Hellboy reboot problemi: attore marvel ha chiesto aiuto per salvare il flop da 55 milioni

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Il riavvio cinematografico di Hellboy ha riacceso l’interesse verso il personaggio dei fumetti Dark Horse Comics, ma ha anche fatto emergere criticità produttive e creative. Al centro delle discussioni è finito David Harbour, che ha raccontato un episodio legato al tentativo di migliorare la sceneggiatura durante le riprese, cercando supporto esterno. Il racconto permette di ricostruire contesto, cast e sviluppi legati al progetto del 2019, oltre alle ragioni che hanno poi raffreddato l’idea di un seguito.

hellboy 2019 e il ruolo di david harbour nel reboot

Nel 2019 la proprietà di Dark Horse Comics è stata rilanciata dopo oltre un decennio da Hellboy II: The Golden Army. David Harbour ha ereditato il ruolo principale, succedendo a Ron Perlman. Rispetto alle versioni precedenti, il nuovo film ha ricevuto un’accoglienza prevalentemente negativa da parte della critica e ha incontrato anche problemi di produzione.
Nel merito dell’adattamento, Harbour ha spiegato di aver cercato di intervenire sulla scrittura, mantenendo l’attenzione su battute e dialoghi.

come harbour ha cercato aiuto per la sceneggiatura durante le riprese

Nel racconto pubblicato, l’attore ha affermato di essersi messo in contatto con alcuni writer con cui aveva confidenza, per cercare di “punch up” il copione. L’iniziativa, secondo quanto riportato, non sarebbe stata svolta in modo regolare: Harbour ha indicato che l’approccio poteva essere potenzialmente illegale rispetto a regole di settore o procedure sindacali, pur continuando a inviare contributi sotto forma di scene e richieste mirate.
La motivazione dichiarata era semplice: provare a salvare il film attraverso materiale più brillante sul piano dialogico.

  • Scrittori conosciuti a Los Angeles sono stati coinvolti in modo informale
  • Messaggi con scene e richiesta di battute per rendere i dialoghi più efficaci
  • L’obiettivo era ottenere linee divertenti da inserire nel progetto

battuta di hellboy e contesto del dialogo citato da harbour

Harbour ha collegato l’episodio a una specifica battuta pronunciata dal personaggio, che ha riconosciuto come appartenente al materiale di Hellboy. Nel racconto, l’attore ha precisato l’origine del riferimento, ma non ha chiarito con certezza se quella frase rientrasse tra le proposte arrivate dal lavoro informale oppure se fosse già presente nel copione in partenza.
La frase citata riguarda il momento in cui Hellboy commenta con tono provocatorio la pulizia dell’area e l’odore legato alla presenza demoniaca.

autori e credits: chi ha lavorato davvero alla sceneggiatura

Per il reboot, la scrittura ha coinvolto Andrew Cosby, indicato come co-autore del progetto insieme a Mike Mignola e Christopher Golden. Secondo le informazioni riportate, solo Andrew Cosby risulta accreditato formalmente come sceneggiatore. Questo quadro contribuisce a delineare una struttura di lavoro in cui alcuni contributi potrebbero non essersi tradotti automaticamente in riconoscimenti ufficiali.

trama di hellboy 2019 e arci narrativi adattati

Il film del 2019 si basa su più archi narrativi dei fumetti Hellboy, tra cui “Darkness Calls”, “The Wild Hunt”, “The Storm and the Fury” e “Hellboy in Mexico”. In questa versione, l’interpretazione di Harbour entra in rotta con la presenza di una strega legata ai secoli passati: Vivienne Nimue, definita “Blood Queen”.

vivienne nimue e il conflitto nella storia

Vivienne Nimue, stregona risorta da un’epoca lontana, rappresenta il nucleo del conflitto che guida gli eventi. Le scelte narrative del reboot si inseriscono in questo scontro, con un adattamento che fonde elementi provenienti da più segmenti delle storie originali.

cast e regia di hellboy 2019

Il film è diretto da Neil Marshall e vede un cast composto da interpreti noti anche per lavori in altri generi. Le informazioni principali sul progetto includono anche i nomi dei protagonisti e dei ruoli principali.

  • David Harbour nel ruolo di Hellboy
  • Milla Jovovich come Vivienne Nimue, the Blood Queen
  • Ian McShane nei panni di Professor Trevor Bruttenholm
  • Sasha Lane nel ruolo di Alice Monaghan
  • Daniel Dae Kim come Ben Daimio
  • Neil Marshall come regista

fine del film e mancata continuità: i piani per un sequel bloccati

La conclusione di Hellboy del 2019 predispose l’idea di un seguito. Il finale lascia intravedere Abe Sapien e mostra Baba Yaga incaricare un personaggio non identificato a cercare un agente legato alla B.P.R.D. con sfumature crimson.
Nonostante il setup, i progetti per una seconda pellicola non sono proseguiti. Secondo le informazioni riportate, la scarsa risposta al reboot e i numeri al botteghino hanno portato alla cancellazione: il film avrebbe incassato circa 55 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget indicato intorno a 50 milioni.
La percezione critica descrive il prodotto come un superhero epic poco incisivo, con una narrazione considerata lenta tra sequenze di spettacolo fantasy e azione.

risposte e dichiarazioni successive di harbour e marshall

Dopo l’uscita, Harbour ha collegato il mancato successo anche alle aspettative elevate del pubblico, in relazione ai film di Guillermo del Toro. Più avanti, l’attore ha utilizzato anche un tono leggero per sottolineare la necessità di ricordare il percorso personale.
Nel 2024, Neil Marshall ha dichiarato che Hellboy non sarebbe mai diventato il suo “favorite film” e ha indicato la difficoltà di separare l’esperienza di lavorazione dal prodotto finale.

successivo reboot: hellboy: the crooked man e passaggio al marvel cinematic universe

A distanza di cinque anni dall’uscita del reboot con David Harbour, è stato realizzato un altro rilancio intitolato Hellboy: The Crooked Man. Il film guidato da Jack Kesy avrebbe ottenuto un’accoglienza critica leggermente migliore rispetto al precedente, ma è risultato un flop commerciale.
Nel frattempo, Harbour ha spostato la carriera verso il Marvel Cinematic Universe, interpretando Red Guardian. Il personaggio è previsto in un ritorno anche nel progetto indicato per Avengers: Doomsday nel periodo citato.

scheda essenziale del film: release, durata e figure principali

Per inquadrare il progetto del reboot, risultano indicati alcuni dati chiave: data di uscita, durata e figure di regia e sceneggiatura.

  • data di uscita: 10 aprile 2019
  • durata: 121 minuti
  • regia: Neil Marshall
  • sceneggiatura: Andrew Cosby
  • produttori: Lawrence Gordon, Les Weldon, Lloyd Levin, Matthew O’Toole, Mike Richardson, Yariv Lerner, Philip Westgren, Carl Hampe

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