Festa del Cinema di Roma 2026: date, film e ospiti
Festa del Cinema di Roma 2026, le date e le sedi
La Festa del Cinema di Roma 2026 si accende da martedì 13 a domenica 25 ottobre. Tredici giorni di proiezioni, incontri e anteprime con base all’Auditorium Parco della Musica, il cuore della manifestazione. È la ventunesima edizione e il programma conferma la doppia anima della rassegna: festa popolare per il grande pubblico e vetrina per il cinema indipendente.
Il calendario 2026 mette in fila proiezioni, retrospettive e incontri distribuiti tra concorso e sezioni parallele. Come sempre la Festa vive anche fuori dalla sala: panel con gli autori, incontri con il pubblico e mostre a ingresso libero sparse tra le sedi romane. Chi segue la rassegna da anni sa che il primo weekend è il più affollato: le prevendite si aprono online e i posti per gli eventi serali finiscono in poche ore.
Il film d’apertura: Il rumore delle cose nuove
A tagliare il nastro sarà “Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese, presentato in anteprima nella sezione Grand Public durante la cerimonia inaugurale del 13 ottobre. Il regista romano torna alla Festa dopo il successo di altri titoli italiani attesi in autunno, e anche stavolta porta una storia corale costruita sui legami tra i personaggi.
La scelta di un film italiano per l’inaugurazione non è casuale: la Festa alterna da sempre un’apertura nazionale e un cartellone internazionale, così da tenere insieme industria locale e richiamo globale. Genovese è uno degli autori più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo e il suo nome garantisce copertura mediatica alla prima serata.
Progressive Cinema, 18 titoli in concorso
Il concorso internazionale Progressive Cinema schiera 18 titoli, tutti in anteprima italiana. Tra i più attesi c’è “Cambogia”, l’opera prima di Valerio Lundini con Benedetta Porcaroli e Sonia Bergamasco: il passaggio dal piccolo schermo al cinema di un autore comico è uno dei test più interessanti del cartellone. In gara anche “Giorni felici” di Susanna Nicchiarelli con Riccardo Scamarcio e “Mustang”, il documentario diretto da Kasia Smutniak.
Dalla scena internazionale arrivano “Ceniza en la boca” del messicano Diego Luna e “I Love Boosters” dello statunitense Boots Riley, con un cast che include Keke Palmer, Naomi Ackie e Demi Moore. Ecco i titoli italiani più attesi in concorso:
- Cambogia di Valerio Lundini, con Benedetta Porcaroli e Sonia Bergamasco
- Giorni felici di Susanna Nicchiarelli, con Riccardo Scamarcio
- Mustang, documentario di Kasia Smutniak
- Brianza di Simone Catania, con Paolo Pierobon e Fausto Russo Alesi
Completa il quadro la sezione non competitiva Freestyle, divisa in Film, Arts e Serie: qui trova spazio “7 anniversari” con Benedetta Porcaroli e Lorenzo Zurzolo.
Il precedente del 2025
L’edizione scorsa aveva puntato su una selezione simile per impianto: il concorso Progressive Cinema 2025 aveva portato a Roma nomi emergenti da oltre venti Paesi. Il format resta identico, con la giuria chiamata a scegliere tra opere prime e seconde opere.
Gli ospiti internazionali e i premi
Il parterre 2026 è il più ricco degli ultimi anni. Attesa per Jenna Ortega, tra le star più cercate del momento, e per Julianne Moore, Naomi Watts e Jesse Eisenberg. Il premio alla Carriera andrà a Javier Bardem, che riceverà il riconoscimento sul palco dell’Auditorium.
Accanto ai divi hollywoodiani ci sarà una quota italiana e musicale importante: Jovanotti, Taika Waititi e Boots Riley sono attesi tra proiezioni e incontri. Gli organizzatori hanno costruito il cartellone per far convivere blockbuster d’autore e ricerca, senza trasformare la Festa in una passerella fine a se stessa.
Biglietti, mostre e come muoversi
I biglietti per le singole proiezioni vanno da 6 a 30 euro, con riduzioni per studenti e under 26. Le mostre allestite nelle sedi della Festa sono a ingresso gratuito, mentre gli incontri con gli autori richiedono la prenotazione online. Chi arriva da fuori Roma può programmare due o tre giornate diverse: il primo weekend è dedicato alle anteprime, la seconda settimana ai film in concorso e agli eventi collaterali.
Per orientarsi nel cartellone conviene leggere prima il programma completo della ventesima edizione: sezioni, sedi e orari del 2025 restano la mappa più utile per capire come funziona la Festa, in attesa del palinsesto definitivo del 2026.
FAQ sulla Festa del Cinema di Roma 2026
Quando si svolge la Festa del Cinema di Roma 2026?
Dal 13 al 25 ottobre 2026, per un totale di tredici giornate.
Qual è il film d’apertura?
“Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese, in anteprima il 13 ottobre nella sezione Grand Public.
Quanti film ci sono in concorso?
18 titoli nel concorso internazionale Progressive Cinema, più le sezioni Freestyle e le retrospettive fuori concorso.
Chi riceve il premio alla Carriera?
L’attore spagnolo Javier Bardem, già premio Oscar per “Non è un paese per vecchi”.
Quanto costano i biglietti?
Da 6 a 30 euro a seconda della proiezione e della sala; le mostre sono gratuite.
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