Steven Spielberg conferma se Elliot si è mai riunito con E.T. nel canone
A distanza di quasi 45 anni dalla sua uscita, E.T. the Extra-Terrestrial continua a generare una domanda ricorrente: Elliot e l’alieno si sarebbero mai rivisti? La risposta arriva direttamente da Steven Spielberg, che chiarisce quale sia lo stato “canonico” della storia e come si inseriscano eventuali scenari alternativi nati nel tempo.
reunion di et e elliot: la risposta ufficiale di steven spielberg
Durante una recente apparizione televisiva con Emily Bunt e Josh O’Connor, Spielberg ha spiegato che Elliot non ha più rivisto E.T. in senso fisico. La relazione tra i due personaggi, però, non viene azzerata: resta attiva un legame speciale, legato ai sogni e a una connessione mentale.
il legame “psicologico” che rimane anche dopo l’addio
Secondo Spielberg, l’incontro non avviene più dal punto di vista reale, ma la connessione tra Elliot ed E.T. continua a manifestarsi attraverso un “psychic link”. Il regista chiarisce che E.T. ed Elliot restano collegati, con E.T. che trasmette l’idea di essere presente “qui”, continuando a vivere nella vita emotiva di Elliot.
- Elliot non rivede E.T. nella realtà
- Permane un legame psichico tra i due
- E.T. appare nei sogni di Elliot
il finale di et the extra-terrestrial e la continuità del racconto
Il chiarimento di Spielberg chiude il discorso sulla continuità ufficiale: la storia di E.T. viene mantenuta come un evento conclusivo dopo l’addio dell’episodio principale. In questa cornice, l’eventuale ricongiungimento non rientra nella versione canonica.
scenario alternativo: il commercial natalizio a tema et
Nel 2019 è circolata un’ipotesi alternativa legata a un elemento promozionale. In particolare, il 28 novembre 2019 è andato in onda un commerciale a tema E.T. legato a XFinity, trasmesso durante la 93a edizione della Macy’s Thanksgiving Day Parade.
Il filmato, della durata di quattro minuti, mostra l’alieno che visita Elliot e la sua famiglia durante il periodo natalizio, con Henry Thomas a riprendere il ruolo di Elliot. Il contenuto include riferimenti espliciti al film originale e si presenta come una possibilità narrativa separata dall’impianto canonico.
- Data: 28 novembre 2019
- Formato: commercial di quattro minuti
- Ambientazione: stagione natalizia
- Riferimenti: rimandi numerosi al film originale
com’è stata gestita l’idea del sequel di et
In parallelo ai dubbi sul ritorno di Elliot, esiste una storia parallela sulla possibilità di un sequel. In passato, infatti, Spielberg e la sceneggiatrice Melissa Mathison scrissero un seguito dell’originale, ottenendo riscontri positivi da parte di critica e pubblico.
perché spielberg ha rinunciato a un altro film
Nonostante l’esistenza del progetto, Spielberg decise di non realizzare un ulteriore film su E.T.. Il motivo indicato riguarda il rischio di compromettere l’impatto dell’opera originale, con l’idea che una continuazione avrebbe sottratto valore al racconto originario.
il sequel accantonato e la nuova prospettiva sul materiale
Nel gennaio 2025 il regista ha descritto l’annullamento del sequel come una vittoria “combattuta”, sottolineando che l’idea di portare lo spettatore verso un’esplorazione del luogo d’origine di E.T. sarebbe risultata più adatta a un format alternativo, ad esempio sotto forma di libro intitolato The Green Planet.
e.t. come ispirazione nel cinema: dai riferimenti ai nuovi progetti
Anche senza un seguito diretto, la presenza della specie di E.T. è riemersa in un contesto diverso. Alcuni riferimenti sono stati mostrati in un film di Star Wars: The Phantom Menace, dove alieni della stessa tipologia compaiono come personaggi sullo sfondo durante una scena ambientata nelle sale del Senato della Repubblica.
Nel frattempo, Spielberg continua la sua esplorazione del tema “vita da altri mondi” con un progetto recente: Disclosure Day, presentato come novità cinematografica.
ospiti citati nella conversazione
- Emily Bunt
- Josh O’Connor
dati essenziali sul film
Per inquadrare il contesto, ecco i dettagli registrati per E.T. the Extra-Terrestrial:
- Data di uscita: giugno 11, 1982
- Durata: 115 minuti
- Sceneggiatura: Melissa Mathison
- Produzione: Kathleen Kennedy