I film sono troppo lunghi? Brady Corbet li difende: Non leggete libri di 800 pagine?
premi assegnati a venezia 2024
La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha celebrato quest’anno opere significative, tra cui il nuovo film di Brady Corbet, The Brutalist. Quest’ultimo ha destato l’attenzione con una durata di 215 minuti, riaccendendo il dibattito sulla lunghezza dei film. Nonostante le critiche, il regista afferma che parlare della durata sia assolutamente ridicolo. A suo avviso, ciò che conta è la storia da raccontare e non un formato predefinito.
la visione del regista
Corbet ha espresso il suo punto di vista in merito alla questione, affermando che l’idea di limitare la durata delle opere è obsoleta. Ha paragonato il cinema a un libro dicendo: “Criticare un film per la sua lunghezza è come criticare un libro di 700 pagine perché è più lungo di uno da 100 pagine“. Secondo il regista, ogni autore dovrebbe sentirsi libero di esprimersi senza restrizioni temporali.
emozioni e riconoscimenti
Durante la conferenza stampa, Corbet ha mostrato il suo coinvolgimento emotivo. Ha dichiarato: “Questo è stato un film incredibilmente difficile da realizzare“. Ha rivelato che ha dedicato ben sette anni alla sua realizzazione e ha ringraziato chiunque fosse disposto a passare tre ore e mezza a vedere la sua opera.
accoglienza critica
The Brutalist è stato accolto come un capolavoro dalla stampa e con il riconoscimento della miglior regia a Venezia, si prospetta una presenza del film agli Oscar 2025.
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