Steven Spielberg: la scelta perfetta per il suo film dopo 15 anni

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Una scelta inattesa sta riaccendendo i riflettori su un progetto legato all’immaginario di Steven Spielberg e a un franchise rimasto a lungo senza novità. Le ultime indicazioni, arrivate tramite Peter Jackson, mostrano come un possibile seguito dell’opera animata con tecniche motion-capture possa finalmente prendere forma, riunendo competenze e nomi di primo piano del cinema internazionale.

Steven Spielberg sceglie Peter Jackson per un progetto in sviluppo da anni

Secondo quanto emerso, Steven Spielberg avrebbe individuato in Peter Jackson la figura chiamata a subentrare su un’iniziativa rimasta in lavorazione per oltre quindici anni. La notizia viene descritta come una sorpresa positiva, soprattutto per chi aveva visto svanire nel tempo l’assenza di aggiornamenti su un possibile seguito nell’ambito dei piani futuri del regista.
Tra i motivi per cui alcuni lavori dello stesso Spielberg non hanno raggiunto la realizzazione, nella fonte risultano menzionati fattori pratici e produttivi, tra cui:

  • difficoltà di finanziamento per sostenere la produzione
  • inadeguatezze di disponibilità tra attori o sceneggiatori
  • proposte ritenute troppo eccentriche per diventare blockbuster mainstream

Peter Jackson conferma un sequel legato a Spielberg al Festival di Cannes

Nel corso del Festival di Cannes, Peter Jackson avrebbe dichiarato di essere impegnato nello sviluppo di un sequel relativo a una collaborazione con Spielberg. Il punto centrale è che il sequel riguarda un titolo non sempre ricordato dal grande pubblico, ma determinante per l’evoluzione di un’idea basata su fumetti.
La conferma di Jackson si collega a una fase specifica: a partire da maggio 2026, risulta che lui e il suo partner di scrittura Fran Walsh stanno lavorando a un copione.

il film di Spielberg con motion-capture: The Adventures of Tintin

Nel 2011, Spielberg ha diretto l’avventura animata The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn. Si tratta di un adattamento in motion-capture tratto dai fumetti di Tintin, creati dal celebre autore belga Hergé.
Il film è presentato come un progetto di rilievo anche per il gruppo di professionisti coinvolti nella produzione e nella scrittura. In particolare:

  • Jamie Bell interpreta Tintin
  • produzione affidata a Spielberg, Kathleen Kennedy e Peter Jackson
  • sceneggiatura firmata da Edgar Wright, Steven Moffat e Joe Cornish
  • in evidenza anche il riferimento a Edgar Wright per il suo legame con Shaun of the Dead
  • il contributo di Moffat è collegato a Doctor Who
  • la collaborazione di Joe Cornish è associata a Attack the Block

successo critico e commerciale di The Secret of the Unicorn

La fonte descrive The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn come un successo sotto diversi aspetti: sia dal punto di vista critico sia da quello commerciale. Viene indicato un incasso superiore a 350 milioni di dollari a fronte di un budget di 135 milioni.
Proprio per la presenza di numerose opere a fumetti nella serie Tintin, molti osservatori avevano ipotizzato l’arrivo di un sequel. L’andamento dei piani, però, ha portato a un lungo periodo di silenzio: risultano infatti oltre 14 anni senza aggiornamenti sostanziali.

nuove lavorazioni: lo schema di regia e i prossimi passi

Nel chiarimento riportato, Jackson specifica che il piano condiviso con Spielberg prevedeva un assetto preciso: uno dei due avrebbe diretto un film, mentre l’altro avrebbe diretto il secondo. In questo quadro, Jackson indica che desidera portare avanti la propria parte dell’accordo.
Per quanto riguarda il suo percorso recente, nella fonte viene ricordato che Jackson non dirigeva un film di finzione dal 2014, quando era alla regia dell’ultimo capitolo della trilogia The Hobbit. In seguito, ha però diretto:

  • They Shall Not Grow Old (documentario sulla Prima Guerra Mondiale, 2018)
  • The Beatles: Get Back (documentario immersivo musicale, 2021)

quale fumetto potrebbe ispirare il sequel di Tintin

Viene collegata l’uscita di altri progetti alla disponibilità creativa di Jackson. In particolare, la fonte segnala che il film live-action atteso nell’ecosistema Lord of the Rings, intitolato The Hunt for Gollum, sarebbe diretto da Andy Serkis e non da Jackson. Di conseguenza, si legge che Jackson avrebbe più spazio per occuparsi del franchise di Tintin nei tempi a venire.
La selezione della storia da adattare viene quindi ragionata in base al materiale esistente nei fumetti. La fonte, senza aggiungere dettagli ulteriori, elenca alcune opzioni associate a specifiche opere:

  • Tintin in Tibet
  • The Blue Lotus
  • The Castafiore Emerald

Nel testo viene anche specificato che alcuni volumi della serie includono stereotipi e informazioni offensive su gruppi etnici. Per questo, vengono indicate come candidati più adatti storie considerate in linea con un adattamento cinematografico per il periodo del sequel.

Disclosure Day e il passaggio di consegne a Jackson

La chiusura del quadro informativo collega la notizia al progetto di Spielberg su Disclosure Day, citando la scelta di Jackson come un passaggio significativo delle responsabilità creative. La fonte descrive questo sviluppo come un segnale positivo per il futuro del franchise, dopo la lunga attesa seguita al debutto di The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn.

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