Piggy: L’horror sul body shaming che scuote e fa riflettere, in arrivo su Rai 4

Il film Piggy, diretto dalla regista spagnola Carlota Pereda, debutta su Rai 4 il 4 dicembre in prima visione. Questo horror ha ottenuto un notevole riconoscimento, accumulando sei candidature ai Premi Goya in Spagna e venendo presentato a diversi festival internazionali nel 2022. Al centro della narrazione c’è Sara, interpretata da Laura Galán, un’adolescente sovrappeso vittima di bullismo. La trama si sviluppa attorno alla difficile scelta che deve compiere: aiutare le ragazze che l’hanno perseguitata o approfittare di una opportunità di vendetta offerta da un misterioso individuo.

La trama del film

Durante l’estate, il periodo per Sara diventa un vero e proprio incubo a causa delle incessanti offese e umiliazioni ricevute da un gruppo di coetanee. La piscina, l’unico rifugio che ha durante il calore torrido del giorno, cambia volto quando un misterioso uomo prende di mira le sue aguzzine. In seguito a una serie di eventi inquietanti, tra cui rapimenti e omicidi, Sara si ritrova coinvolta in un patto di complicità con l’assassino che ha deciso di difenderla. Questo la conduce in una spirale di colpa e pressione. La situazione destabilizzerà la comunità, portando a indagini da parte delle autorità, mentre Sara è tormentata dal conflitto interiore: salverà le sue ex tormentatrici o seguirà il corso del male?

Il bullismo

Il tema principale di Piggy è la paura, una emozione universale e fondamentale per la sopravvivenza. Carlota Pereda sottolinea l’importanza di affrontare le esperienze di violenza e bullismo, evidenziando il percorso difficile di Sara, che desidera integrarsi nonostante diventi frequentemente bersaglio di body shaming. La regista condivide la sua personale esperienza di vulnerabilità, rendendo la storia di Sara tanto più intensa e significativa. La protagonista incarna la lotta per la propria accettazione in un contesto sociale crudele.

Un horror di formazione

Piggy rappresenta un tributo alla diversità, ponendo Sara come esempio di vulnerabilità e resilienza. La ragazza, lontana dai canoni della bellezza perfetta, intraprende un viaggio di formazione. Per riuscire a liberarsi dalle catene della violenza, dovrà confrontarsi con i propri demoni e comprendere che il potere di trasformazione si trova dentro di lei. Carlota Pereda desidera mostrare come la crescita non debba avvenire a scapito degli altri, bensì attraverso una vera presa di consapevolezza.

  • Sara – Laura Galán
  • Uomo misterioso – Richard Holmes

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