Tiziana Ferrario attaccata: si racconta a Vanity Fair
Tiziana Ferrario, ex volto storico del Tg1 e prima donna a condurre l’edizione della sera, finita nel mirino degli hater dopo un post sui social, si racconta in una lunga intervista a Vanity Fair. La giornalista, oggi anche scrittrice, affronta senza filtri le polemiche che l’hanno travolta, il rapporto con il figlio che vive all’estero e il legame con Rosario Fiorello.
“Bisogna aumentare le voci, non ridurle”, spiega Ferrario, che da sempre rivendica il valore dell’ascolto in un’epoca in cui i social trasformano ogni confronto in scontro. A scatenare gli attacchi è stato un suo post finito nel mirino degli hater, che l’hanno presa di mira accusandola di posizioni controverse. Lei replica con la consueta lucidità: il figlio vive all’estero per motivi di studio, e l’Italia — dice — “forma i giovani e poi li regala agli altri”.
Ferrario ricorda anche di essere stata la prima a intervistare Rosario Fiorello, quando lui aveva appena 26 anni e lavorava in un villaggio turistico. “Si capiva che aveva una marcia in più”, racconta, chiarendo che tra loro c’è stima professionale ma nessun debito di riconoscenza. La giornalista è stata recentemente ospite al Festival Il Libro Possibile di Polignano a Mare, dove ha presentato il suo nuovo libro “Anna K”, dedicato ad Anna Kuliscioff, la madre del socialismo italiano.
Un ritratto a tutto tondo di una donna che ha fatto la differenza nel giornalismo italiano, tra passato e presente, guerra e informazione, diritti e impegno civile.
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