Resident evil requiem: classifica di tutte le boss fight dal livello più difficile al più facile

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In Resident Evil Requiem gli scontri con i boss non sono numerosi quanto gli incontri con i nemici comuni. Quando però la partita entra nella fase più avanzata, ogni confronto tende a diventare più impegnativo, soprattutto impostando difficoltà elevate. Con l’arrivo del DLC Leon Must Die Forever, alcune sfide hanno inoltre aumentato ulteriormente il livello di difficoltà.
Il quadro che segue mette in evidenza le battaglie principali descritte nella fonte, ordinandole in base alla loro resa pratica sul campo, dalla proposta più semplice fino a quella più onerosa in termini di gestione dei tempi e delle risorse.

  • Nota: nel materiale di partenza sono presenti spoiler su Resident Evil Requiem.

victor on the motorcycle

Verso la parte finale, Leon affronta Victor in una sequenza su motociclette, una delle principali scenografie legate ai veicoli presenti nel gioco. In assoluto, questo è indicato come lo scontro più facile tra le “boss fight” del titolo: è sufficiente puntare e sparare a Victor Gideon per circa un minuto, fino al termine della fase e al passaggio all’area successiva.
La dinamica è anche un promemoria del legame della serie con le sezioni a veicoli: è un intervallo gradevole e non costringe a svuotare le munizioni, aspetto importante perché più avanti è previsto un boss gauntlet che rende la gestione delle risorse determinante.

  • Leon
  • Victor Gideon

the giant baby

Il primo vero scontro “da boss” che vede Leon come protagonista viene descritto in un ambiente simile a una soffitta. Poiché si tratta di un confronto molto precoce, l’arsenale accumulato nel percorso dovrebbe essere già adeguato a gestire il combattimento.
Il moveset del Giant Baby non viene indicato come particolarmente distruttivo: l’approccio richiesto consiste nel stare lontani, sparare e retrocedere durante l’azione. La stanza risulta piena di oggetti e di pareti che limitano gli spostamenti del nemico, trasformandola in un’arena favorevole per l’eliminazione.
Un passaggio specifico riguarda le risorse: prima che l’avversario distrugga l’accesso, occorre raggiungere i livelli superiori per prendere munizioni e oggetti disponibili. Anche qualora non vengano usati immediatamente, quei materiali sono considerati utili in seguito.

  • Leon
  • Giant Baby

the giant girl

Il confronto con la Giant Girl è legato alle prime fasi in cui si incontra un pericolo di grandi dimensioni. Essendo una boss fight in cui il gioco mette il giocatore nei panni di Grace, lo scontro si discosta da una logica puramente frontale: la componente centrale diventa movimento e soluzione di meccaniche piuttosto che un duello “a logoramento” basato sul consumo di munizioni.
Per progredire si tenta di azionare un macchinario che apre un grande tetto retrattile. La luce viene indicata come elemento che indebolisce il boss, perciò il combattimento richiede attenzione a ciò che accade durante la fase di lavoro dei congegni.
La strategia prevede l’esigenza di muoversi con cautela, mantenendosi sulla linea di accesso agli strumenti e evitando il mostro. L’interazione avviene anche tramite riflettori, che aiutano a gestire l’avvicinamento del bersaglio.
È specificato che l’uso di un numero limitato di colpi può stordire la Giant Girl, permettendo corse brevi e l’attivazione della luce. In questa fase viene consigliato di usare soprattutto una pistola per distrarre e creare finestre d’azione, evitando danni eccessivi concentrati su armi pesanti.

  • Grace
  • Giant Girl

the return of mr. x

Il ritorno di Mr. X è presentato come una boss fight che riprende un elemento classico legato a Resident Evil 2. La battaglia avviene in un ampio scenario esterno, con condizioni che rendono più semplice schivare e parare gli attacchi.
Nonostante l’area favorevole, viene segnalato che Mr. X può comunque infliggere molti danni, collocandolo in una fascia intermedia tra le boss fight di Requiem. Nel perimetro dell’arena sono anche disponibili rifornimenti all’interno di scatole, a supporto della gestione del rischio.

  • Mr. X

the giant plant

Nel tradizionale stile della serie, la progressione richiede di affrontare più nemici enormi, inclusa una pianta gigantesca anticipata in una porzione ambientata a Raccoon City. Le dimensioni comportano un problema pratico: le sue attaccate hanno una portata ampia e risulta facile subire colpi.
La boss fight però segue una logica “classica” con la presenza di punti deboli. Restando sulle aree ovoidali e luminose, è possibile portare a termine lo scontro. Al tempo stesso, vengono segnalati rischi significativi: in mancanza di una gestione corretta dei tempi delle parry, gli impatti possono causare danni critici a Leon, anche in situazioni in cui la schivata non risolve il problema.

  • Leon
  • Giant Plant

the giant spider

Il boss Giant Spider viene descritto come un confronto multi-fase, con un’arena su più livelli di dimensioni relativamente contenute. Come accaduto con il Giant Baby, anche qui la soluzione richiede movimento continuo e la capacità di raccogliere munizioni e bonus nel corso dell’azione.
Viene indicato che, durante la boss fight, risultano accessibili alcuni oggetti, elemento che rende lo scontro meno difficile di quanto potrebbe essere nelle condizioni peggiori.
La fonte segnala anche la capacità del nemico di eseguire attacchi rapidi e la sua mobilità: il ragno può raggiungere rapidamente il giocatore in quasi ogni zona dell’arena. Proprio per questo viene citato l’impiego di munizioni di alto livello, come magnum ammo.

  • Giant Spider

the elite guard boss

Verso la parte finale di Resident Evil Requiem, i combattimenti salgono ulteriormente di intensità. Dopo l’eliminazione dell’Elite Guard, la sfida prosegue con lo scontro contro il relativo boss in una battaglia più ravvicinata e “intima”. L’impostazione dello scontro non favorisce l’idea di abbattere l’avversario con una raffica continua: lo scenario richiede precisione e tempi controllati.
La caratteristica principale evidenziata è la capacità di muoversi molto velocemente. Per questa ragione, la boss fight viene indicata come una prova adatta anche a chi affronta il gioco a impostazioni standard, con il boss già in grado di competere efficacemente con Leon.
È inoltre raccomandato di provare lo scontro corpo a corpo: se il tempismo delle parry è padroneggiato, la difficoltà risulta più gestibile rispetto a un approccio basato esclusivamente sul fuoco continuo con ogni singolo colpo disponibile.

  • Leon
  • Elite Guard boss

victor gideon

Avvicinandosi alla zona della contesa conclusiva, Victor Gideon viene affrontato in un confronto definito come “vero” e non legato alla fase su motociclette. Nello specifico, viene indicato che il nemico può infliggere molti danni in poco tempo e che le sue mosse includono un’ampia area di esplosione, specialmente quando il combattente viene “alimentato” da nodi elettrici presenti sul campo.
La gestione consigliata si basa su una distanza media: l’azione proposta è colpire con colpi, poi punire l’avversario nei momenti giusti. La fonte evidenzia anche che lo scontro può richiedere un quantitativo significativo di munizioni, risultando un passaggio che conduce direttamente all’ultima battaglia.
Prima di chiudere la fase, viene indicato di raccogliere tutte le munizioni disponibili presenti nell’arena del boss, in vista del successivo confronto finale.

  • Leon
  • Victor Gideon

victor (final form)

La mutated form di Victor arriva quando il gioco è quasi concluso, ma richiede una nuova battaglia prima dei titoli di coda. Secondo la descrizione, il combattimento può risultare anche più semplice rispetto alla versione umanoide, ma con un rischio operativo: essendo subito successivo, potrebbe restare meno munizione o meno granate disponibili per affrontare la fase finale.
Il nemico utilizza attacchi ad ampia copertura, con colpi in grado di punire duramente chi non gestisce correttamente la parry. La linea guida è mantenere il boss nel campo visivo: quando è in procinto di sferrare uno slam importante, serve preparare in anticipo il pulsante della parata.
Durante il combattimento è indicato anche di affilare il coltello nei momenti in cui la situazione offre tempo per riposizionarsi e curare l’efficacia delle azioni.

  • Victor (Final Form)

Resident Evil Requiem non viene presentato come il gioco più difficile della saga, ma la fonte sottolinea che le sfide restano significative, in particolare quando si sale con le difficoltà.

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