Selena Gomez: La Potente Risposta al Body Shaming che Ispirerà Tutti

Selena Gomez ha recentemente preso posizione sui social media riguardo al body shaming subìto, rivelando al contempo una nuova condizione clinica che la affligge.
Selena Gomez contro il body shaming
Selena Gomez ha scelto di contrastare il body shaming online in occasione della première di Emilia Pérez, presentato all’American French Film Festival di Los Angeles.
Gomez, protagonista della serie Only Murders in the Building, condivide il set con Zoë Saldaña in questo nuovo musical in lingua spagnola, il quale debutterà su Netflix il 13 novembre.
Per l’anteprima del film, Gomez ha indossato un elegante abito nero di Carolina Herrera, dotato di maniche lunghe, uno spacco alto sulla gamba e scollatura asimmetrica, completando il suo outfit con décolleté nere e orecchini di diamanti.
Successivamente all’evento, alcuni commenti critici sono stati espressi sotto un video di TikTok, prontamente rimosso, in cui gli utenti prendevano di mira l’aspetto dell’artista. Alcuni suggerivano che il gesto di Gomez di posare le mani sullo stomaco fosse volto a nascondere la pancia.
“Mi fa schifo. Soffro di SIBO all’intestino tenue e a volte si infiamma. Non mi interessa di non sembrare un figurino. Non ho quel tipo di corpo. Fine della storia. No, non sono una vittima. Sono solo umana.”
Il SIBO, abbreviazione di “sovracrescita batterica dell’intestino tenue”, è una condizione che compromette l’assorbimento di grassi, carboidrati e proteine, causando potenziali danni al corpo.
Selena Gomez vive anche con il lupus, una malattia autoimmune per la quale ha affrontato un percorso di chemioterapia e un trapianto di rene.
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