Come sono state girate le scene subacquee della Stagione 2 di Juliette’s Silo

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Silo, il coinvolgente show di fantascienza di Apple TV+, continua a emozionare gli spettatori con la sua seconda stagione, attualmente in onda. L’episodio 7, intitolato “The Dive”, si distingue per le entusiasmanti sequenze subacquee protagoniste di Juliette, interpretata da Rebecca Ferguson. La critica ha accolto favorevolmente questa stagione, la quale, pur presentando un tono differente rispetto alla prima, mantiene vivo l’interesse grazie al suo contesto post-apocalittico e ai misteri legati ai tumulti di Silo 18.

Riprese Sottomarine di Juliette

Set Creato Appositamente

Per le scene subacquee di Juliette, è stato progettato un set speciale, un serbatoio di ripresa considerato il secondo più grande del Regno Unito. Il direttore della fotografia, Baz Irvine, ha evidenziato come questa scelta non solo abbia reso le sequenze molto realistiche, ma abbia anche rappresentato una grande impresa sia dal punto di vista scenico che attoriale. La varietà e la preparazione del set allagato di Silo 17 dimostrano il notevole impegno profuso nella produzione.

Le riprese hanno richiesto anche specifiche attrezzature tecniche, come telecamere subacquee, personale specializzato in immersioni e dispositivi di comunicazione waterproof, garantendo la sicurezza dell’attrice durante le riprese. Rebecca Ferguson ha inoltre seguito una preparazione personale per riuscire a girare sotto acqua per lunghi periodi.

Durata delle Riprese Sott’acqua

Quanto Tempo Sotto Acqua

Le riprese delle sequenze subacquee hanno richiesto quattro ore al giorno. Prima di immergersi, Ferguson si è preparata mentalmente e fisicamente, concentrandosi sul mantenere la calma e allungando i muscoli. Ogni sessione di ripresa prevedeva pause regolari, consentendo all’attrice di recuperare l’aria e di ricevere supporto da un professionista delle immersioni. Questo ha permesso a Ferguson di concentrarsi meglio sulle scene durante le immersioni.

Difficoltà nelle Scene Subacquee

Essendo stato stabilito che Juliette non sa nuotare, l’interpretazione della sua paura e incapacità in acqua ha aggiunto ulteriore complessità. Il team ha progettato movimenti per rappresentare il tentativo di camminare e nuotare a fatica, trasmettendo l’ansia del personaggio. Questo approccio ha evidenziato l’insicurezza di Juliette e la sua determinazione a riparare la pompa di alimentazione.

Le scene subacquee, sebbene richiedenti un notevole sforzo e durata, hanno offerto risultati di alta qualità nella recente puntata di Silo, dimostrando il valore del lavoro svolto dal team di produzione.

Per ottenere il realismo desiderato, sono stati utilizzati pesi per aiutare Ferguson a muoversi sul fondo del set allagato, rendendo l’interpretazione del suo personaggio più convincente e, al contempo, complessa da filmare. Nonostante i notevoli sforzi, il risultato finale ha ripagato ampiamente il duro lavoro.


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