I 10 Segreti Più Oscuri di Zelda: Ocarina of Time Che Nessuno Ti Ha Mai Raccontato
Il mondo di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è ampiamente considerato un capolavoro nel panorama videoludico. Questo gioco, pur essendo un’avventura, cela una serie di segreti inquietanti che possono farci percepire atmosfere di paura. Molti collegano l’elemento dell’orrore alla serie a Majora’s Mask, ma Ocarina of Time ha molteplici elementi oscuri da scoprire.
La questione dell’identità del Colettore di Poe
Un commerciante misterioso sotto il regno di Ganondorf
Una delle principali misteriose figure del gioco è il Colettore di Poe, che compare soltanto nell’era adulta, all’interno di quello che era il Guard House a Castle Town. Consegnarne dei Poe rappresenta una delle modalità per ottenere una preziosa Bottiglia Vuota, ma restano molte domande senza risposta riguardo a questa figura. La sua identità non viene mai svelata, portando i giocatori a fare ipotesi su chi fosse prima del salto temporale.
I Saggi e la loro vita poco ordinaria
Devoti al Regno Sacro
In Ocarina of Time, oltre a Zelda, i Sette Saggi si ritrovano nella Camera dei Saggi dopo la loro risurrezione, ma da quel momento non si hanno più interazioni con gli abitanti di Hyrule. Questa situazione ha fatto nascere la teoria secondo cui i Saggi devono morire fisicamente per poter accedere al Regno Sacro e adempiere al loro ruolo. Sembra, in effetti, che dopo la loro rinascita non abbiano più la possibilità di condurre una vita normale.
Dark Link: la riflessione di Link
Il mini-boss inquietante del Tempio dell’Acqua
Nella versione originale di Nintendo 64, è quasi impossibile notare questo dettaglio, mentre nelle versioni rimasterizzate risulta più evidente. Dark Link è un boss temibile, capace di imitare gli attacchi di Link e di bloccarli. Varianti dell’origine di Dark Link incarnano l’idea che rappresenti un confronto tra Link e se stesso, il suo nemico più temuto. Infatti, Dark Link è, letteralmente, la riflessione di Link.
I Boschi Perduti: un luogo misto di sacralità e maledizione
Coloro che entrano non sempre ritornano
I Boschi Perduti possono apparire giocosi e pacifici, ma nascondono un oscuro segreto. Generalmente, solo i Kokiri sono protetti dagli effetti dei Boschi Perduti, ma Link gode di un trattamento speciale per via del suo ruolo. Gli adulti e i bambini non Kokiri che entrano vengono intrappolati e trasformati in Stalfos e Skull Kid, rispettivamente. Questa maledizione protegge, in un certo senso, i Kokiri e il Grande Deku Tree.
Il Templo dello Spirito e il lavaggio del cervello
Gli Iron Knuckle non combattono volentieri
Quando Link, da bambino, osserva Nabooru venire catturata da Twinrova, al suo ritorno come adulto scopre una Nabooru soggiogata all’interno di un’armatura Iron Knuckle. Interagendo con personaggi nel Gerudo Valley si scopre che Nabooru non è l’unica vittima, suggerendo che il Templa sia un luogo di lavaggio del cervello, risultando piuttosto inquietante.
Il Ragazzo del Cimitero e la sua triste sorte
Un’altra vittima dei Boschi Perduti
Il Ragazzo del Cimitero a Kakariko, che impersonava Dampé, è scomparso nell’era adulta. Purtroppo, un’intervista ha rivelato che il padre del ragazzo scompare e lui, cercandolo, finisce nei Boschi Perduti, dove non avendo la protezione dei Kokiri, diventa uno Skull Kid.
Tradimenti tra gli Hylians
Il colpo di stato di Ganondorf ha avuto supporti interni
Nel gioco, alcuni guardiani Hylians non sono pienamente dediti al loro dovere, come i guardiani facilmente corrompibili dal giovane Link. Quando Ganondorf assalta il regno, risulta evidente che in molti lo supportavano, persone pronte a tradire il proprio re. Queste indicazioni suggeriscono una corruzione profonda all’interno delle fila di Hyrule.
Kakariko: la punizione della cupidigia
Una maledizione nella Casa di Skulltula
La storia di Kakariko e il ruolo dei Sheikah rivelano dettagli oscuri. Il tempio ombra nella zona è un residuo della cupidigia passata. Ben oltre il tempio, la Casa di Skulltula mostra come una famiglia benestante sia stata maledetta e trasformata in Skulltula. Questo riflette la necessità di mantenere i Sheikah liberi dalla corruzione e dalla brama di potere.
Il Tempio dell’Ombra: un’esigenza di tortura
I Sheikah e i loro piani oscuri
Il Tempio dell’Ombra, un luogo di tormenti, è stato utilizzato dai Sheikah per catturare nemici della famiglia reale e torturarli, mantenendo segrete queste atrocità. Le tracce di violenza, gli strumenti di tortura e le immagini tragiche presentano le ferite di una storia sanguinosa.
Link e i suoi sacrifici
Un sacrificio per la salvezza di Hyrule
Link, alla fine del suo viaggio, si ritrova a dover rinunciare a tutto, anche nel finale più positivo. Tornato alla sua infanzia, si rende conto che non ha un vero posto dove andare. Rimanendo senza legami e protettore, il suo destino si collega a quello della ricerca di Navi, l’unica figura che lo ha accompagnato nel suo cammino.
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