TG3 nuovo logo e grafica dal 21 settembre: cosa cambia
Il TG3 ha cambiato volto. Da lunedì 21 settembre 2026 il telegiornale di Rai 3 va in onda con un logo ridisegnato e una veste grafica aggiornata: il debutto è arrivato con l’edizione serale delle 19, quella che apre la seconda parte della giornata del notiziario.
Il restyling non stravolge l’identità del telegiornale diretto da Pierluca Terzulli. Cambiano forme, colori e sigla, mentre struttura e impostazione editoriale restano le stesse. L’obiettivo dichiarato da Rai è ammodernare l’immagine del notiziario e allinearla agli standard delle altre testate del servizio pubblico.
Cosa cambia nel nuovo TG3
Il rifacimento tocca due elementi visibili fin dai primi secondi: il logo e la grafica a schermo. Il marchio è stato ridisegnato, la sigla riscritta e i pannelli che accompagnano servizi, collegamenti e titoli sono stati rifatti da zero. Non si tratta di una rivoluzione, ma di una serie di accorgimenti mirati, come li ha definiti la stessa azienda.
In sintesi, gli interventi riguardano:
- Logo ridisegnato, con forme più moderne
- Sigla nuova, con rimandi all’informazione social
- Grafica dei servizi e dei sommari rifatta
- Colori più chiari e luminosi, verde meno dominante
Il cambiamento più evidente riguarda la tavolozza. Il verde, storicamente il colore dominante del TG3, perde centralità: resta presente come segno identitario, ma non occupa più l’intero schermo. Il bianco guadagna spazio e diventa più vivo, con un effetto complessivo di maggiore luminosità.
La Rai spiega il salto di qualità con le nuove tecnologie a disposizione degli studi: impianti e sistemi grafici più recenti permettono colori più chiari e definiti rispetto al passato. Il risultato è un’immagine meno cupa, pensata anche per la visione su schermi piccoli.
La sigla e i rimandi ai social
La nuova sigla è il pezzo su cui la testata ha puntato di più. Il filmato di apertura contiene rimandi all’informazione sui social media, già nei primi istanti: un modo per dire che il TG3 non vive solo in tv, ma anche su piattaforme e canali digitali. È il segnale più chiaro della linea scelta, più moderna e meno ingessata.
Anche negli studi il cambio si nota. La grafica delle edizioni quotidiane ha un piglio più contemporaneo, con colori brillanti a scandire titoli, sommari e finestre dei collegamenti. Le scritte a schermo sono più leggibili e lo spazio per le immagini resta più ampio.
Chi vuole vedere il risultato può partire dalla sigla pubblicata online: qui sotto il filmato della nuova apertura, quello andato in onda dal 21 settembre.
Le edizioni e la collocazione in palinsesto
Il nuovo corso è partito dall’edizione delle 19, ma la veste grafica vale per tutte le uscite quotidiane del notiziario. Il TG3 va in onda su Rai 3 più volte al giorno: tra le edizioni c’è quella delle 14:20, che il 21 settembre era ancora trasmessa con il look precedente.
Il telegiornale è uno dei tre notiziari generalisti della Rai, accanto al TG1 su Rai 1 e al TG2 su Rai 2. La sua collocazione sulla terza rete lo lega a un pubblico abituato a un’informazione più approfondita, con servizi lunghi, inchieste e rubriche di attualità. Il restyling non modifica questa impostazione: cambia la confezione, non la linea editoriale.
Per Rai 3 il cambio di grafica arriva in un periodo di lavoro intenso sul palinsesto. Tra i programmi che hanno occupato la prima serata della rete in queste settimane ci sono Le cose che non sai e Chi l’ha visto?, mentre i dati di ascolto della rete si leggono ogni mattina nel riepilogo degli ascolti TV.
Perché il restyling conta
Per una testata televisiva la grafica non è un dettaglio estetico. Logo, sigla e pannelli sono il primo contatto con lo spettatore e cambiano la percezione del prodotto nel giro di pochi secondi. Un’immagine vecchia fa sembrare vecchia anche l’informazione, per quanto solida sia.
La scelta della Rai va letta in questa direzione: modernizzare senza toccare i contenuti, ridurre il peso del verde, portare il bianco in primo piano e aprire la sigla al mondo dei social. Un intervento misurato, coerente con un notiziario che non ha cambiato né conduttori né struttura.
FAQ sul nuovo TG3
Quando è cambiata la grafica del TG3?
Da lunedì 21 settembre 2026, con l’edizione serale delle 19.
Su quale canale va in onda il TG3?
Su Rai 3, con più edizioni distribuite nell’arco della giornata.
Chi dirige il TG3?
Il direttore è Pierluca Terzulli. Il restyling è arrivato sotto la sua direzione.
Cosa cambia davvero?
Logo ridisegnato, nuova sigla, grafica dei servizi rifatta e colori più luminosi: verde meno dominante e bianco più presente.
La linea editoriale è cambiata?
No. La Rai parla di ammodernamento dell’immagine: struttura, impostazione e contenuti del notiziario restano invariati.
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