Chase Stokes: problemi di salute dopo Outer Banks
Dopo la conclusione di Outer Banks su Netflix, Chase Stokes ha dovuto fare i conti con diversi problemi di salute: a raccontarlo è stato lo stesso attore in una lunga intervista a The Hollywood Reporter.
Stokes, che per cinque stagioni ha interpretato John B, ha spiegato di aver scoperto un malessere profondo subito dopo la fine delle riprese: “Ho lasciato quella serie tv e il mio fegato e i miei reni stavano cedendo. Avevo così tanti problemi di salute da risolvere e il mio cervello era completamente fuori uso”, ha dichiarato.
L’attore, oggi 33enne, ha raccontato di essersi sottoposto a esami del sangue ogni due settimane e a sedute di stimolazione magnetica transcranica (TMS), scoprendo anche un livello di testosterone “basso a livello allarmante” per la sua età. “È stato un duro lavoro tornare ai livelli normali, ed è stato decisamente spaventoso per un po’”, ha aggiunto.
“Ho interpretato John B più spesso di quanto abbia interpretato Chase. A 33 anni, interpretando un ragazzo di 19 o 20 anni che è sempre stato quello che è, avevo bisogno di ritrovare me stesso”, ha confessato Stokes, che ha scelto di prendersi una pausa prima di iniziare il capitolo successivo della sua carriera, senza mascherare la stanchezza tornando subito sul set.
Le sue parole, riportate da Coming Soon, contengono anche un monito importante: “Probabilmente, purtroppo, non sarei rimasto in giro ancora a lungo se non mi fossi preso cura del mio corpo, il che è un pensiero davvero sconvolgente. Abbiamo visto grandi persone lasciare questo mondo troppo presto per aver continuato a vivere senza sosta”.
Ora, però, tutto sembra essere tornato alla normalità: “Mi sento benissimo per la prima volta dopo tanto tempo”, ha chiuso l’attore, che dopo Outer Banks è pronto a guardare avanti con nuove energie.
Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.