Dove è girato Uno sbirro in Appennino: location e luoghi della fiction Rai 1
La fiction Uno sbirro in Appennino costruisce la propria identità anche attraverso i luoghi: ambientazioni montane, borghi storici, aree lacustri e alcune scene urbane. Di seguito sono raccolte le informazioni sulle location e sui set principali che caratterizzano la serie Rai 1 con Claudio Bisio.
Uno sbirro in Appennino: tutte le location della fiction Rai 1
L’ambientazione della serie è centrata sull’Appennino emiliano, territorio che offre paesaggi naturali, borghi storici e un’atmosfera capace di sostenere la narrazione. L’Appennino non opera soltanto come cornice, ma diventa un elemento chiave, contribuendo a rendere riconoscibili luoghi e ritmi della storia.
La produzione si collega soprattutto alle zone dell’Appennino bolognese, con una base logistica indicata a Castiglione dei Pepoli. In questa cornice si inseriscono diversi spazi, dal borgo ai punti d’interesse naturalistici, fino ad alcune inquadrature in città.
Muntagò: il paese immaginario ispirato all’Appennino bolognese
Uno dei riferimenti territoriali principali è Muntagò, un paese creato appositamente per la serie. Il luogo è presentato come immaginario, pur mantenendo un legame simbolico con l’area dell’Appennino bolognese.
Il nome viene collegato al dialetto di Monteacuto Ragazza, frazione di Grizzana Morandi, citata come zona particolarmente vicina agli autori.
Nel modo in cui viene costruito l’universo narrativo, Muntagò richiama:
- bellezza naturale
- tradizioni locali
- senso di comunità
- fenomeno dello spopolamento
location reali: borghi e set principali nell’appennino bolognese
Le riprese risultano concentrate prevalentemente nell’Appennino bolognese, con il punto di riferimento a Castiglione dei Pepoli. Tra le aree più rilevanti compaiono set dedicati e spazi del borgo, utili per gli esterni della serie.
castiglione dei pepoli e il commissariato
Castiglione dei Pepoli viene indicato come cuore della produzione e set principale. In particolare, un ruolo importante è assegnato a Piazza Marconi, dove si trova il quattrocentesco Palazzo Pepoli, impiegato per gli esterni del commissariato. Nei diversi episodi trovano spazio anche i vicoli storici del borgo, spesso utilizzati nelle scene.
- Castiglione dei Pepoli
- Piazza Marconi
- Palazzo Pepoli
- vicoli storici del borgo
altri luoghi dell’appennino: montorio, castel di casio e borghi medievali
La serie include ulteriori location presenti nella zona, elencate tra i principali riferimenti territoriali:
- Montorio
- Castel di Casio
- Borgo La Scola (Grizzana Morandi)
- la chiesa Vecchia
Tra queste, Borgo La Scola è citato come uno dei borghi medievali meglio conservati della zona, mentre la chiesa Vecchia risulta utilizzata per alcune riprese.
laghi e natura: lago di suviana e lago del brasimone
La componente naturalistica occupa uno spazio rilevante nella serie. Le riprese coinvolgono anche aree lacustri considerate funzionali all’impatto visivo complessivo. I luoghi indicati includono:
- lago di Suviana
- lago del Brasimone
Una scena di particolare rilievo viene collocata presso la diga delle Scalere, nel comune di Camugnano. Tale struttura è riportata come il punto che ha dato origine al lago del Brasimone.
scene urbane: bologna e roma
Oltre alle aree montane, la storia si sposta anche in città. A Bologna risultano girate alcune scene in luoghi riconoscibili del centro, come:
- Piazza dei Tribunali (Palazzo di Giustizia)
- Via del Pratello (centro storico)
- Piazza Maggiore con il celebre “crescentone”
Sono inoltre presenti sequenze girate a Roma, indicate come completamento del quadro delle ambientazioni urbane.
un territorio protagonista: perché le location contano nella narrazione
La scelta dei luoghi è descritta come uno degli aspetti più interessanti della serie. L’Appennino viene presentato non solo come scenario, ma come parte integrante della narrazione, capace di sostenere:
- la vita nei piccoli centri
- le relazioni tra i personaggi
- il contrasto tra passato e presente
In sintesi, dove è girato Uno sbirro in Appennino si compone di borghi autentici, paesaggi naturali e aree lacustri, con l’integrazione di spazi urbani in Bologna e Roma, per valorizzare un territorio ricco di fascino.