Hbo lanterns come cambierà le regole degli adattamenti dei fumetti

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HBO sta continuando a rimescolare i confini tra supereroi e dramma di alto livello, puntando su storie capaci di diventare eventi televisivi. L’attenzione, per la prossima stagione estiva, si concentra su lanterns, nuova serie DC costruita con un impianto più vicino al giallo e all’inchiesta che all’azione tipica del genere. Tra toni più cupi, estetica meno “fumettistica” e un focus su interrogatori e misteri, il progetto si presenta come una sfida decisiva per il modello HBO.

lanterns: quando il supereroismo diventa indagine

lanterns debutta il 16 agosto su HBO come nuova produzione DC firmata da tom king, chris mundy e damon lindelof, già associato a watchmen. La serie viene inserita nel più ampio DC universe di james gunn e peter safran, pensata per convivere con superman e con l’arrivo di supergirl, ma mantenendo un’impostazione autonoma per genere e stile.
Nel momento in cui è stato diffuso il primo trailer, sono emerse reazioni legate alla distanza dal modello tradizionale del personaggio: il racconto appare più realistico, con meno scene di supereroi in evidenza e una palette più smorzata. Per il pubblico abituato a vedere il green lantern corps come una forza intergalattica in costante movimento, impegnata contro creature e minacce aliene, la serie risulta meno “fumettistica” e più orientata al dramma investigativo.

un’approccio “grounded” in stile true detective

Nonostante le origini legate a green lantern, la serie imposta il punto di vista sul lavoro di indagine: gli “lantern” vengono descritti come poliziotti spaziali, ma la storia mantiene i piedi ben piantati nel mondo reale. Il contesto è una misteriosa uccisione ambientata in nebraska, con un taglio che, per atmosfera, richiama true detective.

il cuore della narrazione: due detective e anelli magici

La struttura ruota attorno a una coppia di protagonisti impiegati nelle indagini. I due detective lavorano con anelli in grado di evocare visioni verdi, ma l’impostazione resta soprattutto su scene di crimine e colloqui con la polizia. L’effetto complessivo è quello di un’indagine costruita sul carattere e sulla tensione investigativa, con una dominante cupa e controllata.

da watchmen a the penguin: la strategia HBO sui supereroi

Il percorso HBO degli ultimi anni viene indicato come la base di questo cambiamento di paradigma. Serie come watchmen e the penguin hanno dimostrato che un racconto legato ai fumetti può essere trattato con i criteri del prestige drama, trasformando elementi del genere in storie capaci di puntare su temi e personaggi complessi.

watchmen: continuità tematica e aggiornamento del contesto

Nel 2019 HBO avvia un progetto in collaborazione con damon lindelof per realizzare una miniserie che funge da sequel a watchmen, opera fondamentale di alan moore. L’operazione viene descritta come ambiziosa perché si tratta di un’espansione non ufficiale della storia originale, portata avanti con l’obiettivo di mantenere intatti i temi senza limitarsi a riproporli.
La serie immagina una storia alternativa degli Stati Uniti in presenza di supereroi, con una sostituzione centrale: al posto della guerra del vietnam viene impiegato il massacro di tulsa del 1921. L’impostazione viene definita come commento sociale reso attraverso una vicenda mascherata da racconto di supereroi, ma aggiornata a una sensibilità contemporanea.

the penguin: un villain laterale che diventa protagonista

Dopo il salto di qualità compiuto con watchmen, HBO consolida l’approccio con the penguin. Qui il progetto viene collegato alla capacità di trasformare un antagonista di secondo piano in una figura al centro della narrazione, trattata con profondità e complessità umana.
In questo caso viene evidenziata la presenza di una showrunner, lauren lefranc, e di un’interpretazione che sposta l’attenzione sul lato più fragile e articolato dei personaggi. Il ruolo di colin farrell, in particolare, viene citato come elemento decisivo per trasformare un supercriminale con battute in un soggetto più problematico e affascinante.

lanterns come prova decisiva per il modello “prestige”

Con lanterns HBO affronta il passaggio successivo: la serie viene presentata come il test più alto in termini di ambizione. Il risultato atteso si lega a due fattori principali: da un lato la volontà di mantenere una cornice DC, dall’altro l’esigenza di costruire un racconto che funzioni con regole proprie del dramma d’autore.

cast principale e personaggi

Tra i nomi associati alla serie risultano presenti:

  • aaron pierre nel ruolo di john stewart
  • kyle chandler
  • nathan fillion
  • kelly macdonald nel ruolo di sheriff kerry

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