Il bacio di Francis Ford Coppola: la verità sul video virale e la difesa della donna

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Il video controverso di Francis Ford Coppola

Un video di Francis Ford Coppola, regista del film Megalopolis, ha suscitato un acceso dibattito nelle ultime settimane, poiché mostrava Coppola mentre tentava di baciare una comparsa sul set. Questa situazione è stata dichiarata un totale falso.

La smentita di Deadline

La testata Deadline ha fatto chiarezza, definendo la narrazione contro Coppola, pubblicata da Variety, come un semplice tentativo di attrarre clic. Deadline riporta: “La nostra rivista gemella Variety ha diffuso un video esclusivo di Coppola che bacia le comparse, accompagnato da dichiarazioni di alcuni membri della troupe riguardanti presunti comportamenti inappropriati sul set.” Questa storia non ha ricevuto ampio seguito, ma ha arrecato diverse sofferenze al regista, il quale ha appreso la vicenda durante un viaggio per commemorare sua moglie, Eleanor Coppola, regista di Cuore di tenebra.

La testimonianza della comparsa Rayna Menz

Rayna Menz, la comparsa coinvolta nel video, ha preso la parola per negare fermamente le affermazioni diffuse. Attraverso un post su Instagram, ha dichiarato: “Coppola non ha mai messo a disagio me o nessun altro sul set“. Menz ha espresso disapprovazione per il modo in cui è stato strumentalizzato il video: “È ridicolo e poco professionale che qualcuno avesse un video di quella scena. Durante le riprese ci ha raccontato quanto fosse speciale sua moglie, che era spesso presente sul set. È veramente inaccettabile vedere quel video e osservare come hanno cercato di infangarlo. È stato un grande professionista, un vero gentiluomo, e lavorare con lui è stato un piacere.“

Critiche e polemiche sul set di Megalopolis

Secondo quanto riportato da Deadline, le accuse di molestie sono solo l’ultima di una lunga serie di reportage critici nei confronti di Coppola e della produzione di Megalopolis. Un altro report, diffuso l’anno scorso, parlava di una produzione estremamente disordinata, ma anche in quel caso le informazioni furono successivamente negate.


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