Film d animazione sottovalutati anni 2020: top 10 imperdibili
Negli anni 2020 il cinema d’animazione ha mostrato una vitalità continua: tra studi di grande tradizione e nuove produzioni, l’offerta è diventata ampia e spesso sorprendente. Accanto ai titoli più celebrati, però, esistono pellicole che hanno incontrato ostacoli nella distribuzione, hanno pagato il contesto di mercato o sono arrivate sulle piattaforme senza ottenere la visibilità meritata.
Di seguito sono raccolti diversi film d’animazione che, pur avendo punti di forza rilevanti, si sono perduti tra uscite più rumorose o hanno avuto un impatto al botteghino inferiore alle aspettative, con storie e produzioni in grado di rimanere impresse.
film d’animazione sottovalutati degli anni 2020
onward (2020): penalizzato dal periodo di chiusure
Onward è tra i primi esempi in cui l’impatto della pandemia ha inciso in modo diretto: l’uscita nelle sale è avvenuta poco prima della chiusura generalizzata, con conseguenze sul totale incassato, inferiore al budget. Se la distribuzione fosse proseguita senza interruzioni, la percezione complessiva potrebbe risultare più positiva.
La trama segue due fratelli che intraprendono un viaggio fantastico per vedere il padre un’ultima volta. La realizzazione grafica risulta particolarmente curata e la presenza di un doppiaggio guidato da Tom Holland e Chris Pratt rafforza l’impianto emotivo. Il riscontro critico, inoltre, conferma che il film possedeva gli elementi necessari per imporsi.
piece by piece (2024): biopic in forma di lego
Piece by Piece si distingue per un’impostazione raramente vista nel genere del biopic. La storia di Pharrell Williams, rapper e produttore musicale, viene raccontata tramite un progetto animato con personaggi in stile LEGO, trasformando la narrazione in un’esperienza dotata di ritmo e carattere.
Il film riesce a unire la componente giocosa e lo spirito ironico tipici dell’immaginario LEGO con i momenti-chiave della carriera di Pharrell. La presenza di una colonna sonora particolarmente riuscita contribuisce a rendere l’opera una delle proposte più divertenti nel panorama dei biopic animati, pur mantenendo il percorso centrale della figura raccontata.
elio (2025): pixar e una storia originale ad alto impatto emotivo
Nel periodo successivo a Onward, Pixar ha attraversato una fase meno favorevole sul piano dell’affluenza in sala. Alcuni titoli sono approdati su Disney+, mentre produzioni come Lightyear ed Elio non hanno ottenuto la stessa risposta di altri film di riferimento. In parte, la percezione del pubblico tende a privilegiare i progetti collegati a Toy Story, condizionando l’attenzione verso le novità.
Elio porta invece una storia completamente nuova: un ragazzo emarginato viene intercettato da alieni che lo scambiano per l’ambasciatore della Terra. La conseguenza è l’inserimento del protagonista in una fase critica, con una crisi legata a un pericoloso signore della guerra. Il film punta su cuore e coinvolgimento, e il riscontro delle recensioni risulta positivo, rendendo l’opera meritevole di un pubblico più ampio.
transformers one (2024): ritorno alle origini per una grande saga
Transformers One affronta un contesto complesso per il franchise, dopo anni in cui diverse uscite hanno ricevuto critiche meno favorevoli. In questo scenario, il film si propone come un ritorno alle fondamenta, puntando sull’animazione, considerata più adatta rispetto a soluzioni live action per l’identità dei Transformers.
La pellicola sviluppa anche un’importante componente narrativa: un origin story per molti dei personaggi più noti. Oltre alle soluzioni visive, a sostenere l’insieme contribuisce un cast vocale di rilievo, con Chris Hemsworth e Brian Tyree Henry tra i principali interpreti.
predator: killer of killers (2025): prima incursione animata e sorpresa tra le migliori
La riscoperta del franchise Predator è attribuita a un lavoro che ha riportato nuova energia al brand. In particolare, tra le opere che hanno rinnovato l’interesse verso la saga figurano Prey e Predator: Badlands. In mezzo a questi sviluppi, è arrivata una proposta considerata tra le più riuscite.
Predator: Killer of Killers è uscito in modo diretto su Hulu, con poca enfasi iniziale, e rappresenta la prima entrata animata della serie. La storia si estende su più periodi temporali, con un livello di animazione ritenuto notevole e con cameo graditi ai fan. La valutazione complessiva risulta particolarmente alta: viene indicato come il Predator meglio classificato secondo Rotten Tomatoes.
raya and the last dragon (2021): potenziale ridotto dall’impatto pandemico
Raya and the Last Dragon ha subito lo stesso tipo di penalizzazione legata al periodo emergenziale. Il film non è riuscito a diventare un grande successo, soprattutto confrontandosi con il risultato clamoroso di Encanto, che nello stesso anno ha trovato un forte apprezzamento, anche grazie all’uso della musica.
La storia di Raya resta comunque solida e ben strutturata: l’avventura segue la protagonista nel tentativo di salvare il proprio popolo attraverso il confronto con l’ultimo drago vivente. Vengono evidenziate sequenze d’azione efficaci, una colonna sonora meno valorizzata ma importante, e immagini dal grande impatto visivo.
memoir of a snail (2024): anima australiana e tono per un pubblico adulto
Memoir of a Snail è un film animato australiano rimasto fuori dai riflettori per diversi motivi. In primo luogo, lo stile grafico viene descritto come originale. In secondo luogo, la scrittura è indirizzata a un pubblico più maturo e, inoltre, non è classificabile come un prodotto pensato per essere immediatamente “leggero” o divertente.
La trama trae ispirazione in modo non letterale dalla vita del regista e segue la componente più solitaria e spesso tragica del protagonista: una chiocciola emarginata chiamata Grace. L’opera viene citata come raro caso con classificazione R e come film candidato agli Academy Awards per la sezione del miglior film d’animazione, con una forte intensità emotiva.
enter galactic (2022): progetto nato come miniserie e diventato film
Entergalactic nasce inizialmente come miniserie prevista per Netflix, ma viene ripensato e sviluppato come progetto della durata di 92 minuti. Pur essendo inserito nelle classificazioni come TV special, il risultato finale mantiene l’impianto di un racconto visivo coerente.
Alla base c’è la visione di Kid Cudi, che collega l’opera all’album di studio omonimo. Il film segue Jabari, un artista che intreccia una relazione con la vicina di casa. La componente romantica viene descritta come semplice ma capace di emozionare, mentre la musica viene presentata come un elemento di grande forza. Ogni scena viene associata a un uso deciso del colore, che rende l’esperienza particolarmente dinamica sul piano visivo.
Nel cast vocale e nell’insieme degli interpreti coinvolti figurano anche diversi nomi noti:
- Timothée Chalamet
- Vanessa Hudgens
- Jessica Williams
wendell & wild (2022): henry selick e lo stop-motion di nuova generazione
Quando si parla di Henry Selick, l’attenzione spesso si concentra sui classici come The Nightmare Before Christmas e Coraline. Meno frequente è invece il richiamo all’ultimo lavoro, Wendell & Wild, che porta in primo piano ancora una volta la firma dello stop-motion.
Il film mette al centro i due demoni protagonisti: Wendell e Wild stringono un accordo con un adolescente punk appassionato di musica per riuscire a fuggire dall’aldilà. L’impianto rende l’opera particolarmente adatta al periodo di Halloween, senza escludere la possibilità di un coinvolgimento trasversale.
wolfwalkers (2020): folklore irlandese e amicizia tra mondi
Wolfwalkers è collegato alla “Irish Folklore Trilogy”, citata come una serie di lavori di forte impatto. Il regista Tomm Moore è indicato come una delle figure più note nell’animazione, anche se i suoi film risultano talvolta meno valorizzati rispetto ad altri titoli.
La trama segue un giovane cacciatore che stringe un legame profondo con una ragazza capace di trasformarsi in un lupo. Le differenze tra i due personaggi non interrompono la relazione, ma vengono presentate come parte della narrazione e sostegno di una storia capace di trasmettere calore emotivo. Il tutto è rafforzato da immagini considerate bellissime e riconosciute anche nell’ambito delle nomination: il film è indicato come candidato ai premi Oscar per il miglior film d’animazione.