Ostiamare: Il Presidente Di Paolo Riconsegna le Chiavi a Gualtieri, Attesa per la Convocazione in Procura
Ostiamare si trova a un momento cruciale della sua storia. Il presidente Roberto Di Paolo ha deciso di riconsegnare le chiavi dello stadio Anco Marzio a Gualtieri, esprimendo la speranza di essere convocato in Procura per chiarire la difficile situazione. Questa conferenza stampa, tenutasi il 6 novembre, presenta un’immagine nettamente differente rispetto a quella del 7 giugno scorso, quando si celebrava la riapertura delle porte dell’impianto, accompagnata da dichiarazioni di supporto da parte dell’assessore allo sport Alessandro Onorato, il quale aveva elogiato l’impegno della società e del presidente nel tentativo di risolvere problemi ereditati dalla precedente gestione.
la fine di un’era: le dimissioni di di paolo
Di Paolo ha ufficialmente annunciato il suo ritiro dalla carica, dichiarando: “È arrivato il momento di dire basta. Mi dimetto”. Ha sottolineato come tutte le parti, in particolare il Comune di Roma, debbano assumere un ruolo attivo nella risoluzione di questa complessa vicenda.
una decisione difficile: “ho dato il massimo”
“Ho fatto tutto il possibile”, ha affermato Di Paolo, evidenziando gli enormi sforzi profusi per tentare di risolvere problemi complessi, affermando che le richieste e le difficoltà erano diventate eccessive per un singolo imprenditore. Ha richiesto che le istituzioni facciano la loro parte per tutelare un bene così importante per il territorio.
le difficoltà affrontate: dall’investimento al blocco
Durante la conferenza, l’ingegnere Filippo Palombini ha descritto il percorso intrapreso dalla società, evidenziando le problematiche strutturali emerse e la necessità di un progetto di riqualificazione per mantenere l’impianto aperto al pubblico. Nonostante l’)accesso temporaneo durante le partite, sono state avanzate richieste di demolizione di opere abusive, rendendo impossibile la continuazione dell’attività sportiva e sociale.
il futuro dell’ostiamare: quali prospettive?
Di Paolo ha concluso con una nota di dignità, confermando che fino al 30 giugno onorerà tutti gli impegni assunti e che successivamente saranno altri a dover difendere il patrimonio dell’Ostiamare. Ha sollevato interrogativi su come il Comune intenda gestire la situazione, vista la scarsità d’investimenti e il rischio di un abbandono del campo.
Le domande sull’operato del Comune sono state poste, riguardando la mancanza di intervento da parte delle istituzioni per sopperire alle necessità di un bene comune. Le risposte da parte delle autorità locali hanno messo in luce un apparente muro da parte del Comune di Roma, con la necessità di trovare una soluzione prima che sia troppo tardi.
- Roberto Di Paolo – presidente Ostiamare
- Alessandro Onorato – assessore allo sport
- Filippo Palombini – ingegnere
- Monica Picca – consigliera
- Alessandro Aguzzetti – consigliere
Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.