Margot Sikabonyi e il caso rughe: ipocrisia

Margot Sikabonyi e il caso rughe: ipocrisia

Margot Sikabonyi risponde alle critiche sul suo aspetto fisico e smaschera l’ipocrisia del web: dopo un video intervista circolato in questi giorni, l’attrice romana classe 1982, celebre per il ruolo di Maria Martini in Un medico in famiglia, è finita al centro di commenti feroci sulle sue rughe.

Il video pubblicato sui social ha raggiunto quasi 3 milioni di visualizzazioni in un solo giorno. “Ho ricevuto un sacco di critiche: tantissime donne mi hanno attaccata con una ferocia allucinante”, ha raccontato l’attrice, che ha risposto con un messaggio di grande dignità: “Queste rughe parlano del fatto che ho 3 figli, che ho divorziato, che ho perso mio padre quando ero molto piccola”.

La vicenda riapre il dibattito su un paradosso sempre attuale: si esalta la bellezza acqua e sapone e si condanna la chirurgia, salvo poi attaccare chi si mostra davvero al naturale. Come ha ricordato anche Elena Sofia Ricci, 64 anni, bisogna “batterci contro questo modello che ci vuole sempre giovani, sempre belle, sempre perfette”, pur ammettendo di ricorrere a trattamenti di medicina estetica.

Margot Sikabonyi ha colto l’occasione anche per parlare del possibile ritorno di Un medico in famiglia: secondo l’attrice il revival “è necessario”, anche se il precedente de I Cesaroni insegna che un’operazione nostalgia può rivelarsi un boomerang. Nel frattempo, la sua risposta alle critiche è diventata virale: la libertà di scegliere come prendersi cura di sé, senza demonizzare né i ritocchi né l’invecchiamento naturale.


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