Kryptoniano dc più sottovalutato: 50 anni dopo il debutto merita più spazio
Le storie di Supergirl e Power Girl si intrecciano lungo decenni di pubblicazioni DC, passando da equilibri tra mondi differenti a revisioni che hanno rimodellato origini e identità. Il percorso della seconda incarnazione della kryptoniana “parallela” è segnato da crisi editoriali, riscritture di continuità e spiegazioni che mirano a tenere insieme eventi ormai stratificati.
In questa ricostruzione emergono i punti chiave che hanno portato a cambiare e poi ripristinare parti cruciali della sua storia, con un focus su Crisis on Infinite Earths, Secret Origins #11 e Infinite Crisis, oltre alla comparsa iniziale del personaggio durante le prime fasi della sua introduzione.
supergirl e la famiglia di superman: earth-two resta senza un’alleata
Dopo l’esordio di Supergirl nel 1958, l’idea che la superman family fosse ormai “stabilizzata” sembrava consolidata. Negli anni successivi, però, si affacciavano anche superpet e nuove varianti di assetti narrativi.
Il quadro cambia quando viene considerata la differenza tra universi: su Earth-One la presenza di Supergirl crea un legame familiare vivo, mentre su Earth-Two il Golden Age Superman resta a lungo senza un equivalente diretto.
Nel 1976, i creatori Gerry Conway, Ric Estrada e Wally Wood avviano una svolta che introduce un personaggio rimasto a lungo controverso nella gestione della continuità. Nel frattempo, una rete di crisi simultanee coinvolge diverse formazioni e città.
Tra gli eventi mostrati in All-Star Comics #58 rientrano missioni di salvataggio e interventi tardivi, con minacce che si accumulano fino a innescare effetti globali se le catastrofi dovessero raggiungere il culmine.
- Justice Society impegnata nel tentativo di evitare distruzioni su tre città
- Hawkman e Doctor Mid-Nite, con un intervento che arriva quando Seattle è già colpita da un terremoto
- Star-Spangled Kid seguito per capire cosa farà
- Robin, Green Lantern e Dr. Fate a Capetown, dove un gas letale ingloba la città
- Wildcat e Flash a Pechino, chiamati a fronteggiare l’eruzione di un vulcano
power girl debutta durante le emergenze: il primo arrivo che spegne il vulcano
Le scene in cui si alternano le crisi proseguono fino a includere una situazione in cui Flash risulta incapace di gestire la minaccia e Wildcat non riesce a fermarla da sola. A quel punto arriva un nuovo elemento in grado di interrompere l’evento: la figura che interviene spegne il vulcano e si presenta dichiarandosi Power Girl.
Nei decenni successivi, DC costruisce attorno a questo personaggio una storia sempre più complessa, al punto da renderlo uno dei casi più difficili da collocare nella continuità. La sua popolarità cresce, ma anche le difficoltà interpretative aumentano.
crisis on infinite earths cambia power girl: dalla kryptoniana alla riscrittura dell’origine
All’inizio degli anni ottanta, DC decide di riorganizzare le proprie pubblicazioni anche per rispondere alla concorrenza di Marvel, che aveva conquistato una quota importante del mercato. La necessità percepita è duplice: Superman rischiava di non risultare più “speciale” a causa della presenza di molti kryptoniani, mentre il multiverso risultava sempre più difficile da seguire.
Per affrontare questi problemi, vengono incaricati Marv Wolfman e George Perez di realizzare una delle serie più significative della storia del fumetto americano: Crisis on Infinite Earths.
il riassetto della continuità dopo crisis on infinite earths
A conclusione della crisi, l’idea del multiverso “senza fine” viene ridotta a un’unica realtà, composta da quattro dimensioni, tra cui Earth-One e Earth-Two. In questo riassetto:
- Supergirl viene eliminata
- vengono cancellati Superboy e la Bottle City of Kandor
- Superman torna a essere l’unico kryptoniano vivente, con ulteriori complicazioni in seguito
Resta però un nodo: che cosa fare con Power Girl? Poiché il personaggio, dalla sua introduzione, aveva conquistato seguito, DC decide di fornirle una nuova origine invece di eliminarla.
kara recuperata in una nave: un’eredità kryptoniana solo apparente
Nella nuova realtà, Kara viene trovata all’interno di una nave schiantata dal profilo kryptoniano. L’aspettativa è che si tratti della cugina di Superman. In questa versione:
- le storie passate che DC intende conservare restano collegate tramite Power Girl invece che tramite Supergirl
- gli eventi vengono mantenuti in modo coerente con i ricordi narrativi
- la verità che emerge è che Power Girl non è kryptoniana
- la sua vera natura viene ricondotta a un’origine atlantidea
secret origins #11 chiarisce i ricordi: power girl non si fida di ciò che ricorda
Nel periodo successivo, DC tenta di rendere stabile il quadro spiegando come Power Girl conservi ricordi da Earth-Two pur senza una base reale attendibile. Secret Origins #11 (sceneggiato da Paul Kupperberg con i disegni di Mary Wishire e Albert DeGuzman) presenta Power Girl come una figura che “ricorda” la vita su Earth-Two, ma che quei ricordi non siano affidabili.
Questa revisione introduce un momento di frizione: Power Girl, vicina alla resa, viene raggiunta dal fantasma di un antenato.
arion interviene: età reale, animazione sospesa e memorie false
Il visitatore è Arion, celebre stregone atlantideo, che fornisce una spiegazione articolata:
- Power Girl avrebbe 45.000 anni
- viene indicata come sorella di una versione di Hawkman
- Arion la avrebbe fatta scivolare nello spazio e poi protetta tramite animazione sospesa
- lo scopo sarebbe stato sottrarla all’intervento dell’evil brother di Arion, intenzionato a possedere il suo corpo
- i ricordi “kryptoniani” sarebbero stati impostati artificialmente: memorie false per aiutarla ad accettare il proprio futuro
In parallelo, viene anche chiarito che in quell’orizzonte temporale l’esistenza della magia risulterebbe diversa rispetto a come la protagonista l’ha conosciuta.
la seconda crisi rimette ordine: infinite crisis riporta power girl al suo stato su earth-two
Nonostante l’origine atlantidea introdotta in precedenza, non tutti gli sviluppi editoriali seguono la stessa linea. Due anni dopo Secret Origins #11, Power Girl entra in Justice League Europe, guidata da Keith Giffen. In quelle storie, l’elemento “atlantideo” viene sostanzialmente ignorato senza cancellarlo né confermarlo in modo diretto.
Negli anni successivi, inoltre, cresce la famiglia di Superman con nuovi inserimenti: una Supergirl mutaforma proveniente da una realtà alternativa, un’altra Supergirl realmente collegata come cugina e perfino un Superboy clonato. Con tali aggiunte, diventa più difficile sostenere l’idea che Power Girl non sia kryptoniana.
geoff johns e infinite crisis: memorie a doppio filtro
Entra in scena Geoff Johns con Infinite Crisis (artisti: Phil Jimenez, George Perez, Ivan Reis, Jerry Ordway). La nuova spiegazione è netta: Power Girl sarebbe un elemento sopravvissuto di Earth-Two e riceverebbe false memorie stratificate.
La logica proposta combina due livelli di inganno:
- Power Girl avrebbe ricordi falsi di essere atlantidea
- successivamente, anche questi ricordi sarebbero stati sostituiti o rielaborati come se la sua identità fosse kryptoniana
La conclusione mantiene la presenza del personaggio nella superman family, soddisfacendo una richiesta dei lettori: vedere Power Girl riconosciuta ufficialmente tra gli eredi e le varianti del mondo di Superman.
accoglienza e rilanci: dalla popolarità iniziale alle difficoltà prolungate
Nonostante la centralità ottenuta grazie alla riconfigurazione in Infinite Crisis, l’impatto non si traduce in una crescita stabile e duratura. La popolarità iniziale subisce un calo dopo Crisis on Infinite Earths, legato proprio alle modifiche applicate alla sua storia.
Nel tempo, esistono momenti in cui sembra possibile una nuova ascesa, ma l’ampiezza del riconoscimento non si mantiene nel lungo periodo.
il rilancio editoriale del 2023 e la serie breve
DC non rinuncia all’idea di rilanciare il personaggio e nel 2023 introduce una serie autonoma nell’ambito dell’iniziativa “Dawn of DC”. La pubblicazione arriva a 20 numeri.
La prospettiva finale resta legata alle aspettative dei lettori, sostenute dalla presenza di Kara Zor-El e dalla speranza che Power Girl ottenga in futuro un ruolo più definito e più stabile all’interno del panorama DC.