Fantasy tv show imperdibili: 10 serie tv perfette da non perdere
Il mondo della fantasy ha consolidato un posto stabile nel panorama televisivo: da storie che intrecciano magia e allegorie sociali fino a universi secondari dal tono giocoso. Anche con la crescita continua del genere, alcune serie sono rimaste punti di riferimento grazie a scelte narrative curate e a un forte impatto culturale. Di seguito vengono raccolti alcuni titoli capaci di ridefinire il fantasy in TV, tra università magiche, creature soprannaturali, avventure epiche e adattamenti da fumetti, videogiochi e romanzi.
the magicians: magia reale e profezie celate
un nuovo studente svela una cospirazione nell’università di brakebills
The Magicians si colloca come classico di culto della metà degli anni 2010, ambientato soprattutto presso la Brakebills University for Magical Pedagogy. Il racconto segue Quentin Coldwater (Jason Ralph), percepito come estraneo al mondo reale, richiamato a Brakebills dal suo amore per la magia, alimentato dalla serie di libri Fillory and Further. Con il progredire della trama, emerge un elemento decisivo: i romanzi preferiti non erano fiction, ma profezie.
La serie, pur essendo trasmessa su una rete di dimensioni più contenute come Syfy, ha comunque costruito una propria base di fan e un seguito cult. Nelle stagioni successive, la trama globale tende ad espandersi in modo marcato, mentre gran parte dei personaggi si sviluppa in direzioni inattese, fino a risultare quasi irriconoscibile rispetto alle origini.
- Quentin Coldwater (Jason Ralph)
avatar: the last airbender: fantasia in chiave elementale e politica
l’avatar deve usare i quattro elementi contro la tirannia
Avatar: The Last Airbender costituisce un riferimento fondamentale nel fantasy televisivo, soprattutto per la struttura basata su elementi naturali. Il mondo è diviso in quattro fazioni: Fire Nation, Earth Kingdom, Water Tribe e Air Nomads. Al centro c’è Aang, chiamato a padroneggiare i poteri dei quattro elementi per liberare la nazione e porre fine al dominio del Fire Lord.
Pur essendo classificata come produzione per ragazzi, la serie viene considerata tra i migliori titoli di sempre. La fantasia, infatti, viene trattata come materia intrinsecamente politica, con temi affrontati attraverso sfumature complesse come genocidio, oppressione e costo della guerra. Nel complesso, la serie mantiene un forte valore culturale e continua a essere seguita da diverse generazioni a partire dalla premiere del 2005.
- Aang
grimm: crime occulto con creature ispirate al folklore
un detective della polizia scopre la sua natura di grimm
Grimm unisce magia e un sottogenere contrastante, il procedural poliziesco di stampo occulto. Il progetto trae ispirazione parziale dai Grimms’ Fairy Tales. La storia ruota attorno a Nicholas “Nick” Burkhardt (David Giuntoli), detective omicidi del Portland Police Department, che scopre un segreto familiare capace di cambiare la vita: Nick è un Grimm, un guardiano chiamato a proteggere il mondo da creature soprannaturali pericolose.
Le creature, denominate Wesen, presentano design particolarmente originali, mentre il tratto distintivo della serie riguarda l’uso di mitologie reali. Diverse culture trovano spazio nel racconto, creando un mosaico di elementi vari. Oltre alla componente oscura, umorismo e azione ad alta intensità contribuiscono a rendere lo show dinamico e coinvolgente.
- Nicholas “Nick” Burkhardt (David Giuntoli)
his dark materials: viaggio tra mondi e manipolazione religiosa
lyra cerca l’amico scomparso e finisce in una profezia
His Dark Materials propone un approccio particolare alla fantasy: invece di confinarsi in un universo alternativo unico, introduce viaggi tra mondi in modo narrativo e diegetico. Nel corso delle tre stagioni, la vicenda segue Lyra Belacqua (Dafne Keen), una giovane orfana che cerca il migliore amico scomparso e si imbatte in un’organizzazione politica con tratti di culto, il Magisterium. Il gruppo acquisisce potere attraverso manipolazione religiosa.
La ricerca personale di Lyra si intreccia con un destino più grande: l’intervento della profezia la trasforma nella figura indicata come prescelta. Il worldbuilding risulta estremamente sviluppato, e la serie porta sullo schermo le storie di Philip Pullman con un ritmo pensato per una visione intensa, pur rimanendo ambiziosa in termini di impianto complessivo.
- Lyra Belacqua (Dafne Keen)
one piece: un’epica piratesca in continua espansione
luffy riunisce la ciurma e insegue one piece
One Piece è tra i titoli fantasy più noti in ambito animato. Basata sul manga omonimo, la serie risulta una delle produzioni anime con la più lunga durata, con debutto nel 1999 e, al momento indicato, alla 22ª stagione. Il riferimento al fatto che il manga continui a essere pubblicato suggerisce che la storia non sia destinata a interrompersi rapidamente.
Ambientata sul pianeta blu, One Piece segue Monkey D. Luffy, che costruisce una ciurma variegata, i Straw Hat Pirates. L’obiettivo è trovare il leggendario One Piece, elemento che permetterebbe a Luffy di ascendere al trono come King of the Pirates. L’adattamento live-action reso da Netflix viene citato come ulteriore spinta mediatica, mentre viene rimarcato che l’originale anime resta un’esperienza unica.
- Monkey D. Luffy
- Straw Hat Pirates
alchemy of souls: magia proibita e identità nascosta
nak-su scambia l’anima per sopravvivere a una battaglia fatale
Alchemy of Souls si inserisce nella linea delle serie fantasy sudcoreane, presentandosi come racconto costruito su una “regola” centrale: la protagonista Nak-su (Jung So-min) sposta la propria anima in un altro corpo, per sottrarsi a una sconfitta imminente. La pratica, nota come “Alchemy of Souls”, è considerata magia vietata e impone alla protagonista di occultare la propria vera identità per evitare l’esecuzione.
Nel percorso entra in gioco Jang Uk (Lee Jae-wook), figlio caduto in disgrazia di una famiglia nobile, che mette in difficoltà il piano di Nak-su: diventa quasi immediatamente un punto di pressione, chiamando la sua copertura e arrivando al ricatto per ottenere l’insegnamento della magia. Col tempo, il legame tra i due cresce mescolando strategia e intimità, mentre i pericoli emergono costantemente sotto forma di antagonisti determinati a eliminare gli avversari “con ogni mezzo”.
- Nak-su (Jung So-min)
- Jang Uk (Lee Jae-wook)
the legend of vox machina: campagna critica trasformata in serie
tal’dorei e il team vox machina in un fantasy animato
The Legend of Vox Machina nasce da un contesto legato al gioco di ruolo da tavolo Dungeons & Dragons e al suo successo come spettacolo. Viene indicato come una delle trasposizioni animate più riuscite di campagne del gruppo Critical Role. Ambientata nella terra di Tal’Dorei, la serie originale Prime Video racconta le avventure del team Vox Machina.
La narrazione mantiene un impianto high fantasy, con elementi che includono creature e razze come gnomi ed elfi, e persino la presenza di un orso grizzly. La serie viene descritta come fruibile anche da chi non ha familiarità con D&D, grazie a un racconto che unisce intrattenimento e comprensione dei contesti.
- Vox Machina
galavant: commedia musicale nel fantasy di stampo fiabesco
un cavaliere cerca il vero amore contro il re sbagliato
Galavant si distingue perché non assume una postura rigida o eccessivamente seria. La serie combina commedia e numeri musicali in modo dichiaratamente vistoso, creando un fantasy con tono ironico. Nel cult raccontato, Sir Gary Galavant (Joshua Sasse) intraprende una missione per salvare Madalena (Mallory Jansen) dal matrimonio con il terribile King Richard (Timothy Omundson).
Nel mondo della formula fiabesca, il quadro non appare lineare: Richard risulta privo di potere, Madalena viene descritta come manipolatrice e Galavant si rivela spesso un fallimento comico. Nonostante la durata limitata, viene indicata come un prodotto adatto a una visione in modo compatto, grazie a un run breve pensato per una binge rapida.
- Sir Gary Galavant (Joshua Sasse)
- Madalena (Mallory Jansen)
- King Richard (Timothy Omundson)
- Alan Menken
- Glenn Slater
- Dan Fogelman
arcane: adattamento rivoluzionario di un videogame
intrighi politici e legami emotivi tra vi e jinx
Arcane è presentata come una delle trasformazioni più importanti della storia nel campo delle serie animate legate ai videogiochi. La produzione Netflix nasce sulla base di League of Legends e viene descritta come un successo rapido, capace di ottenere riconoscimento critico e risultati commerciali.
In mezzo a scene di battaglia e a un fitto intreccio politico, la serie bilancia l’azione con momenti emotivi, in particolare tramite il rapporto centrale tra le sorelle Vi e Jinx. La cura visiva e la recitazione vocale vengono considerate componenti decisive, così come la capacità di ridefinire l’orizzonte creativo del fantasy televisivo animato nel periodo moderno.
- Vi
- Jinx
buffy the vampire slayer: adolescenza, horror e simboli di riferimento
una cacciatrice di mostri gestisce scuola e pericoli primordiali
Buffy the Vampire Slayer è indicata come una delle serie fantasy più amate che abbia trasformato il genere. Sarah Michelle Gellar interpreta Buffy Summers, adolescente impegnata come cacciatrice di mostri. Il mix tra fantasy e horror è organizzato come una storia di formazione, con una formula in cui la protagonista deve affrontare sia l’ordinario scolastico sia minacce antiche e pericolose.
La serie viene anche evidenziata per la sua capacità di restare rilevante nel tempo grazie alle riprovisioni. Buffy e il gruppo di personaggi vengono associati a un immaginario riconoscibile: icone di stile, relazioni profonde e figure eroiche che continuano a essere percepite come attuali. L’elemento vampiresco, inoltre, contribuisce a rendere la continuità del fascino particolarmente duratura.
- Buffy Summers (Sarah Michelle Gellar)