Before John Carpenter the thing c era un altro grande film di fantascienza che raccontava la stessa storia

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Un classico del cinema di fantascienza e horror spesso nasconde dietro di sé un percorso di adattamenti. La storia alla base di The Thing non è nata con la versione di John Carpenter, ma deriva da un racconto pubblicato anni prima e, prima ancora, aveva già trovato spazio al cinema. Di seguito viene ricostruita la relazione tra Who Goes There?, la novella di Campbell e due film che ne riprendono l’idea centrale: la tensione a bordo di una base isolata e la minaccia aliena in mezzo al gruppo.

the thing: da chi va lì? alla saga al cinema

La vicenda legata alla creatura è diventata celebre soprattutto grazie al film del 1982, ma il punto di partenza è un testo diverso. La fonte narrativa risale a una storia breve del 1938, intitolata Who Goes There?, firmata da John W. Campbell. Nel racconto, come nelle versioni successive, dominano inganno, paura e indagine tra i membri di un gruppo, mentre un essere nascosto altera l’equilibrio della base.
Il legame con la versione di Carpenter è evidente anche nella struttura della suspense: un insieme di persone tenta di capire chi (o cosa) sia davvero responsabile dei fatti, in un clima di crescente incertezza. Proprio questo meccanismo viene poi reinterpretato da adattamenti cinematografici precedenti.

the thing from another world: la prima trasposizione cinematografica

Con il passare degli anni, la storia trova una traduzione sul grande schermo. A circa 75 anni dalla pubblicazione del racconto, la pellicola The Thing from Another World arriva nelle sale con una proposta autonoma basata su Who Goes There?.

ambientazione e impianto narrativo della pellicola del 1951

Anche in questo caso la scena si svolge in Antartide. Un gruppo di scienziati scopre un UFO e un alieno congelato nel ghiaccio. Quando la creatura si scongela, il personale deve gestire l’emergenza prima che possa raggiungere il mondo esterno.
Il film risulta quindi vicino nell’impostazione di base: isolamento, scoperta e gestione del pericolo all’interno di una struttura chiusa.

the thing from another world: differenze decisive rispetto a campbell

Il punto di rottura principale tra la storia di John W. Campbell e l’adattamento del 1951 riguarda il comportamento della creatura. Nel racconto originale l’essere è legato a un’idea di metamorfosi e di inganno tra i presenti, mentre nel film non viene trattato come un vero shapeshifter.

niente shapeshifting: l’alieno con caratteristiche biologiche specifiche

La creatura mostrata nella versione del 1951 è un’entità imponente, con una chimica corporea assimilabile alle piante. L’azione risulta comunque violenta, ma viene meno la componente di mistero legata alla sua vera natura. La conseguenza è una trasformazione del focus: non più una minaccia che resta nascosta tra i membri del gruppo, bensì un mostro che si muove e attacca.

  • creatura non presentata come shapeshifter
  • mostro con affinità biologiche paragonate al mondo vegetale
  • pericolo più visibile e meno centrato sull’inganno

john carpenter rispetta il passato e riscrive il concetto

Nel passaggio successivo, John Carpenter sceglie di confrontarsi con la storia precedente e con la sua eredità. La particolarità indicata nella fonte è che l’approccio nasce da una sensazione di amore verso il film del 1951, tanto da inserire omaggi: è citato il riferimento di Carpenter tramite clip in Halloween del 1978.
Quando viene realizzata la versione del 1982, l’obiettivo è mantenere vivo lo spirito dell’opera precedente, ma con un allineamento maggiore alla novella di Campbell. Il risultato viene descritto come una combinazione tra dinamica da base antartica e creatura legata all’idea di shapeshifting ripresa dal racconto originale.

miglioramento complessivo: più vicinanza alla fonte e maggiore resa

La lettura finale propone una valutazione in cui The Thing di Carpenter risulta più aderente al materiale di partenza e più efficace nel portare sullo schermo l’essere. In questa prospettiva, The Thing from Another World viene descritto come una sorta di piattaforma che ha aperto la strada a un filone destinato a diventare tra i punti di riferimento della fantascienza e dell’horror.
La versione del 1951, pur rimanendo un’opera valida e fruibile, viene associata a una sensazione di scarto rispetto agli elementi che rendono più inquietante l’alieno nella fonte originale. La versione di Carpenter, invece, rafforza il nucleo della storia che fa paura: l’incertezza su chi sia davvero la minaccia.

Dati della produzione (1982)
  • data di uscita: 25 giugno 1982
  • durata: 109 minuti
  • regia: John Carpenter
  • sceneggiatura: Bill Lancaster, John W. Campbell Jr.
  • produzione: David Foster, Lawrence Turman

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