When Evil Lurks: Recensione di un Horror Crudele ma Prevedibile
Il cinema horror continua a sorprendere con la sua capacità di evolversi e reinventarsi. Uno degli esempi più recenti è “When Evil Lurks”, film argentino diretto da Demián Rugna. Questa pellicola del 2023, distribuita in Italia da Blue Swan Entertainment a partire dal 18 luglio, si propone come una rivoluzione nel genere horror, grazie alla sua rappresentazione cruda e senza compromessi del male assoluto.
when evil lurks e le regole del male
Il film si apre con una scena che cattura immediatamente l’attenzione: nella proprietà dei fratelli Yazurlo si odono cinque spari in lontananza. Questa serie di rumori, intervallati da brevi silenzi, imposta subito un’atmosfera di pericolo costante. Pedro, interpretato da Ezequiel Rodríguez, e Jimi si dirigono verso il luogo da cui provengono i rumori, trovando solo un mezzo busto umano lungo il cammino.
Questo macabro ritrovamento segna l’inizio di una storia dove spiriti maligni infestano corpi umani, trasformandoli in esseri pustolosi e ributtanti. I protagonisti si trovano a dover affrontare una serie di posseduti, tra cui uomini, donne, animali e bambini, in una lotta disperata per la sopravvivenza. L’obiettivo è quello di salvare la propria famiglia, fuggendo il più lontano possibile dal contagio malefico.
un horror indigesto, nel bene e nel male
Nel contesto di “When Evil Lurks”, tutto può accadere senza bisogno di spiegazioni. Le azioni si sviluppano seguendo l’anarchia del malvagio, dove cause ed effetti vengono meno. I protagonisti accettano la loro condizione di vittime sacrificali, permettendo al male di gestire liberamente la narrazione. Questa libertà espressiva risulta in un racconto che spesso perde le sue coordinate, sottolineando l’assenza di una via di scampo.
L’elemento distintivo del film è rappresentato dalla sua capacità di sfidare le convenzioni del genere horror, espandendolo verso territori metafisici. Questo approccio rende l’opera di Rugna un esempio di crudeltà e follia, con una coerenza interna che mantiene alta la tensione fino alla conclusione.
Il film si caratterizza anche per la sua rappresentazione visiva estrema, un elemento che potrà risultare indigesto per alcuni spettatori, ma che contribuisce a definire la personalità unica della pellicola.
Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.