

Jonathan Archer guida l’umanità verso le stelle. In qualità di capitano della prima nave terrestre dedicata all’esplorazione profonda, è presente in molte delle tappe più decisive del XXII secolo, mantenendo un ruolo fondamentale anche in eventi collegati all’evoluzione politica e storica. La fonte indica che Archer partecipa al primo contatto con gli Andoriani, conduce l’offensiva contro i Xindi e aiuta a contenere una guerra civile su Vulcano.
Il suo impatto è decisivo anche per la formazione della Federation, e viene riportato che, secondo alcune ricostruzioni, possa arrivare a ricoprire la carica di Presidente. All’epoca di Kirk, la percezione di Archer lo colloca tra i migliori capitani della storia della Starfleet. Sul piano dell’interpretazione, Scott Bakula viene indicato come elemento equilibrato: sicurezza e vulnerabilità trovano spazio nella costruzione del ruolo.
La narrazione mette anche in evidenza scelte difficili e conseguenze che possono estendersi per secoli, citando come esempio il fatto che Archer compia un furto di un warp coil dagli Illyriani. Pur considerando errori e decisioni rischiose, la fonte sottolinea che il personaggio apprende dall’esperienza, consolidandone l’importanza nel canone. Di conseguenza, Archer viene indicato come il miglior nuovo personaggio introdotto dal 2000 in avanti.

  • Captain Jonathan Archer
  • Scott Bakula (interprete)

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