Mattel sotto accusa: Scandalo delle bambole collegate a siti porno – Le ripercussioni legali
problematiche legate al giocattolo mattel wicked
La società Mattel è coinvolta in una causa legale a causa di un errore di stampa che ha portato all’inserimento di un URL di un sito pornografico sulla confezione delle bambole Wicked, create in edizione speciale. In precedenza, si era già dato risalto al ritiro dal mercato di questi giocattoli, avvenuto poche settimane fa.
la causa legale avviata
Secondo quanto riportato nei documenti legali, una residente della Carolina del Sud ha avviato una class action dopo aver acquisto il prodotto per la propria figlia. Quest’ultima ha visitato, involontariamente, un sito X-rated, il quale non era affatto correlato alla bambola “Wicked”. Si è verificato un errore nella stampa dell’URL, che rimandava a un sito di intrattenimento per adulti, Wicked Pictures, al posto della pagina ufficiale del film, prodotto dalla Universal Pictures, con Cynthia Erivo e Ariana Grande a protagonisti. La querelante sostiene di non aver ricevuto alcun rimborso e afferma che l’errore ha causato a lei e alla figlia un significativo “stress emotivo”.
rilievi sulla natura delle immagini
All’interno della causa sono emersi dettagli inquietanti: “Le scene erano hardcore, con fotografie pornografiche che mostrano veri rapporti sessuali”, si legge nel documento. Tale contenuto ha allarmato la madre, la quale non avrebbe mai acquistato il prodotto se fosse stata a conoscenza dell’incongruenza presente nella confezione.
ritiro del prodotto e dichiarazioni di mattel
Dopo l’accaduto, Mattel ha provveduto a ritirare il giocattolo dai vari punti vendita, inclusi Target, Amazon e Kohl’s. La compagnia ha rilasciato una comunicazione ufficiale nella quale riconosce di aver commesso un errore di stampa nella confezione delle bambole, vendute principalmente negli Stati Uniti, intendendoobbiettivamente indirizzare i consumatori alla landing page ufficiale WickedMovie.com. Come misura precauzionale, Mattel ha consigliato a chiunque avesse già acquistato il prodotto di “scartare la confezione o di oscurare il collegamento” trovato al suo interno.
impatto sull’uscita del film
In seguito al lancio del film Wicked nelle sale cinematografiche, il responsabile marketing di Universal, Michael Moses, ha dichiarato che l’errore di stampa non ha avuto un impatto negativo sulle vendite dei biglietti, che hanno raggiunto la cifra notevole di 112 milioni di dollari nel weekend di debutto. Fino ad ora, l’incasso globale ha raggiunto i 360 milioni di dollari. Ha inoltre affermato che gli incidenti di questo tipo devono essere differenziati in base alla loro reale influenza sulla percezione del film da parte del pubblico, e ha considerato questo specifico avvenimento più un aneddoto che una problematica seria.
- Cynthia Erivo
- Ariana Grande
- Michael Moses

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