That friend review: la commedia promettente sbaglia il personaggio più importante

Contenuti dell'articolo

Con la programmazione del 2026 Tribeca Film Festival proseguono le anteprime di nuove pellicole, tra cui That Friend. Il film mette al centro un’esperienza familiare: la presenza di un amico che, anche con le migliori intenzioni, finisce per complicare ogni situazione in modo fastidioso. La trama intreccia amicizia, distanza emotiva e un viaggio romantico messo in discussione da un “terzo incomodo”.
La narrazione alterna toni da commedia a momenti più legati al dramma dei rapporti, con l’obiettivo di far emergere dinamiche sociali che diventano presto tensioni. Di seguito vengono organizzati personaggi, trama e aspetti chiave, con un focus specifico sulla tenuta complessiva dell’impianto narrativo.

that friend al tribeca film festival: trama e premesse

That Friend, diretto da Alex Wall e Will Sterling, segue Henry e Paul, due amici cresciuti insieme per decenni ma progressivamente allontanati. In particolare, Henry è interpretato da Josh Brener mentre Paul da Harvey Guillén.
Il rapporto tra i due viene messo alla prova quando Paul si inserisce senza preavviso nel weekend di coppia di Henry con la partner Penny, interpretata da Billie Lourd. L’idea di fondo lavora sul contrasto tra intenzioni e risultati, perché la presenza di Paul trasforma la fuga romantica in una serie di complicazioni.

  • Henry (Josh Brener)
  • Paul (Harvey Guillén)
  • Penny (Billie Lourd)

la commedia e il ruolo del “terzo incomodo”

La costruzione del film richiama un modello noto: la comicità nasce dall’idea che una coppia in viaggio venga accompagnata da una figura che funge da “third wheel”. La formula è già stata usata in diverse commedie, con esempi richiamati come Planes, Trains and Automobiles e Due Date.
In That Friend questo meccanismo mira a generare ritmo e situazioni che puntano a strappare risate. Il punto centrale, però, riguarda l’esito della proposta comica, che non risulta costantemente all’altezza delle premesse.

that friend: la commedia non “atterra” come previsto

Nonostante l’impegno nel cercare di ottenere reazioni positive da parte del pubblico, That Friend presenta pochi momenti realmente comici. La componente umoristica fa soprattutto affidamento su Paul, portato in scena con energia da Harvey Guillén, che interpreta il personaggio come eccentrico e, in più occasioni, irritante.
Il problema individuato riguarda lo scarto tra irritazione e comicità: la narrazione tende a far prevalere l’effetto fastidioso, riducendo la capacità del film di far ridere con continuità. Poiché la riuscita del tono dipende in larga misura dalla performance e dalle battute legate al personaggio, il risultato complessivo ne risente.

relazioni, tensioni e dinamiche tra i personaggi

Accanto al tentativo comico, il film si appoggia anche su una componente più drammatica. Henry e Penny vengono presentati come figure più serie, mentre la storia evidenzia le difficoltà di una relazione ancora recente.
In parallelo emerge la frattura tra amici: Paul contribuisce ad accentuare la distanza, e l’attenzione narrativa si sposta sulle tensioni interpersonali come fonte principale di interesse. Henry, inoltre, viene mostrato come un personaggio eccessivamente coinvolto nella vita della partner, elemento che Paul sottolinea e che finisce per cambiare la distribuzione delle responsabilità nella percezione delle dinamiche.
La tensione resta comunque complessa: il comportamento di Paul continua a incidere in modo marcato, e alcune scelte del personaggio tendono ad attenuare ulteriormente i contrasti drammatici invece di amplificarli.

una gag ricorrente che non decolla

Tra gli esempi citati emerge una trovata ricorrente che riguarda sigarette contaminate con acido. Il meccanismo comico legato a questo elemento viene descritto come poco efficace e meno adatto a sostenere l’importanza narrativa che riceve, diventando un caso emblematico della difficoltà del film nel trovare la giusta modulazione dell’umorismo.

finale e tentativo di chiudere senza soddisfare appieno

Il film viene riconosciuto per un aspetto specifico: la conclusione non segue l’andamento più desiderabile per la maggioranza delle aspettative. L’ultima parte mette in discussione l’idea di esiti inevitabili, chiedendo al pubblico di confrontarsi con conseguenze non volute, in modo parallelo a quanto accade ai personaggi.
La scelta di non “chiudere perfettamente” viene considerata coraggiosa, ma l’efficacia complessiva dei finali risulta mista, perché la costruzione delle premesse emotive e narrative non garantisce pienamente la tenuta delle ultime scene.

dettagli tecnici e team creativo di that friend

La scheda del film include i dati essenziali legati a durata, regia e tempistiche di presentazione, così da delineare con precisione l’identità produttiva dell’opera.

  • Release Date: June 8, 2026
  • Runtime: 87 minuti
  • Director: Will Sterling, Alex Wall
  • Writers: Alex Wall, Will Sterling
  • Producers: Retta, Harvey Guillén, Josh Brener, Billie Lourd, Levi Chambers

cast di that friend: interpreti principali

Il cast ruota attorno alle figure che guidano sia il versante emotivo sia quello comico, con particolare rilievo per la coppia di amici al centro della storia.

  • Harvey Guillén
  • Josh Brener

riassunto dell’impatto narrativo di that friend

Nel complesso, That Friend presenta una premessa riconoscibile e potenzialmente funzionale: un amico fuori posto che altera un momento privato di coppia. Il tentativo comico, basato in larga misura sull’irritazione generata dal personaggio centrale, risulta però meno efficace del previsto, con battute non sempre sufficienti a sostenere il tono della commedia. Quando la storia si concentra sulle frizioni relazionali, l’attenzione aumenta, mentre il finale sceglie una direzione meno lineare.

Rispondi