Guida Completa alla Missione Obelisk in Warhammer 40K: Space Marine 2
È disponibile un aggiornamento recente per Warhammer 40,000: Space Marine 2 che introduce una nuova Operazione PvE intitolata “Obelisk.” Questa missione ad alto rischio implica un confronto con le forze del Caos. L’obiettivo primario consiste nella distruzione della fonte di potere che alimenta un flusso di energia caotica e nell’eliminazione degli avversari che la difendono. Con un equipaggiamento adeguato, si hanno buone possibilità di ottenere notevoli ricompense completando questa Operazione in gruppo con altri Space Marine.
È possibile affrontare l’Operazione “Obelisk” su qualsiasi livello di difficoltà, incluso il nuovo livello di difficoltà letale. Questa impostazione rappresenta la sfida più ardua, con nemici molto più potenti, munizioni limitate e una protezione ridotta, poiché l’armatura non si rigenera rapidamente. I nemici di rango maggiore risultano molto più difficili da sconfiggere, ma completare missioni a difficoltà letale può sbloccare nuovi elementi cosmetici legati a questa Operazione.
Caricamento Raccomandato per l’Operazione Obelisk
Rafforzare il Carico con le Migliori Armi
La classe selezionata all’inizio della missione “Obelisk” influisce sulle abilità e armi disponibili nel caricamento. Durante l’Operazione, è utile avere una combinazione di questo tre archetipi tra i membri del team:
- Vanguard
- Bulwark
- Sniper/Tactical
Queste classi offrono una buona distribuzione di attrezzature e capacità necessarie per affrontare gli avversari del Caos. Il Vanguard può infiltrarsi tra le schiere nemiche utilizzando il Grapnel Launcher, mentre la classe Bulwark può proteggere i compagni di squadra con scudi difensivi. Inoltre, una classe flessibile come il Tactical può adattarsi alle varie situazioni, oppure si può optare per uno Sniper per affrontare nemici più robusti.
Un’altra classe adatta per la missione “Obelisk” è l’archetipo Heavy, che può sostituire il Bulwark nel caso si desideri un approccio più aggressivo piuttosto che difensivo.
Un arsenale ben assortito rende questa operazione più accessibile, specialmente all’inizio della missione. Sebbene si possano raccogliere armi diverse nel corso dell’Operazione “Obelisk,” è utile considerare alcune armi iniziali efficaci:
| Arma | Tipo di Arma | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|
| Melta Rifle | Arma Primaria |
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| Bolt Pistol | Arma Secondaria |
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| Chainsword | Arma Melee |
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Raggiungere il Consolle di Controllo dell’Obelisk
Affrontare Nuovi Nemici e Esplorare le Rovine della Guerra
Iniziare l’Operazione “Obelisk” comporta il superamento di gruppi di nemici per accedere a un ascensore. Durante questo primo obiettivo, si incontrerà un nuovo nemico, il Tzaangor Enlightened, un minion del Caos che utilizza attacchi rotanti per infliggere danno.
Il Tzaangor Enlightened non è eccessivamente difficile da eliminare, consentendo al gruppo di progredire verso l’ascensore. Una volta usciti, si verrà immediatamente attaccati, quindi si deve essere pronti ad affrontare il caos fin da subito. Una volta arrivati sul ponte, il prossimo obiettivo sarà esplorare una tomba sotterranea, segnata da una serie di porte circondate da piante blu luminescenti.
L’area è pervasa dalla corruzione oscura, che può infliggere danni ai personaggi se rimangono in determinati punti. Per contrastarla, sarà necessario raccogliere un Sacro Reliquario per ripristinare la luce e rigenerare la salute dei membri del gruppo.
Durante il possesso del Sacro Reliquario, il personaggio non potrà eseguire attacchi, fare parry o utilizzare l’arma principale. Le ondate di nemici attaccheranno il gruppo mentre si è rallentati dal Reliquario, rendendo complesso eliminare gli avversari. Sarà necessario depositare il Reliquario su pedestali all’interno della tomba per poter riprendere l’equipaggiamento.
Dopo aver progredito nella tomba, sarà possibile posizionare il Reliquario su un altare vicino ai comandi dell’Obelisk. Sarà indispensabile riattivare due diversi pannelli di controllo, mantenendo la presenza dei membri del gruppo in prossimità degli stessi per completare la fase dell’Operazione.
Ruotare il Replica dell’Obelisk
Uscire dalla Tomba
Una volta riattivati entrambi i pannelli, sarà necessario continuare attraverso la tomba utilizzando il Sacro Reliquario. Il gruppo potrà esplorare e sostare presso altari per fermare le forze del Caos, permettendo di progredire a un ritmo costante. Alla fine, apparirà l’Obelisk.
A questo punto, l’obiettivo diventa allineare le isole circostanti l’Obelisk ruotando i detriti flottanti. Avvicinandosi a un altare del Caos sarà possibile fare ruotare le isole fino a formare un percorso. Ripetendo questa procedura, si ripristinerà il terreno circostante, fornendo al gruppo un accesso chiaro al console di controllo dell’Obelisk.
Come Sconfiggere il Boss Stregone
Distruggere gli Scudi a Protezione dell’Eretico
Raggiungere il console di comando dell’Obelisk porterà a una battaglia contro il Sorcerer, un mago del Caos protetto da uno scudo energetico. Sarà necessario distruggere le sfere di corruzione che sorvolano lo scudo per ridurne l’integrità, esponendo il boss. Le armi più recenti disponibili nel gioco faciliteranno notevolmente questa operazione.
Durante il combattimento, il Sorcerer tenterà di infliggere danni creando aure di Caos. Sarà importante evitare queste aree di effetto spostandosi rapidamente e schivando i proiettili che seguiranno il personaggio. Quando il suo scudo non sarà più attivo, il boss diventerà molto evasivo, spostandosi velocemente; Alcuni colpi ben piazzati riusciranno a eliminarlo, permettendo al gruppo di ruotare l’Obelisk e portare a termine la missione. Completare l’Operazione “Obelisk” garantirà numerosi punti esperienza e un rank di Estinzione, basato sul numero di nemici eliminati.
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