Thelma & Louise perché è simbolo di libertà

Thelma & Louise perché è simbolo di libertà
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A 35 anni dalla sua uscita, Thelma & Louise resta molto più di un film di culto. Il capolavoro di Ridley Scott del 1991 è diventato un simbolo universale di libertà e ribellione al femminile, capace di attraversare generazioni senza perdere la sua forza provocatoria. Con Susan Sarandon e Geena Davis nei panni delle due protagoniste, la pellicola ha cambiato per sempre il modo di raccontare le donne al cinema.

La storia di un viaggio senza ritorno

Thelma Dickinson (Geena Davis) è una casalinga annoiata, intrappolata in un matrimonio senza amore con un marito possessivo. Louise Sawyer (Susan Sarandon) è una cameriera più disincantata, con un passato doloroso. Le due amiche decidono di concedersi un weekend di libertà, ma quello che doveva essere un breve viaggio si trasforma in una fuga senza ritorno. Dopo che Louise spara a un uomo che tenta di violentare Thelma, le due donne scelgono la strada della fuga, trasformando un’auto scoperta del 1966 Ford Thunderbird in un simbolo di resistenza.

Attraversando gli Stati Uniti, da Oklahoma al Grand Canyon, Thelma e Louise vivono un processo di liberazione che le porta a riscoprire se stesse, a ribellarsi alle imposizioni patriarcali e a scegliere il proprio destino, fino al celebre volo nel canyon che resta uno dei finali più iconici della storia del cinema.

Perché Thelma & Louise è diventato un simbolo

Il film di Ridley Scott ha infranto numerosi tabù. Per la prima volta, due donne erano protagoniste assolute di un road movie, un genere tradizionalmente maschile. La loro ribellione non era motivata da un uomo o da una storia d’amore, ma dal desiderio di libertà pura. La sceneggiatura di Callie Khouri, vincitrice del Premio Oscar, ha dato voce a un femminismo istintivo e feroce, lontano da qualsiasi retorica.

Ogni tappa del loro viaggio è un atto di liberazione: derubano un negoziante violento, fanno esplodere il camion di un molestatore, tengono in scacco un poliziotto e dimostrano che la solidarietà femminile può essere più forte di qualsiasi sistema oppressivo. Il rifiuto di piegarsi, il gesto finale del suicidio come affermazione di libertà, ha diviso critica e pubblico ma ha reso il film immortale.

L’eredità culturale a 35 anni dall’uscita

Dalla sua prima proiezione a Cannes nel 1991, dove ricevette una standing ovation di otto minuti, Thelma & Louise ha influenzato registi, sceneggiatori e attrici di tutto il mondo. Il film è stato inserito dalla Biblioteca del Congresso nel National Film Registry per la sua rilevanza culturale. Ancora oggi, è citato come riferimento in dibattiti sul femminismo, sulla rappresentazione di genere e sulla libertà individuale.

Il finale, con le due donne che si tengono per mano mentre l’auto spicca il volo nel Grand Canyon, è entrato nell’immaginario collettivo come simbolo di un rifiuto totale della sottomissione. Non a caso, è stato parodiato, omaggiato e discusso innumerevoli volte, ma mai superato.

FAQ

Chi ha diretto Thelma & Louise?
Il film è stato diretto da Ridley Scott, regista britannico noto anche per Alien, Blade Runner e Il Gladiatore.

Chi ha scritto la sceneggiatura?
La sceneggiatura è di Callie Khouri, che ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Chi sono le attrici protagoniste?
Susan Sarandon interpreta Louise Sawyer e Geena Davis interpreta Thelma Dickinson. Entrambe furono candidate all’Oscar come migliori attrici.

Perché il film è considerato un simbolo femminista?
Perché racconta la ribellione di due donne contro un sistema patriarcale oppressivo, scegliendo la libertà a qualsiasi costo, e ha aperto la strada a una nuova rappresentazione femminile nel cinema.

Dove è stato girato il finale?
Il finale è stato girato al Grand Canyon National Park, in Arizona, anche se le riprese sono state effettuate in diverse location degli Stati Uniti.


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