Wicked Il Musical: Risposta Implacabile di Kristin Chenoweth al Boicottaggio da un Gruppo di Mamme
Wicked

Nonostante il successo di Wicked al botteghino, Chenoweth ha utilizzato Instagram per esprimere il suo disappunto nei confronti del tentativo di boicottaggio da parte dell’organizzazione One Million Moms.
Nel rispondere a un post di Out Magazine, l’attrice ha descritto il gruppo come una minoranza vocale, criticando la loro giustificazione religiosa per il bigottismo, affermando nel dettaglio:
Tutti sanno che le ‘one million Moms’ sono in realtà poche centinaia. Magari. Questo è intrattenimento. Artistry. Sono una donna cristiana e ho interpretato il ruolo di Glinda, e tutto il nonsense che queste donne propongono deriva dall’odio.
Dopo aver sminuito gli sforzi del gruppo, Chenoweth ha invitato chiunque sia interessato a Wicked a vederlo nel formato desiderato, sia sul palcoscenico che al cinema. La conclusione del suo messaggio è stata:
No no no. Non posso farci niente: cerco comunque di amarli. Non capiscono. Per chi desidera vedere il potere femminile, allora andate a vedere WICKED. Sul palco o al cinema.
Perché la risposta di Chenoweth è importante
Il gruppo ha mirato a molti progetti per spingere le loro posizioni anti-LGBTQ+
One Million Moms, fondata dall’American Family Association, un’organizzazione cristiana e anti-LGBTQ, è nota per le sue campagne di boicottaggio contro media che reputano dannosi per i giovani, compresi editori di fumetti come Marvel e DC, spot pubblicitari per Burger King e il film Toy Story 4. Per quanto riguarda Wicked, il gruppo sostiene che il film promuova “witchcraft”, un’agenda “LGBTQ” e “wokeness”.
È evidente che le azioni di One Million Moms sono radicate nel bigottismo, specialmente considerando che il film presenta almeno cinque performer LGBTQ+ nei ruoli principali, tra cui Erivo, Jonathan Bailey, Marissa Rose, Bronwyn James e Bowen Yang. In questo contesto, la difesa di Chenoweth e il suo richiamo diretto al gruppo rappresentano una risposta molto importante.
La nostra opinione sulla difesa di Chenoweth
Wicked è una storia di combattimento contro il bigottismo
Il musical Wicked racconta la lotta contro l’ingiustizia, l’importanza di dare voce agli oppressi e il superamento dei pregiudizi. Il desiderio di Elphaba di difendere chi è diverso è un tema centrale della sua storia, che esplora l’idea di come la popolazione di Oz sia stata indottrinata a perseguitare una minoranza trasformata in capro espiatorio a causa della propaganda. Questa dinamica ha colpito la comunità LGBTQ+ sia nel passato che nel presente, e organizzazioni come One Million Moms contribuiscono a questo ciclo di violenza.
In conclusione, sebbene l’organizzazione sia composta da pochi individui ma molto vocali, la dura risposta di Chenoweth rappresenta un sostegno importante tanto per i performer LGBTQ+ del film quanto per il pubblico che lo apprezza. Essendo stata una delle figure chiave nella costruzione della reputazione originale dello spettacolo, è chiaro che Chenoweth incarna perfettamente i valori e i messaggi di Wicked.
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