Pokémon: 10 giochi che hai dimenticato di avere esistito

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Pokémon è diventato un riferimento globale: da un lato il successo del franchise, dall’altro la presenza di molti capitoli laterali che sono caduti nel dimenticatoio. L’attenzione qui si concentra su una selezione di videogiochi non sempre ricordati, anche se hanno contribuito a costruire l’identità della serie nel tempo.

pokémon: dieci generazioni e una miriade di spinoff

Il percorso del franchise parte dal lancio di Pokémon Red e Pokémon Blue (con Green in Giappone) nel 1996. In seguito, sono arrivate dieci generazioni di creature da collezionare e combattere, fino all’atteso Pokémon Winds & Waves.
Accanto ai giochi principali, la saga ha sviluppato numerosi prodotti derivati: alcuni sono rimasti nel ricordo dei fan, come Pokémon GO o Pokémon Stadium. Altri invece hanno avuto un impatto più limitato, fino a diventare quasi introvabili o poco discussi oggi.

  • le principali generazioni della serie
  • gli spinoff più noti e quelli meno ricordati
  • la varietà di formati: console, mobile e dispositivi dedicati

pokémon art academy: edizione licenziata e creatività

Pokémon Art Academy rientra tra i titoli “di nicchia”: è ricordato soprattutto da chi segue il TCG e il collezionismo. Diverse carte rare e costose, infatti, provengono da concorsi artistici legati al gioco.
Il titolo è un’app orientata alla creazione e all’educazione artistica, pubblicata nel 2014 su Nintendo 3DS. È una versione licenziata del progetto Art Academy, sviluppata da Headstrong Games.
La meccanica principale sfrutta lo stilo per imparare a disegnare i Pokémon preferiti. In base alle valutazioni disponibili, il gioco mantiene un punteggio discreto con un 76 su Metacritic, pur non essendo impostato come un videogame tradizionale.

  • Pokémon Art Academy su Nintendo 3DS
  • sistema di disegno con stilo
  • collegamento con concorsi artistici del TCG

pokémon dash: corse guidate con lo stilo su nintendo ds

Pokémon Dash è collegato alle prime uscite della serie su Nintendo DS, senza essere un capitolo principale e nonostante questo rimane un esempio di uso creativo del dispositivo.
Pubblicato nel 2005 e sviluppato da Ambrella, il gioco usa lo stilo per guidare Pikachu in corse a tappe. Ogni prova prevede checkpoint e spinge attraverso ambienti differenti, tra cui foreste, spiagge, paludi e aree con lava.
È presente anche un supporto multiplayer con sincronizzazione fino a sei dispositivi. Nonostante ciò, il titolo non è riuscito a emergere in modo duraturo.

  • Pokémon Dash (Nintendo DS)
  • corsa guidata con stilo
  • ambienti: foreste, spiagge, paludi, lava
  • modalità multiplayer con fino a sei dispositivi

pokémon rumble: wiiware e fine del servizio

Pokémon Rumble è un altro progetto sviluppato da Ambrella. In questo caso, l’esperienza vede la guida di piccole creature in forma simile a peluche, impegnate in ondate di Pokémon nemici.
Il gioco è stato pubblicato sul WiiWare per Wii nel 2009. Dopo la chiusura del servizio, avvenuta nel 2019, il titolo è diventato inaccessibile.
Nonostante l’oblio legato alla disponibilità digitale, il progetto ha avuto abbastanza seguito da giustificare una serie di sequel su Nintendo 3DS e iOS. Per completare la storia, anche l’app mobile è stata rimossa nel 2020, ponendo fine all’era del franchise “Rumble” nel periodo considerato.

  • Pokémon Rumble (WiiWare su Wii)
  • onde di nemici controllando più Pokémon/peluches
  • disponibilità terminata con la chiusura del servizio nel 2019
  • sequel su Nintendo 3DS e iOS
  • rimozione dell’app mobile nel 2020

pokémon conquest: strategia storica con nobunaga’s ambition

Pokémon Conquest nasce da un incontro tra due mondi: la serie Pokémon e il tactical RPG Nobunaga’s Ambition. L’idea è collocare i personaggi e le guerre giapponesi in un contesto in cui ogni figura lavora insieme a un Pokémon per combattere in battaglie tattiche.
Il gioco segue un percorso narrativo in cui un eroe e il suo compagno Eevee si muovono tra 17 regni della regione Ransei, con l’obiettivo di unificare l’area e raggiungere il creatore del mondo, cioè Arceus.
Dal punto di vista della ricezione, Metacritic riporta un punteggio di 80. Nonostante il valore, la fusione tra generi rende il titolo più facile da dimenticare rispetto ai capitoli più canonici.

  • collaborazione Pokémon e Nobunaga’s Ambition
  • eroe e compagno Eevee
  • ambientazione: Ransei con 17 regni
  • obiettivo: unificazione e incontro con Arceus

pokémon trozei!: tetris, blocchi e un seguito su 3ds

Pokémon Trozei! è tra i primi giochi rompicapo della libreria Pokémon. Il titolo, sviluppato da Genius Sonority, è stato pubblicato nel 2005 e unisce Pokémon a meccaniche tipo Tetris.
La dinamica prevede l’allineamento di elementi simili: spostando la fila inferiore di una griglia per accogliere i blocchi che cadono dall’alto. Un sequel è stato pubblicato nel 2014 su Nintendo 3DS, con il nome Pokémon Battle Trozei!.
Pur restando un’esperienza apprezzabile, non ha fatto ritorno su Nintendo Switch; la sua eredità è invece confluita nel più famoso e ben noto Pokémon Shuffle.

  • Pokémon Trozei! (rompicapo)
  • sviluppo: Genius Sonority
  • combinazione: Pokémon e meccaniche Tetris
  • sequel: Pokémon Battle Trozei! su Nintendo 3DS
  • rimpiazzo su Switch: passaggio a Pokémon Shuffle

pokémon play it! versions 1 & 2: tcg su pc nel 1999

Benché Pokémon sia associato principalmente al marchio Nintendo, esiste un titolo ufficiale per PC. Si tratta di Pokémon Play It! Versions 1 & 2, pubblicato nel 1999, basato sul trading card game.
All’epoca, i diritti del Pokémon TCG erano in mano a Wizards of the Coast, nota soprattutto per Magic: The Gathering. Il mini-gioco nasce per insegnare le basi delle meccaniche del TCG.
Le due versioni vengono collegate a confezioni fisiche: accompagnano i starter set e la successiva Thunderstorm Gift Box. Il completamento di una sfida consente anche di ottenere un certificato, spendibile in un luogo di torneo per ricevere sfondi esclusivi sul PC.

  • uscita su PC nel 1999
  • fondato sul Pokémon TCG
  • diritti all’epoca: Wizards of the Coast
  • due versioni: Versions 1 & 2
  • certificato per sfondi esclusivi in contesti da torneo

pokémon channel: promozione e-Reader con pikachu

Pokémon Channel è collegato a un’idea di interazione con Pikachu simile, per impostazione, a Hey You, Pikachu, titolo N64 in cui l’uso della voce consentiva di impartire indicazioni al Pokémon. Pur con difetti e problemi di funzionamento, l’esperienza aveva mantenuto un certo fascino.
La seconda tappa, su GameCube, è stata sviluppata da Ambrella nel 2003. Il suo scopo principale era promuovere il Nintendo e-Reader, considerato un precursore del sistema Amiibo.
In Pokémon Channel, i giocatori aiutano Professor Oak a perfezionare il canale TV incaricando Pikachu di interagire con la programmazione. Il percorso include ambienti tridimensionali, interazioni con altri Pokémon e raccolta di oggetti, con Pikachu al centro dell’attenzione.
Pur con un elemento speciale, l’esperienza non ha raggiunto lo stesso livello di coinvolgimento del predecessore, risultando meno ricordata.

  • sviluppo: Ambrella
  • uscita: GameCube nel 2003
  • focus promozionale su Nintendo e-Reader
  • interazione: Pikachu e Professor Oak
  • esplorazione 3D, dialogo con altri Pokémon, raccolta oggetti

poképark: pikachu’s adventure & wonders beyond

PokéPark: Pikachu’s Adventure e il seguito PokéPark: Wonders Beyond rappresentano spinoff per Nintendo Wii e, in un secondo momento, anche su Wii U. I titoli sono stati sviluppati da Creatures Inc. e pubblicati rispettivamente nel 2009 e nel 2011.
Nel primo gioco, Pikachu viene spostato in un mondo alternativo in cui una speciale struttura chiamata Sky Prism si rompe e scompare. La missione consiste nel guidare Pikachu in una serie di minigiochi per ripristinare la componente mancante.
Nel secondo capitolo, l’avventura continua in un nuovo PokéPark, questa volta con il supporto di Piplup. Pur mantenendo un’impronta “carina”, le critiche hanno sottolineato una profondità ridotta e una struttura considerata troppo semplice, fattori che hanno contribuito all’oblio del pubblico generale.

  • PokéPark: Pikachu’s Adventure (2009, Wii)
  • PokéPark: Wonders Beyond (2011, Wii; anche Wii U)
  • sviluppo: Creatures Inc.
  • minigiochi per ricomporre Sky Prism
  • sequel con compagno Piplup

pokémon ranger: missioni al posto delle palestre

Pokémon Ranger è un titolo per Nintendo DS sviluppato da HAL Laboratories. La pubblicazione risale al 2006, con ripubblicazioni successive su altre console tramite i relativi negozi online. Dal 2023, Il gioco non risulta più disponibile per il download.
La struttura ricalca un RPG tradizionale, sostituendo le classiche palestre con missioni da completare. È inoltre presente la possibilità di trasferire i Pokémon catturati verso Pokémon Diamond, Pokémon Pearl, Pokémon HeartGold, Pokémon SoulSilver e Pokémon Platinum.
La cattura avviene tramite un sistema alternativo: al posto dei combattimenti standard, è previsto un meccanismo di disegno con il pennino. Nonostante sia stato considerato solido ma poco memorabile, il gioco ha generato due sequel e ha trovato spazio anche nell’anime.

  • uscita: 2006 su Nintendo DS
  • sviluppo: HAL Laboratories
  • missioni al posto delle palestre
  • trasferimento Pokémon verso Diamond/Peal, HeartGold/SoulSilver, Platinum
  • cattura tramite disegno con pennino
  • due sequel e presenze nell’anime

pokémon dream radar: realtà aumentata e dream clouds

Pokémon Dream Radar è spesso citato come un esperimento anticipatore, soprattutto per l’uso della tecnologia in stile Pokémon GO. Non risulta, invece, collegato all’attuale app Pokémon Sleep, almeno secondo le informazioni di riferimento.
Il gioco è stato sviluppato da Creatures, Inc. e pubblicato nel 2012. L’esperienza utilizza giroscopio e fotocamere di Nintendo 3DS per “catturare” Pokémon nell’ambiente reale tramite un meccanismo di realtà aumentata.
La progressione prevede la pulizia del territorio rimuovendo Dream Clouds, la raccolta di sfere contenute al loro interno e l’acquisizione dei Pokémon che compaiono occasionalmente da queste nuvole. Oggi il titolo è ricordato da pochi, classificandosi tra i molti videogiochi Pokémon finiti nel dimenticatoio.

  • sviluppo: Creatures, Inc.
  • uscita: 2012 su Nintendo 3DS
  • AR con giroscopio e fotocamere
  • Dream Clouds, raccolta orb e cattura Pokémon

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