Baldur’s Gate 4: Risolviamo l’Inconveniente con i Membri del Party
Il successo di Baldur’s Gate 3, lanciato nel 2023, ha reso i suoi personaggi tra i più apprezzati nell’ambito dei videogiochi moderni. Ogni compagno presenta delle caratteristiche uniche e qualità che hanno catturato il cuore dei fan. Un aspetto fondamentale emerge dalle dinamiche del gruppo: la mancanza di diversità nelle specie dei personaggi.
La mancanza di diversità nelle specie dei compagni
Eccesso di umani ed elfi
Nel gioco, i giocatori possono incontrare e arruolare dieci compagni, tra i quali solo due — Lae’zel, la githyanki, e Karlach, il tiefling — non sono di origine elfica o umana. Anche se alcuni dei compagni, come Minthara e Astarion, presentano differenze all’interno della stessa specie, la predominanza di umani ed elfi è evidente, con otto su dieci compagni appartenenti a queste tre principali categorie.
- Astarion – High Elf
- Gale – Human
- Lae’zel – Githyanki
- Shadowheart – High Half-elf
- Wyll – Human
- Karlach – Tiefling
- Halsin – Wood Elf
- Minthara – Drow (dark elf)
- Jaheira – High Half-elf
- Minsc – Human
Quando si creano i personaggi, Baldur’s Gate 3 offre undici specie tra cui scegliere, includendo opzioni come dwarves, halflings e dragonborn, ma la rappresentanza di queste nella squadra principale è completamente assente.
Perché il party di BG3 non possiede la varietà necessaria
Limitazioni tecniche potrebbero aver influenzato la scelta di Larian
È improbabile che Larian Studios abbia trascurato la ricchezza di specie disponibili in Dungeons & Dragons durante la fase di design. Piuttosto, potrebbe trattarsi di questioni di fattibilità tecnica e delle difficoltà nel tradurre performance in motion capture su personaggi con proporzioni meno umane. Con migliaia di linee di dialogo per ogni compagno, riprodurre l’interpretazione di un attore su un drago, per esempio, può risultare impegnativo.
Del resto, Larian ha dimostrato di poter gestire una grande varietà di NPC nel mondo di BG3, con nemici e commercianti che mostrano la diversità di Faerûn, evidenziando ulteriormente l’omogeneità tra i protagonisti.
Inoltre, sebbene si possano reclutare hirelings nel party, questi mancano della profondità di personalità e storia che i compagni principali offrono.
Ignorare altre specie esclude uno degli aspetti migliori di D&D
Sperimentare con le combinazioni di personaggi è parte del divertimento
Creare un personaggio è uno degli aspetti più entusiasmanti di giocare a Dungeons & Dragons, e la stessa cosa vale anche per Baldur’s Gate 3. Il forte orientamento verso umani ed elfi impedisce ai giocatori di esplorare numerose combinazioni disponibili nel gioco, portando a una sensazione di restrizione.
Baldur’s Gate 4 avrà più opzioni che mai
Le nuove regole D&D influenzeranno il futuro sequel
Le nuove edizioni di Dungeons & Dragons portano aggiustamenti significativi nelle opzioni di creazione. Con l’arrivo di nuove specie come goliaths e aasimars, una potenziale Baldur’s Gate 4 dovrà riflettere questa diversità nei suoi personaggi giocabili, garantendo una maggiore libertà nella creazione dei gruppi di avventurieri.
In conclusione, sebbene il gioco abbia raggiunto un enorme successo, la rappresentanza delle specie e la varietà nel party sono aree in cui il sequel potrebbe migliorare, permettendo ai giocatori di esplorare e avventurarsi in modi nuovi e unici.
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