Futurama Stagione 12: Il Ritorno che Sorprende e Migliora!
Lo stato attuale delle sitcom animate americane classiche presenta una complessità notevole. Le diverse direzioni intraprese da ciascun show, piuttosto che costituire un vantaggio per il pubblico, hanno generato un panorama confusionario di tensioni e opportunità mancate. Esempi emblematici includono I Simpson, che continuano a subire alti e bassi rimanendo incatenati a una formula ormai superata, American Dad, il cui approccio farsesco ha preso il sopravvento rispetto all’idea originale, e Seth MacFarlane che sta cercando da tempo di liberare I Griffin dal giogo di Fox, con risultati di audience e qualità sempre più evidenti. Futurama, d’altro canto, sopravvive in uno stato di incertezza caratterizzato da stagioni anomale, improvvise cancellazioni e rinascite repentine.
La seconda stagione dell’ultimo revival di Futurama debutterà su Disney+ il 29 luglio, e sono state già rilasciate in anteprima le prime sei puntate. Questo revival non ha riscosso un successo particolare (il parere critico sulla undicesima stagione non è stato strabiliante), ma offre ora l’opportunità di dimostrare il proprio potenziale dopo essersi auto-limitato. Riuscirà a cogliere questa occasione?
Una ripresa non conforme alle aspettative
Futurama è un marchio ben noto, ma ripercorrere le vicende fondamentali alla base del revival è opportuno. Il finale del 2013 mostrava Fry e Leela uniti e invecchiati in un universo congelato, fino a quando un’anomalia, contenente il Professore e gli altri personaggi, offre loro la possibilità di riprendere la loro vita. L’episodio lasciava aperta la questione della loro decisione, creando così un’apertura per il futuro. La prima stagione del revival ha suscitato sentimenti contrastanti, rivelandosi insoddisfacente per motivi tuttora poco chiari.
Le puntate, sebbene si presentino complessivamente gradevoli, soffrivano di un utilizzo eccessivo di personaggi emblematici e meme, risultando in storie confinate a trame già conosciute e soluzioni ripetitive. Con il nuovo ciclo di episodi è stato possibile superare questo ciclo vizioso e fornire ai fedeli fan un giusto equilibrio tra innovazione e amore per la serie. Cosa riserva il 2024 per l’opera di Matt Groening e David X Cohen?
Progressi evidenti, ma limitati
Il nuovo show mostra miglioramenti rispetto alla passata stagione, anche se non in modo particolarmente evidente. Era lecito attendersi un’impennata creativa nella narrazione di avventure spaziali e in letture critiche della realtà attuale. Futurama ha risposto affermativamente, con meno vincoli rispetto al passato e un legame più incisivo tra gli eventi contemporanei e le storie future. Gli elementi storici vengono reintrodotti con maggiore astuzia, ma si continua a osservare un’alta variabilità qualitativa. Alcuni episodi riescono a catturare appieno l’essenza della serie, mentre altri cadono in situazioni ridondanti, come la puntata dedicata a Bender e le sue origini messicane.
In sostanza, Futurama moderno vive di una dualità permanente, alternando momenti di pura genialità a episodi poco efficaci, come dimostra la trama di “Leela vuole un’amica“. Ci si aspetterebbe, date le circostanze, una maggiore attenzione alla qualità delle storie, considerando che con stagioni così brevi, è imperativo fornire contenuti distintivi e non generici.
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