Daisy Ridley rivela la sua battaglia con la malattia di Graves: la verità sulla star di Star Wars
Daisy Ridley, celebre per il suo ruolo di Rey nella saga di Star Wars, ha rivelato di essere affetta dalla malattia di Graves, una patologia autoimmune che colpisce la tiroide. La diagnosi è avvenuta nel 2023, ma solo di recente l’attrice ne ha parlato pubblicamente.
rivelazioni di Daisy Ridley sulla sua salute
Durante un’intervista a Women’s Health, Ridley ha descritto come ha affrontato la malattia di Graves, specificando che i primi sintomi (tremore, affaticamento e nervosismo) sono comparsi durante le riprese del film “Magpie” di Sam Yates. Inizialmente, l’attrice non aveva dato troppo peso a questi segnali, pensando fosse solo un’inclinazione a essere infastidita dal mondo. Ora, Ridley sta cercando di ritrovare un equilibrio nella sua vita.
diagnosi e trattamento
La malattia di Graves, conosciuta anche come sindrome di Basedow-Graves, è una condizione autoimmune che provoca l’iperattività della tiroide, ossia l’ipertiroidismo. Il sistema immunitario produce anticorpi che stimolano eccessivamente la tiroide, portandola a rilasciare troppi ormoni tiroidei. Per gestire la condizione, Ridley ha dovuto seguire un trattamento farmacologico rigoroso, accompagnato da una dieta più attenta e regolari sessioni di allenamento.
il ritorno di Daisy Ridley in Star Wars
Nonostante la malattia, Daisy Ridley è pronta a tornare nei panni della Jedi Rey nel nuovo capitolo di Star Wars. La preparazione fisica richiesta per il ruolo risulterà utile per mantenere sotto controllo i sintomi della malattia di Graves. I dettagli sui progressi del film dedicato a Rey sono ancora pochi, ma l’entusiasmo per il ritorno dell’attrice è già alto.
Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.