Pokémon gen 2: 10 più iconici da conoscere e ricordare
Con l’arrivo della seconda generazione dei videogiochi Pokémon, ogni nuova uscita ha dovuto confrontarsi con aspettative altissime: dopo il successo travolgente di Pokémon Rosso e Blu (e della loro evoluzione), Gold e Silver hanno introdotto creature nuove, evoluzioni aggiuntive e diversi elementi capaci di rafforzare il legame con il mondo della serie. In mezzo a questi cambiamenti, alcune presenze hanno consolidato nel tempo un’identità precisa, diventando simboli immediati di Johto e, più in generale, di Gen 2.
La selezione seguente mette a fuoco dieci Pokémon (incluso un trio di starter) considerati particolarmente rilevanti per impatto, ricorrenza e presenza nell’universo Pokémon tra giochi, anime, manga e prodotti collegati.
10 steelix
La Gen 2 ha esteso il ruolo di diversi Pokémon di Kanto tramite nuove evoluzioni, spesso ottenute attraverso item. Steelix è uno di questi: partendo da Onix, reso già riconoscibile nella prima generazione grazie a Brock, l’evoluzione in Steelix ha aumentato ulteriormente l’attenzione verso il personaggio.
Steelix è comparso in molti giochi principali e più recentemente è apparso anche in Pokémon Legends: Z-A. La popolarità è stata sostenuta anche dal richiamo verso Mega Steelix, descritto come una delle mega evoluzioni più potenti.
9 chikorita, cyndaquil, totodile
Chikorita, Cyndaquil e Totodile formano un caso particolare: pur essendo tecnicamente tre Pokémon distinti, il loro ruolo di starter porta a considerarli come un gruppo unico. Secondo la fonte, i progetti grafici risultano tra i più deboli dell’intera saga, soprattutto per chi non è cresciuto con Gold e Silver; nonostante ciò, gli starter restano sempre tra le presenze più memorabili di ogni generazione.
Chikorita, Cyndaquil e Totodile non raggiungono lo stesso livello di iconicità degli starter di Gen 1, ma hanno riottenuto visibilità grazie a nuove apparizioni come starter in Pokémon Legends: Arceus (Cyndaquil) e in Pokémon Legends: Z-A (Chikorita e Totodile). La fonte sottolinea inoltre il merito dei disegni e delle evoluzioni.
8 scizor
Come nel caso di Steelix, anche Scizor nasce come evoluzione di un Pokémon di Gen 1 molto apprezzato: Scyther ottiene una forma nuova con un’impostazione più “rossa”, con l’obiettivo di aumentare il fattore di impatto. Nel corso degli anni, la presenza di meccaniche come terastalizzazione e Mega Evoluzione ha contribuito a rendere Scizor una figura con varianti visivamente ricercate.
La fonte indica che i fan lo amano da decenni, e che il suo debutto in Gen 2 ha avuto un peso significativo. Scizor non risulta così centrale in altre forme di media Pokémon, motivo per cui non sale oltre in questa classifica. Resta comunque uno dei Pokémon più “cool” nati da Johto.
7 donphan
Donphan viene presentato come un Pokémon rimasto a lungo nel ricordo dei fan grazie al debutto legato a un momento molto specifico: la sua comparsa durante l’apertura di Pokémon: The First Movie – Mewtwo Strikes Back, con una forte carica di sorpresa in sala perché non era ancora mai stato visto.
Con il passare del tempo, Donphan ha continuato a essere presente in numerosi giochi principali. Inoltre, la fonte ricorda l’arrivo di due nuove varianti di design in Gen 9 tramite i Paradox Pokémon Great Tusk e Iron Treads. Anche dopo l’introduzione di nuovi elefanti, Donphan resta quello originale più facilmente associato all’immaginario collettivo.
6 marill
Marill viene descritto come un Pokémon che non è diventato una “seconda versione” di Pikachu, nonostante l’aspettativa fosse chiara. Malgrado ciò, il personaggio mantiene un posto molto alto tra le presenze più iconiche della regione di Johto, con un design considerato indubbiamente carino.
La fonte evidenzia che Marill è stato anche uno dei primi Pokémon di Gen 2 mostrati al pubblico americano, anche se non ha raggiunto la popolarità di Pikachu. Dal periodo di Gold e Silver, Marill risulta presente in quasi tutti i giochi principali e in diversi spin-off, ed è comparso anche nell’anime, nel merchandising ufficiale e in altri contenuti della serie.
La fonte segnala però un limite: Marill viene citato come “clone” del Pokémon-simbolo elettrico di questa generazione.
5 delibird
Delibird può sembrare una scelta insolita, ma la fonte lo colloca tra i Pokémon che il brand non lascia facilmente dimenticare. L’aspetto è legato anche a un elemento molto riconoscibile: la presenza di presenti trasportati da un Pokémon di tipo Ghiaccio ha portato Delibird a diventare, di fatto, una figura assimilabile a un “Babbo Natale” interno all’immaginario Pokémon.
Il personaggio vanta una lunga storia con la serie: dalla comparsa in modo riconoscibile nell’anime fino al legame con un design moderno descritto come futuristico in Scarlet e Violet, dove viene citato un riferimento legato a Iron Bundle.
La fonte sottolinea che Delibird resta presente anche nei prodotti stagionali, con un ruolo frequente nel merchandising legato alle festività e con apparizioni in diversi elementi promozionali del periodo. Nonostante non disponga di una linea evolutiva, Delibird riesce a mantenere una nicchia che lo mantiene rilevante nel tempo.
4 pichu
Con Gen 2 vengono introdotti diversi Baby Pokémon, creando nuove basi evolutive per alcuni dei Pokémon di Gen 1 più ricordati. Pichu entra in una competizione con Magby, Elekid e Smoochum, ma la fonte afferma che per chiunque sia difficile battere un Baby Pokémon legato direttamente al mascot della serie.
Quando Gold e Silver sono stati pubblicati, si è reso necessario abituarsi al fatto che Pikachu non fosse più un Pokémon di base. In parallelo, la fonte indica che Pichu è comparso praticamente in tutti i giochi successivi. In particolare, in Gen 2 i Baby Pokémon hanno avuto un ruolo centrale e, tra tutti, Pichu viene identificato come quello più iconico.
3 suicune
Le tre Beasts leggendarie vengono presentate come un richiamo ripetuto al trio di uccelli leggendari di Gen 1, ma la fonte conferma comunque il valore del gruppo. Tra i tre, Suicune viene considerato quello che emerge con maggiore forza, anche grazie al ruolo avuto su elementi di massima visibilità come la copertina di Pokémon Crystal Version.
La fonte collega direttamente Suicune alla copertina del gioco: 2001 per l’edizione citata in Occidente (e 2000 in Giappone). Da quel momento, Suicune viene indicato come un Pokémon presente in diversi giochi insieme agli altri della sua “famiglia”, oltre a essere regolarmente presente anche in ambito merchandising e nelle carte del Pokémon TCG.
Quando molte persone pensano a Gen 2, la fonte afferma che esiste un motivo per cui Suicune torna subito alla mente.
2 togepi
Togepi viene descritto come, per molti fan, il primo Pokémon di Gen 2 realmente visto. La sua introduzione nell’anime è narrata come avvolta da un’atmosfera misteriosa: Togepi segue Misty, contribuendo a creare un legame emotivo forte verso il personaggio.
La fonte ricorda che Gold e Silver sono arrivati oltre un anno dopo questa comparsa, ma l’impatto iniziale resta decisivo. Un’altra ragione dell’iconicità è il mistero legato al tentativo di ottenere Togepi: nei giochi di Gen 1 non era catturabile, e resta anche il fascino per la sequenza dell’uovo che si schiude. L’attesa per l’evoluzione della trama dell’anime viene indicata come una delle parti più attese dell’intera serie.
1 lugia
Lugia ottiene il primo posto con una motivazione fortemente legata alla visibilità e all’impatto nel racconto Pokémon. La fonte ricorda che compare sulla copertina di Pokémon Silver ed è in evidenza come protagonista in Pokémon The Movie 2000, il secondo film lungo della saga.
Oltre al posizionamento nei contenuti principali, la fonte attribuisce a Lugia anche qualità legate a disegno e storia, descritti come tra i più riusciti dell’intero franchise. La presenza viene inoltre rilanciata da un ritorno recente grazie a Pokémon Journeys, dove Ash e Goh vengono mostrati mentre cavalcano Lugia.
La fonte evidenzia anche un’ampia diffusione nel merchandising come peluche e figure, e ribadisce il ruolo centrale nel TCG. Infine, Lugia viene collegato a un arco della Gen 2 anche all’interno del manga ufficiale. Per questo, se emerge un solo Pokémon di Gen 2 nelle conversazioni, la fonte indica che quasi certamente si tratta di Lugia, descritto come il più iconico dell’intera seconda generazione.