Targaryen: possibilità di ritorno nella stagione 2 di a knight of the seven kingdoms secondo star

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La stagione 1 di a knight of the seven kingdoms ha chiuso il torneo di ashford con conseguenze pesanti, segnando la fine di personaggi chiave. Un punto centrale resta baelor “breakspear” targaryen, ucciso nella trial of seven e poi sepolto nel finale “the morrow”. In seguito, però, sono emerse indicazioni che rendono possibile un ritorno in forma diversa, anche dopo la morte.

baelor “breakspear” targaryen: morte nella trial of seven e funeral nel finale

Nel corso di a knight of the seven kingdoms, l’evento del torneo di ashford porta con sé una serie di decessi importanti. Oltre ai ser humfrey hardyng e humfrey beesbury, la trial of seven si conclude con la morte del principe baelor targaryen, interpretato da bertie carvel, erede al trono di ferro.
Il funerale viene mostrato nel finale della stagione 1, “the morrow”, che appare come la parola definitiva sulla vicenda del principe. In questo contesto, il conteggio delle vittime risulta meno esteso rispetto a game of thrones, ma il peso narrativo dei singoli personaggi resta rilevante.

  • ser humfrey hardyng
  • humfrey beesbury
  • principe baelor targaryen

bertie carvel su un possibile ritorno: cameo “fantasma” non escluso

Con la morte del personaggio, il ritorno non è scontato, ma l’ipotesi di una presenza postuma diventa concreta grazie a dichiarazioni dell’attore. In un’intervista raccolta durante la seconda edizione dell’italian global series festival, bertie carvel ha spiegato di essere favorevole a riprendere il ruolo di baelor in una forma “spettrale”, ad esempio in un ghostly cameo.

dettagli dell’intervista: disponibilità, ma con vincoli pratici

Nel commentare l’eventualità, carvel non fornisce una conferma diretta, citando possibili ostacoli legati a agenda e budget. Allo stesso tempo, ribadisce un atteggiamento positivo verso l’idea: tornare nei panni del principe è qualcosa che lo renderebbe soddisfatto.

La logica della saga consente questa possibilità perché, nella più ampia cornice dell’universo game of thrones, personaggi già scomparsi sono apparsi in contesti come visioni. Nella serie sorella house of the dragon, ad esempio, viserys torna nelle visioni legate al periodo di daemon, mentre game of thrones fa rientrare figure morte tramite sequenze visionarie, come avviene per khal drogo.

come potrebbe rientrare baelor nelle stagioni: visione e conseguenze emotive

Anche rispetto ai libri, la presenza di un’eredità emotiva legata alla morte di baelor trova riscontro. Nelle dinamiche narrate, la figura di ser duncan the tall continua a portare un senso di colpa per quanto accaduto nella trial of seven, attribuendo a sé stesso la responsabilità del combattimento del principe al suo fianco.
In ottica futura, diventa plausibile un ritorno del personaggio in visioni che affiorano mentre dunk affronta lutto e senso di colpa. In questa cornice, baelor potrebbe apparire come figura “presente” sul piano emotivo, senza contraddire la morte avvenuta nella stagione 1.

stagione 2 di a knight of the seven kingdoms: produzione e focus meno centrato sulla stirpe targaryen

Il lavoro sulla seconda stagione è in corso, con produzione attiva e un calendario che lascia ancora margini per inserire elementi brevi, qualora venissero definite le condizioni. Il lavoro prosegue mentre hbo conferma che la fase di riprese si sta avvicinando alla chiusura.

non solo targaryen: cambiamento di focus rispetto alla stagione 1

La stagione 2 prevede una minore centralità sulla genealogia della famiglia targaryen rispetto alla prima. In parallelo, ci sono indicazioni su alcuni attori: maekar targaryen interpretato da sam spruell non tornerà nella seconda stagione, mentre aerion targaryen, interpretato da finn bennett, ha espresso interesse per un ritorno in linea con l’idea di un cameo.

  • dexter sol ansell come aegon “egg” targaryen
  • sam spruell come maekar targaryen (non in stagione 2)
  • finn bennett come aerion targaryen (interesse per un ritorno)

stagione 3 e struttura dei romanzi: opportunità per un ritorno postumo

Una terza stagione non risulta ancora ufficialmente confermata da hbo, ma l’impianto di base resta legato ai romanzi brevi della serie. Poiché la raccolta di partenza comprende tre libri (novelle), esiste la possibilità che venga costruita un’ulteriore finestra narrativa nella quale baelor possa tornare anche dopo la sua morte.

non solo a knight of the seven kingdoms: bertie carvel nel 2026 con harry potter

Nel frattempo, si conferma un impegno importante per bertie carvel alla fine dell’anno: l’attore parteciperà all’atteso debutto televisivo targato hbo. Carvel interpreterà cornelius fudge nella serie harry potter, prevista per l’avvio della prima stagione il 25 dicembre 2026.


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