Le Rivelazioni di Caleb Landry Jones sul Nuovo Film di Dracula diretto da Luc Besson

La collaborazione tra il regista Luc Besson e l’attore Caleb Landry Jones si rinnova con il film Dracula – a Love Tale, una nuova interpretazione delle origini dell’affascinante figura del vampiro, che sarà rilasciata nel corso del prossimo anno. In un’intervista, Jones ha rivelato alcune informazioni sul processo di realizzazione del film e sulle innovazioni apportate al classico racconto di Bram Stoker.

una nuova prospettiva sul vampiro

Jones ha sottolineato come questa pellicola si discosti dai precedenti adattamenti, permettendo agli spettatori di conoscere il personaggio da una nuova angolazione:

Generalmente, il pubblico non riesce a osservare il vampiro a lungo e non ha modo di interagire con lui nel corso della narrazione. Di solito, il mostro rimane a distanza, ma in questo film l’opportunità di trascorrere tempo con lui apporta una dimensione unica alla storia. A differenza degli altri film, in cui il vampiro è spesso lontano e misterioso, qui si offre una visione più intima del personaggio. Il sottotitolo “Una storia d’amore” ne evidenzia ulteriormente il significato.

preparazione per il ruolo iconico

Affrontando la preparazione necessaria per interpretare Dracula, Jones ha spiegato:

Il mio approccio implica principalmente incontri con Luc, per afferrare le sue intenzioni e dare forma al personaggio secondo la sua visione. La sceneggiatura prende vita attraverso queste interazioni. Man mano che il progetto avanza, emergono elementi pratici come costumi, acrobazie e dialetto da apprendere. È fondamentale un dialogo continuo con il regista durante il quale rivedere la sceneggiatura per chiarire ogni aspetto del personaggio e facilitare la produzione.

diverse epoche e costumi

Il lungometraggio abbraccia un ampio arco temporale, a partire dal 1500, il che richiede un numero significativo di costumi per il protagonista:

Durante la preparazione, ho notato che il numero di cambi di costume in Alice in Wonderland era inferiore ai nostri. Si stima che il mio personaggio indosserà circa 28 costumi, un aspetto che sottolinea l’impegno del team nel ricreare fedelmente le varie epoche, dal 15° al 18° secolo, e le differenze sociali che caratterizzano questi periodi storici.

In attesa di Dracula, Caleb Landry Jones ha presentato il suo ultimo lavoro Harvest in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.


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