Sebastian Stan in The Apprentice: L’Insonnia per Diventare Donald Trump
Sebastian Stan: l’interpretazione di Donald Trump in The Apprentice
La performance di Sebastian Stan nel nuovo film The Apprentice, diretto da Ali Abbasi, si preannuncia come una delle più controverse della sua carriera. Questa pellicola, in uscita a ottobre in prossimità delle elezioni presidenziali statunitensi, affronta la ascesa politica di Donald Trump, concentrandosi su eventi significativi della sua vita. Stan ha rivelato le sfide affrontate per entrare nel personaggio di Trump, descrivendo come la preparazione lo abbia portato a perdere il sonno nel tentativo di cogliere le sfumature del noto ex presidente.
La preparazione per il ruolo
Nel raccontare la sua esperienza, Stan ha condiviso che studiare Trump è stata un’attività intensiva. Ha fatto riferimento all’ampia quantità di informazioni, filmati e documentari disponibili, che hanno contribuito a formare il suo approccio al personaggio. L’attore ha paragonato il processo di interpretazione a quello di suonare uno strumento musicale, dove la pratica porta a miglioramenti graduali fino a raggiungere una buona padronanza del ruolo.
Trama e cast di The Apprentice
Il racconto si sviluppa attorno al giovane Donald Trump e al suo legame con Roy Cohn, un potente avvocato di destra che gioca un ruolo cruciale nella sua carriera. Cohn è interpretato dall’attore noto per il suo lavoro in Succession, Jeremy Strong. La narrazione si snoda attraverso le difficoltà e le decisioni che hanno segnato l’inizio della carriera politica di Trump.
Personaggi principali e cast
Oltre a Sebastian Stan e Jeremy Strong, il film presenta altre figure significative:
- Martin Donovan nel ruolo di Fred Trump Sr., il padre di Donald Trump
- Maria Bakalova nel ruolo di Ivana Trump
The Apprentice ha debuttato in anteprima mondiale durante l’ultimo Festival di Cannes, attirando l’attenzione di critici e pubblico.
Controversie e reazioni
Nonostante le sue ambizioni artistiche, la proiezione del film ha suscitato una diffida da parte dell’entourage di Trump, che ha cercato di arrestare la sua distribuzione negli Stati Uniti. Questo tentativo, però, non ha avuto successo, con il film che ha potuto essere presentato anche al Telluride Film Festival. Con l’uscita imminente, non resta che attendere il trailer e la reazione del pubblico.
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