Star Trek: Lower Decks – Le 3 Occasioni Imperdibili Sfumate nel Finale Straordinario
Il finale della quinta stagione di Star Trek: Lower Decks ha portato a termine un arco narrativo entusiasmante, ma ha evidenziato alcune opportunità non sfruttate. Nella puntata conclusiva, l’USS Cerritos risulta l’unica nave di Starfleet in grado di fermare un’onda solitonica devastante che minaccia di distruggere la timeline principale di Star Trek. La crew della Cerritos si unisce per affrontare la crisi, mentre l’onda instabile si trasforma in un wormhole stabile, aprendo così scenari futuri pieni di affascinanti possibilità.
Assenza dell’USS Enterprise-E nel finale
Possibile apparizione dell’Enterprise-E nel finale
Il concetto centrale di Star Trek: Lower Decks trae ispirazione dall’episodio “Lower Decks” di Star Trek: The Next Generation. Nonostante l’ambientazione sia collocata circa un anno dopo gli eventi di Star Trek: Nemesis, non si assiste mai alla presenza della crew dell’Enterprise-E nel finale. Non è chiaro chi comandi attualmente la nave, se il Capitano Jean-Luc Picard o il Capitano Worf.
Il personale della Cerritos non incontra i personaggi legacy
Boimler non rivede il suo clone da trasportatore
Nella puntata finale, nonostante si faccia riferimento a una festa su Starbase 80, i membri della Cerritos non prendono parte all’evento. Il Tenente Brad Boimler registra un log che menziona il suo clone, ma non c’è una vera occasione di incontro tra i due. Inoltre, non si assiste a nessun dialogo tra il Tenente T’Lyn e T’Pol, il che rappresenta una grande opportunità persa considerando le similitudini tra i due personaggi.
Necessità di un finale più lungo per Star Trek: Lower Decks
Finali più lunghi nell’era di TNG
Le serie come Star Trek: The Next Generation, Star Trek: Voyager e Star Trek: Deep Space Nine hanno presentato finali di serie della durata di un film. Ci si domanda quindi per quale motivo Star Trek: Lower Decks non abbia avuto un finale più esteso. Un tempo maggiore avrebbe consentito di inserire più apparizioni di personaggi celebri e approfondire meglio le storie dei vari membri dell’equipaggio.
Una conclusione soddisfacente ma con ombre
Nonostante le mancanze evidenziate, “The New Next Generation” è stato un finale di serie soddisfacente. Il racconto chiude in modo soddisfacente, lasciando trasparire la possibilità di ulteriori avventure per l’USS Cerritos. La speranza rimane che futuri progetti di Star Trek possano esplorare il nuovo wormhole multiversale e il destino della Cerritos.
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