Bruno pizzul ci lascia: il ricordo della rai per un racconto calcistico indimenticabile
La scomparsa di Bruno Pizzul segna la perdita di una delle figure più emblematiche del giornalismo sportivo italiano. Con un’esperienza che si estende per oltre 16 anni come telecronista della Nazionale di calcio, Pizzul ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore degli appassionati di sport.
bruno pizzul: una carriera straordinaria
Bruno Pizzul è deceduto all’età di 86 anni presso l’ospedale di Gorizia. La sua carriera nel mondo dello sport inizia come calciatore, ma un infortunio al ginocchio lo costringe a interrompere il suo sogno. Nonostante ciò, riesce a giocare per squadre prestigiose come l’Udinese.
la voce della nazionale
Pizzul diventa telecronista della Nazionale italiana dal 1986 fino al 2002, raccontando eventi memorabili come le “Notti Magiche” del Mondiale ’90 e la finale sfortunata contro il Brasile nel ’94. La Rai lo ricorda con affetto:
“Con la scomparsa di Bruno Pizzul, la Rai perde un volto e una voce che sono rimasti nell’immaginario collettivo degli italiani…”
omaggi alla figura di pizzul
In onore della sua memoria, la Rai ha programmato una serie di trasmissioni speciali. Oggi su Rai 5 andrà in onda il documentario “Udine, romanzo alieno”, mentre su Rai 2 verranno trasmesse interviste e tributi dedicati al giornalista.
programmazione speciale
- Rai 5: “Udine, romanzo alieno” alle ore 14:00
- Rai 2: Intervista a Pierluigi Diaco alle ore 19:00
- Replica: Intervista alle ore 1:45 su Rai 1 dopo “Porta a Porta”
il percorso professionale di bruno pizzul
Dopo aver vinto un concorso per radio-telecronisti nel 1969, Pizzul fa il suo esordio televisivo con Juventus-Bologna nel ’70. Negli anni successivi copre eventi storici come la finale della Coppa dei Campioni del ’85 allo stadio Heysel.
>contributo alla rai e ultime apparizioni
Pizzul non è stato solo telecronista; ha anche condotto programmi iconici come “Domenica Sportiva” e “Sport Sera”. Il suo ultimo impegno risale al talk show “Supertele” su Dazn, dove commentava i gol del campionato.
Neri Marcorè, noto comico italiano, è stato uno dei suoi storici imitatori.