Il comic finale di Far Side compie 50 anni e risulta ancora più divertente oggi

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La serie di fumetti The Far Side di Gary Larson ha recentemente raggiunto un traguardo significativo con la sua ultima striscia. In un capolavoro comico, l’artista è riuscito a riunire tutti i temi e i personaggi del suo lavoro, che ha intrattenuto lettori per 14 anni. Questo finale non solo rappresenta un grande scherzo di per sé, ma riesce anche a fondere insieme un universo apparentemente incoerente.

l’ultimo fumetto di far side: un sogno di larson

Il fumetto senza personaggi ricorrenti riesce a riunire tutto

Pubblicato il 1 gennaio 1995, Far Side ha concluso ufficialmente la sua sindacazione con un fumetto costituito da due pannelli, infrangendo la regola tradizionale delle strisce a pannello unico di Larson. Nel primo pannello, Larson è rappresentato su un palco insieme a Glinda la buona della Wizard of Oz, mentre gli viene chiesto di esprimere la famosa frase “Non c’è posto come casa…”. Nel secondo pannello, Larson si risveglia in una realtà in bianco e nero, circondato da membri della famiglia che sembrano un mix dei suoi personaggi di sempre.

L’implicazione del fumetto è che, come Dorothy, Larson ha concepito il mondo di Far Side, popolandolo con echi della sua vita reale. Questo finale riprende l’idea dell’epilogo del film del 1939, mostrando figure familiari collegate ai personaggi iconici del racconto.

Benché Far Side si sia concluso nel 1995, Larson è tornato a lavorare sporadicamente sul progetto anche dopo la chiusura ufficiale, creando anche diverse nuove opere sul suo sito, sperimentando con strumenti digitali.

perché il fumetto finale di far side è perfetto

Larson ha creato il trionfo ideale, mantenendo un grande humour

Il finale gioca sul fatto che, sebbene Larson non volesse utilizzare personaggi ricorrenti come i suoi contemporanei, il suo stile artistico ha comunque portato alla creazione di personaggi che sono apparsi più volte. Dalla sua predilezione per le mucche e i cavernicoli, diverse figure come ‘Il Ragazzino Nerd’ e ‘La Donna con gli Occhiali Spessi’ appaiono con nomi differenti. Questa abitudine è stata oggetto di scherzo nel corso della serie.

La striscia finale di Far Side riesce a realizzare lo stesso trucco in un modo ancora più soddisfacente, offrendo una risposta divertente sul perché certi temi e figure ricorrenti compare continuamente nella serie, riportando in vita ogni amato personaggio e ossessione, incluso l’affetto di Larson per The Wizard of Oz.

far side ha una profonda ossessione per il wizard of oz

larson ha parodiato il film iconico ripetutamente

Larson ha tratto ispirazione da The Wizard of Oz, creando gag su vari elementi tra cui la Via delle Mattonelle Gialle e la Strega Malvagia dell’Ovest, fino ad arrivare ai personaggi che circondano Dorothy. La sua abilità nel giocare su riferimenti cinematografici si riflette nel fatto che il film è ancora considerato iconico e influente.

larson prende spesso di mira i film classici

dalla saga di jaws a quella di the godfather

Larson non ha mai esitato a parodiare film come Alien fino a Them!, mettendo in situazioni comiche personaggi horror classici. I suoi lavori mettono spesso in ridicolo le dinamiche dei film, con gag che giocano sull’idea dei sequel e dei personaggi iconici messi in circostanze banali.

larson ha una particolare predisposizione per i disney

pinocchio potrebbe soffrire più di qualsiasi altro personaggio

Larson ha mirato a molte icone Disney, ma il suo maggiore bersaglio è stato senza dubbio Pinocchio. La trasformazione del burattino in un bambino umano ha prodotto gag che hanno visto il personaggio affrontare situazioni assurde, esemplificando l’umorismo oscuro di Larson.

Concludendo, il fumetto finale di Far Side riunisce molti dei temi più amati dell’artista, parodiando un classico della cultura pop e facendo esplodere di risate i lettori, tutto in un colpo solo.


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