Nicolas Winding Refn piange durante la conferenza stampa di Her Private Hell e parla della sua esperienza di pre-morte

Contenuti dell'articolo

nicolas winding refn torna al centro della scena a cannes 79 con her private hell, presentato con una storia che mescola provocazione e tensione. Durante la conferenza stampa, il regista ha condiviso anche un passaggio personale decisivo: un momento critico vicino alla morte e la conseguente rinascita professionale. Di seguito vengono raccolti i punti salienti su intervento al cuore, reazione del pubblico e trama del film, con il riepilogo del cast.

nicolas winding refn a cannes 79: “morire è molto interessante”

Nel corso della conferenza stampa di presentazione a cannes 79, nicolas winding refn ha avviato il proprio intervento con una frase destinata a colpire l’attenzione: “morire è molto interessante”. La pellicola her private hell ha poi avuto la sua premiere la sera precedente.

standing ovation di 12 minuti: il momento in cui refn ha raccontato tutto

All’incontro con il pubblico del grand théâtre lumière, il regista è stato accolto con una standing ovation durata 12 minuti. Il racconto si è concentrato su un’esperienza personale intensa: refn ha spiegato di essere rimasto “in fin di vita” per oltre 20 minuti durante un intervento al cuore.

esperienza ravvicinata alla morte: lacrime e applausi

Nel parlare dell’incontro con la morte, refn alla fine è scoppiato in lacrime, ottenendo un fragoroso applauso da parte dei presenti. Ha descritto di aver percepito la fine della propria carriera, indicando un quadro clinico molto specifico: emorragia cardiaca e sangue che “rifluiva all’indietro”.

  • emorragia cardiaca con sangue che rifluiva
  • riempimento dei polmoni di sangue
  • comunicazione di non sopravvivenza

operazione al cuore e ringraziamento a tom cruise

Refn ha proseguito riferendo che due settimane dopo è stato operato. Nella ricostruzione del momento, ha ricordato un elemento centrale: il chirurgo sarebbe stato tom cruise, indicato come figura in grado di “entrare” nel suo corpo e intervenire materialmente sul cuore, grazie alle sue competenze. Il regista ha usato anche un’immagine evocativa: si è definito come qualcuno “assemblato con l’elettricità”, richiamando frankenstein, per descrivere la sensazione di essere “l’uomo bionico”.

seconda possibilità e obiettivi futuri: la “seconda giovinezza”

Dalla vicenda personale è emersa una svolta, definita da refn come l’inizio di una fase in cui è stato possibile “ricominciare da capo”. È stato sottolineato che una seconda possibilità non è comune, e l’idea di fondo è stata collegata al desiderio di allargare gli orizzonti per i giovani. In seguito a questa esperienza, refn ha descritto una fase di seconda giovinezza.

her private hell: trama e minaccia dell’uomo di cuoio

her private hell racconta la storia di un gruppo di attrici altolocate che girano un film in una metropoli futuristica. Una delle protagoniste, elle interpretata da sophie thatche, viene perseguitata da un assassino spietato, chiamato uomo di cuoio.
Secondo la presentazione della vicenda, l’uomo di cuoio uccide donne in tutta la città, creando un clima di crescente minaccia attorno al gruppo coinvolto nella produzione.

cast di her private hell: i nomi protagonisti

Il film presenta un insieme di interpreti che affianca la protagonista e amplia l’orizzonte narrativo. Tra i nomi citati nella presentazione figurano:

  • sophie thatche (elle)
  • charles melton
  • havana rose liu
  • kristine froseth
  • diego calva
  • dougray scott

fuori concorso, ma con lo stesso traguardo: 12 minuti di ovazione

Anche se her private hell risulta fuori concorso, ha eguagliato un record legato alla durata della reazione del pubblico. Il film ha infatti raggiunto fjord per la più lunga standing ovation al festival di cannes di quell’anno, fino a martedì mattina.

  • her private hell: standing ovation da 12 minuti
  • fjord: stesso tempo di ovazione, record pari

Rispondi