Amadeus, l’intervista a Chi: addio al Nove e ritorno in tv
Amadeus torna a parlare e sceglie il settimanale Chi. Nell’intervista uscita il 23 settembre 2026 il conduttore racconta l’addio a Warner Bros Discovery, il flop del Nove e il rientro in tv come giudice di Amici 26.
È il primo racconto lungo dopo l’uscita dal gruppo che controlla il Nove, arrivata prima della scadenza naturale del contratto. Dentro ci sono i numeri dello share, la difesa della scelta fatta in Rai nel 2024 e una battuta sul futuro a Sanremo insieme a Fiorello.
L’addio al Nove: «non ha funzionato»
La frase più dura riguarda il triennio sul Nove. «Con il pubblico del Nove eravamo come due binari paralleli che non si incrociano mai», dice Amadeus a Chi.
Nessun alibi e nessuna colpa data agli altri: l’esperienza con Warner Bros Discovery si è chiusa con un risultato che il conduttore definisce, senza giri di parole, non riuscito. «Per carattere ho sempre voglia di provare nuove esperienze», aggiunge, «non ho l’ansia delle novità».
Il crollo dello share dal 72% al 2%
Sugli ascolti Amadeus mette i numeri in chiaro: «Quando passi nel giro di pochi mesi dal 72% di share al 2%…». È il passaggio da un Festival di Sanremo visto da milioni di spettatori a una rete generalista con numeri molto piccoli.
Poi la parte personale. Senza autostima, senza una famiglia accanto e con lo share come unico pensiero, spiega, «non ce la fai psicologicamente». La conclusione è una sola: non ha l’ossessione del consenso.
«Non sono andato via dalla Rai per soldi»
Amadeus respinge l’accusa più ripetuta in questi due anni, quella di aver lasciato la Rai per un assegno più alto. Nella ricostruzione fatta a Chi sul tavolo c’erano due contratti identici: stessa durata, stessa cifra.
Il confronto era tra l’offerta Rai e quella di Discovery, e la differenza, dice, non l’hanno fatta i soldi ma il bisogno di cambiare. «È il posto dove ho realizzato i miei sogni professionali», racconta parlando della tv pubblica, «non amo parlare male dopo essere andato via da un’azienda».
I dirigenti citati
Sul rapporto con i dirigenti Amadeus non attacca nessuno. Ricorda Carlo Freccero, che lo portò in Rai nel 1999, e Fabrizio Del Noce, uno dei direttori che gli ha voluto più bene.
Poi l’elenco di chi ha lavorato con lui tra Sanremo e la tv generalista:
- Teresa De Santis e Antonio Marano, che lo scelsero per il Festival
- Coletta, Fabiano, Teodoli e Ciannamea
La chiusura è una frase politica solo in apparenza: «Dico per chi tifo, ma non ho mai detto per chi voto. Non amo le etichette, ho lavorato con tutti».
Il nuovo ruolo ad Amici 26
Il ritorno in video passa da Canale 5. Amadeus sarà giudice nella nuova edizione di Amici di Maria De Filippi, un ruolo che non aveva mai ricoperto in carriera.
Sulla data di debutto resta un margine di incertezza: Mediaset non ha ancora ufficializzato il via, l’ipotesi più citata è domenica 4 ottobre nella fascia pomeridiana, ma nelle ultime ore circola anche l’indicazione di uno slittamento di una settimana.
Raccontando come è nata la chiamata, Amadeus dice che De Filippi «mi fa sentire a casa, mi dà totale fiducia». E ricorda gli anni in cui la sfidava al sabato sera, perdendo sempre: «Maria, non mi fare troppo male, ti prego».
Sui tempi è esplicito: «Fino a maggio sarò impegnato ad Amici, da giugno valuterò le proposte». Nessuna porta chiusa, insomma, né verso la Rai né verso altri progetti.
Sanremo, De Martino e il sogno con Fiorello
Alla domanda sul futuro lontano Amadeus si sbilancia: «Tra sette anni dove mi vedo? Perché non a Sanremo con Fiorello?». Un’ipotesi che lui stesso definisce sogno, non un piano.
Sul Festival 2027 il conduttore non entra nel merito delle scelte altrui. Dice che Stefano De Martino, nuovo direttore artistico, non gli ha chiesto consigli e non ne ha bisogno, e che i programmi che erano suoi sono ora un’altra cosa.
Sul ritorno degli «Amarello» mette un freno: la videochiamata di Fiorello con il «sei tornato in Rai!» era una gag. «Io con Rosario vado ovunque», dice, «ma non ero andato a propormi».
FAQ
Dove è uscita l’intervista di Amadeus?
Sul settimanale Chi, con pubblicazione il 23 settembre 2026. Le dichiarazioni sono state riprese dalle principali testate nazionali.
Cosa farà Amadeus in tv?
Sarà giudice nella nuova edizione di Amici di Maria De Filippi su Canale 5, in onda nella fascia pomeridiana della domenica.
Perché ha lasciato la Rai nel 2024?
Secondo la sua versione, non per soldi: le due offerte, Rai e Discovery, erano economicamente identiche per durata e cifra.
Tornerà a Sanremo?
Non lo esclude, ma non c’è nulla di concreto. Ha parlato di un possibile Sanremo con Fiorello come sogno e ha detto che valuterà i progetti da giugno, al termine di Amici.
Quanti anni ha lavorato con il Nove?
L’esperienza con Warner Bros Discovery si è chiusa prima della scadenza naturale del contratto, con il conduttore che l’ha definita non riuscita dal punto di vista degli ascolti.
Perché questa intervista conta
Per la prima volta Amadeus mette in fila i due passaggi più discussi della sua carriera: l’uscita dalla Rai e il triennio sul Nove. Lo fa senza rilanciare accuse, con un tono che sposta il discorso dai soldi ai progetti.
Per chi segue la tv, il dato pratico è il nuovo incarico: il conduttore più identificato con il Festival passa a un ruolo da giudice nel talent di Maria De Filippi. Per approfondire la corsa alla nuova edizione, ecco cosa sappiamo su Amadeus ad Amici 2026.
Restano sullo sfondo i programmi che erano suoi: La Corrida trasmessa sul Nove e i format passati a Stefano De Martino. Sul Festival, il quadro aggiornato è nell’articolo su Sanremo 2027 e il debutto di De Martino.
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