Angelina Jolie Rivela i Segreti del Suo Intenso Allenamento di 7 Mesi per Interpretare Maria Callas
Angelina Jolie ha condiviso in dettaglio la sua preparazione per il ruolo di protagonista nel film “Maria”, diretto da Pablo Larraìn e presentato alla prestigiosa 81esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Questo progetto si focalizza sugli ultimi anni di vita di Maria Callas, esplorando il lato più intimo e complesso della celebre cantante lirica.
La sfida della preparazione
L’affrontare il canto operistico è stata una sfida significativa per Angelina Jolie che ha confessato di essere stata estremamente nervosa, non avendo mai cantato in pubblico prima di questo film. Ha dedicato quasi sette mesi all’allenamento vocale, preparandosi intensamente per soddisfare le elevate aspettative del regista Larraìn. Questi impone un’impeccabile dedizione al lavoro, assicurandosi che gli attori si immergano completamente nella preparazione dei loro ruoli.
Un’esperienza personale ed emozionante
La tensione era palpabile quando Jolie si è esibita per la prima volta, tremante di fronte alla sfida. Ha rivelato l’importante supporto ricevuto dai suoi figli durante queste prove drammatiche, sottolineando l’approccio sensibile del regista che l’ha guidata in un graduale percorso di crescita, permettendole di esibirsi inizialmente in una piccola sala per poi raggiungere la prestigiosa Scala di Milano.
Obiettivi e ansie del progetto
Jolie ha dichiarato di essere più concentrata sull’idea di onorare la memoria di Maria Callas piuttosto che inseguire riconoscimenti, come ad esempio la corsa per gli Oscar. Ansiosa di non deludere gli ammiratori della Callas, Jolie ha sottolineato l’importanza di rendere giustizia alla straordinaria persona che la Callas era.
Pablo Larraìn e i ritratti femminili
Questo film si colloca nel filone dei ritratti femminili realizzati nel tempo da Pablo Larraín. Uno dei suoi lavori precedenti, anch’esso presentato a Venezia, è “Spencer”, dedicato alla figura di Lady Diana nel 2021. Per “Maria”, Larraín si è avvalso ancora una volta della collaborazione del sceneggiatore Steven Knight, già suo partner nel progetto precedente.
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