Joker 2: Il Musical Mancato di Broadway e l’Impatto del Covid

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Joker ha incassato oltre un miliardo di dollari nel 2019, e già allora Todd Phillips e Joaquin Phoenix stavano esplorando l’idea di un sequel. Sebbene inizialmente non abbiano condiviso pubblicamente i loro piani, hanno considerato diverse opzioni per portare avanti il progetto.

Iniziali riflessioni sul futuro di Joker

Un’opzione teatrale per il personaggio

Todd Phillips e Joaquin Phoenix hanno considerato di adattare Joker per Broadway. Hanno dovuto abbandonare quest’idea quando hanno realizzato quanto tempo e sforzi sarebbero stati necessari per la realizzazione di una produzione teatrale di tale portata. Questo progetto avrebbe richiesto circa quattro anni e un impegno di almeno sei mesi da parte di Phoenix, un impegno significativo che sarebbe stato difficile da sostenere.

Un’ambientazione intima e l’arrivo del COVID

Dopo aver accantonato l’idea di Broadway, la coppia ha pensato a una rappresentazione più intima al teatro Carlyle. L’arrivo della pandemia di COVID-19 ha bloccato anche questo piano. Alla fine, Phillips ha trascorso cinque anni a lavorare al sequel, senza mai dimenticare l’elemento musicale che aveva concepito inizialmente.

Joker: Folie à Deux e la componente musicale

In merito alla componente musicale del nuovo film, Phillips ha chiarito di non voler far pensare al pubblico che si tratti di un vero e proprio musical. Ha spiegato che non sarà simile a produzioni come “In the Heights”, dove una scena di canto e ballo coinvolge tutti i personaggi in strada. Questo per evitare che le aspettative del pubblico si discostino dalla natura del film.

Data di uscita

La nuova opera di Todd Phillips, Joker: Folie à Deux, è attesa nelle sale cinematografiche statunitensi il 4 ottobre, mentre in Italia sarà disponibile dal 2 ottobre.

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