Ipocrisia delle Classificazioni PEGI Inaspettate: Il Caso di Balatro Creator
Recentemente, il creatore di Balatro, il gioco di successo presentato ai Game Awards 2024, ha espresso le proprie preoccupazioni riguardo alla valutazione 18+ assegnata dal PEGI. Questo rating rappresenta la classificazione più alta che il PEGI possa conferire e contraddistingue Balatro come un prodotto destinato esclusivamente a un pubblico adulto. Una tale classificazione impedisce ai minorenni di acquistare legalmente il gioco nel Regno Unito, sebbene esistano comunque delle modalità per aggirare tali limitazioni.
Il Creatore di Balatro Critica la Valutazione PEGI 18
Incoerenza nella Valutazione dell’Azzardo nei Giochi
In un post su un social media, il creatore di Balatro ha denunciato l’ipocrisia della valutazione 18+, suggerendo sarcasticamente di introdurre microtransazioni per abbassare la classificazione a 3+, in riferimento a giochi come EA Sports FC 25. Quest’ultimo, sebbene sia un gioco a prezzo pieno, pone un forte accento sulle microtransazioni, invitando i giocatori a spendere soldi in una valuta premium per acquistare oggetti nel gioco, inclusi pacchetti di carte casuali.
Secondo la giustificazione fornita dal PEGI, la valutazione 18 di Balatro si basa sull’uso di combinazioni di carte da poker, che potrebbe insegnare abilità utilizzabili in veri giochi di poker. Tuttavia, è importante notare che il gioco ha un legame limitato con il poker reale, essendo caratterizzato più da elementi cosmetici che da meccaniche di gioco legate all’azzardo.
Balatro Promuove Meno l’Azzardo Rispetto ai Giochi con Loot Boxes
L’Aspetto dell’Azzardo È Minor Configurabile nel Gioco
Accanto a giochi che enfatizzano forte monetizzazione attraverso microtransazioni, risulta difficile sostenere che Balatro promuova un’adesione all’azzardo nella vita reale. La sua meccanica, sebbene affiancata a giochi di poker, segue un formato di deck-building roguelike, risultando più simile a titoli come Slay the Spire piuttosto che al poker tradizionale.
Con l’inasprirsi delle normative da parte del PEGI sulle rappresentazioni dell’azzardo, rimane incerta la possibilità di futuri cambiamenti nelle valutazioni di Balatro o di giochi come EA Sports FC 25, fortemente incentrati su elementi di azzardo.
Il creatore ha inoltre sottolineato che l’argomento dell’ipocrisia è più rilevante rispetto alla valutazione di Balatro stessa, esprimendo frustrazione nei confronti della classificazione bassa di altri giochi che incorporano meccaniche di gioco basate sull’azzardo, per esempio, League of Legends con le sue loot boxes. Sebbene la valutazione di Balatro possa apparire giustificata secondo le linee guida del PEGI, ci si aspetta che il comitato esamini anche le classificazioni di altri titoli.
Tra le personalità coinvolte ci sono:
- LocalThunk
- EA Sports FC 25
- League of Legends
- Slay the Spire
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