Jude Law sul Film ‘The Order’: La Scelta Tempistica sui Neonazisti è Tragicamente Pertinente
Jude Law ha recentemente discusso del suo nuovo thriller poliziesco, The Order, sottolineando l’importanza di questo film, che narra le investigazioni dell’FBI su un’organizzazione terrorista neonazista negli anni ’80. Durante la conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia, Law ha espresso come questo progetto sia di estrema attualità, evidenziando come queste ideologie estreme stiano nuovamente emergendo nella società moderna. Ha dichiarato che “doveva essere realizzato ora”, notando i parallelismi tra la storia del film e le attuali sfide sociali.
Trama e ispirazione del film
La pellicola è basata su eventi reali e si svolge nell’Idaho del 1983. Segue un solitario agente dell’FBI, interpretato da Jude Law, che indaga su una serie di rapine in banca e furti d’auto sempre più violenti. Questi crimini sono opera di un gruppo pericoloso di terroristi neonazisti, guidati da Robert Jay Mathews, impersonato da Nicholas Hoult, che complotta per una guerra contro il governo degli Stati Uniti. Il film trae ispirazione dal libro del 1989 “The Silent Brotherhood” scritto da Kevin Flynn e Gary Gerhardt.
Il cast straordinario
Oltre a Jude Law e Nicholas Hoult, il cast del film include Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver e Odessa Young, attori che arricchiscono la narrazione con le loro interpretazioni.
Il punto di vista del regista
Il regista Justin Kurzel ha affermato che i parallelismi tra il film e la realtà odierna rendono la produzione particolarmente significativa. Ha commentato come sia straordinario trovare un’opera del passato che possa dialogare con le dinamiche politiche attuali, descrivendola come una “gemma rara”.
Dinamicità tra i protagonisti
Per intensificare l’interazione tra i personaggi di Law e Hoult, i due attori sono stati tenuti distanti fino alla loro prima scena insieme. Hoult ha condiviso che non si sono parlati per le prime settimane di riprese, un’idea che sembrava piacere molto alla troupe, mantenendoli come forze diverse fino alla loro iniziale interazione cinematografica. Inoltre, Law ha avuto il compito di seguire Hoult per comprendere meglio il suo ruolo di agente FBI, un’attività che è rimasta segreta fino al loro arrivo a Venezia.
L’esperienza personale di Tye Sheridan
Nel film, Tye Sheridan interpreta un giovane poliziotto che affianca l’agente FBI in una caccia contro il gruppo suprematista. Sheridan ha raccontato di sentire una certa affinità con i temi trattati nel film, avendo vissuto in una piccola comunità con una peculiare esposizione all’ideologia estremista, crescendo in un ambiente di sottocultura come negli Stati Uniti.
Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.